Viaggio sull’Isola di Man, un’avventura tra sport e natura incontaminata

Sull’Isola di Man sportivi e amanti della natura scopriranno tante perfette destinazioni per escursioni avventurose e la pratica di sport spettacolari

L’Isola di Man, al centro esatto del mare tra Irlanda, Inghilterra e Scozia, è una terra magica e affascinante dove le tradizioni del passato vivono ancora oggi in una cornice naturale meravigliosa e incontaminata. Il clima rigido e lo stile di vita austero hanno reso la popolazione mannese abituata alle avversità e resistente; e non è un caso che proprio su quest’isola si tenga ogni anno la corsa di motociclismo più pericolosa e spericolata del pianeta, la famigerata Tourist Trophy, dove spesso dei piloti hanno perso la vita. In questa guida scopriremo le attrazioni naturalistiche più suggestive e i luoghi dove praticare gli sport più spettacolari in un viaggio per vivere una vera avventura sull’Isola di Man.

Uno dei percorsi più famosi e suggestivi dell’isola è la Raad Ny Foillan, la “via del gabbiano” in gaelico mannese, un sentiero di circa 160 chilometri che, come un anello, circonda l’intera costa di Man. Solitamente lo si percorre in una decina di tappe giornaliere di 10-15 chilometri ciascuna, seguendo le indicazioni presenti su tutto il percorso facilmente riconoscibili grazie al gabbiano bianco sullo sfondo blu che caratterizza i cartelli di segnalazione. Questo percorso attraversa le principali città e cittadine della costa dell’Isola di Man; per questo è facilmente riorganizzabile a seconda delle condizioni climatiche.

Chi percorre il sentiero Raad Ny Foillan scopre la meravigliosa fauna dell’Isola di Man – pulcinella di mare, sterne e urie – che vivono nelle scogliere della costa settentrionale e anche la suggestiva colonia di foche grigie che negli ultimi anni si sta ripopolando in modo notevole. Ovviamente è necessario un minimo di preparazione per affrontare un cammino mediamente lungo, ma non è nemmeno da considerarsi un percorso per esperti e per ogni evenienza sono presenti spesso dei centri di assistenza per i turisti che offrono tutte le indicazioni e l’assistenza per un’escursione in tutta tranquillità.

Per chi vuole ammirare la natura incontaminata dell’Isola di Man, ma percorrendo dei sentieri più brevi, affrontabili in una o due giornate, allora la scelta migliore sono la Millennium Way (40 chilometri) e il Bayr ny Skeddan (23 chilometri). La Millennium Way è stata aperta nel 1979 per celebrare i mille anni del parlamento dell’Isola ed è un suggestivo percorso nell’entroterra tra Castletown e Ramsey, che attraversa alcune delle zone paesaggisticamente più belle e suggestive della campagna mannese, località storiche come Ballasalla con la sua antica abbazia e il ponte più antico dell’isola, e il campo di battaglia di Skyhill, dove nel 1079 venne combattuta una sanguinosa battaglia per il predominio su queste terre cantata nelle canzoni dei bardi.

Bayr ny Skeddan, il “sentiero delle aringhe” in mannese, è un cammino che segue l’antico percorso che i pescatori di aringhe dell’Isola di Man intraprendevano per portare il pescato da Castletown a Peel. La sua lunghezza non eccessiva lo rende adatto ad un’escursione anche per chi non è un esperto e non si rimarrà delusi grazie agli spettacolari paesaggi che attraversa, tra boschi lussureggianti di alte querce e verdi colline accarezzate dal vento. Uno dei punti più belli del percorso è la cascata di Glen Maye in un suggestivo bosco di felci, nel quale, attraversando una passerella di legno, ci si ritrova sopra ad un piccolo canyon nel punto esatto dove le acque del torrente Glen si tuffano verso il basso.

Una differente tipologia di escursioni che è diventata il simbolo del turismo sull’isola: sono le gite in treno, particolarmente apprezzate dai piccoli viaggiatori. Infatti le antiche strade ferrate mannesi sono state completamente restaurate e una flotta di locomotive a vapore ancora funzionanti trasportano i turisti fino alle località storiche e naturalistiche più interessanti attraversando i meravigliosi boschi che ricoprono l’entroterra.

Oltre queste meraviglie naturalistiche, l’Isola di Man offre davvero ogni genere di attrattiva per chi ama sport come il motociclismo e le attività in acqua. Ogni anno tra fine giugno e inizio luglio si tiene la spericolata Tourist Trophy, una gara motociclistica tra le più difficili e pericolose al mondo per via del circuito con molti dislivelli e curve molto strette nelle quali e piloti si lanciano a oltre 300 chilometri all’ora. Non è un caso che la corsa sia anche tristemente famosa poiché per più di una edizione alcuni piloti hanno perso la vita durante la gara.

Ma la TT, come viene chiamata in gergo la gara, non è che una delle moltissime gare motociclistiche e automobilistiche che si tengono ogni anno sull’Isola di Mann. Infatti tra gare di rally, motocross, la Manx International Classic Trial e le corse di automobili e moto d’epoca, quest’isola è davvero il paradiso degli amanti delle corse.

Per chi vuole osare, e non limitarsi ad assistere alle gare, sull’isola sono presenti molti circuiti privati che permettono ai visitatori di salire in sella o nell’abitacolo di un’auto da rally, e lanciarsi in adrenalinici percorsi ad ostacoli, sempre sotto lo sguardo attento degli assistenti pronti ad intervenire per qualsiasi evenienza.

Un altro ambito in cui il turismo all’Isola di Man è in grande espansione è quello degli sport acquatici. Infatti a Douglas e a Ramsey, oltre che e nei principali centri turistici, sono presenti sempre più operatori turistici che offrono immersioni lungo le coste, rafting nei turbolenti corsi d’acqua dell’isola, escursioni in kayak per esplorare le magnifiche grotte marine, windsurf, emozionanti tour sulle velocissime powerboat e anche rilassanti crociere su eleganti yacht e barche a vela attorno alle coste più suggestive dell’isola di Man.

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