Viaggio nella capitale della Lituania: 5 cose da vedere a Vilnius

Le 5 attrazioni imperdibili della capitale della Lituania. Vilnius è una cittadina vivace e piena di sorprese in un mix perfetto tra antico e moderno

Vilnius, la capitale della Lituania, è una graziosa cittadina vivace e piena di sorprese. Una città stimolante e ricca di possibilità che al primo impatto ti accoglie con un’atmosfera pacifica e tranquilla dove tutto scorre lentamente ma ben presto capisci che dietro a questo si nasconde una città giovane e dinamica, in continua evoluzione.

Raggiungere la capitale europea è semplicissimo: infatti ci sono collegamenti garantiti da Roma e Milano che atterranno all’aeroporto di Vilnius, situato a cinque chilometri di distanza dal centro cittadino. Per visitare al meglio la capitale lituana consigliamo l’utilizzo di autobus e filobus, ci si muove anche a piedi poiché le principali attrazioni si trovano per lo più nel centro storico.

Interamente costruita in stile barocco, Vilnius è senza dubbio una città molto bella e interessante da non lasciarsi scappare per nessun motivo durante una vacanza nella capitale della Lituania. Un mix perfetto tra antico e moderno, con un grande patrimonio culturale e artistico, retaggio di secoli di storia. Se decidete di visitarla noi vi proponiamo cinque delle attrazioni più suggestive che a nostro parere non dovete assolutamente perdere e che vi condurranno alla scoperta della città.

Fiore all’occhiello della capitale della Lituania è sicuramente il suo centro storico, un vero gioiello dichiarato patrimonio dell’umanità dell’Unesco nel 1994. Ad ogni angolo, si trovano palazzi colorati dai tetti a punta, in stile barocco, gotico e rinascimentale e naturalmente una grande quantità di chiese. Assolutamente da visitare la chiesa di Sant’Anna e di San Pietro e Paolo, il monastero di San Basilio, la sinagoga corale e la cattedrale di Santa Maria Madre di Dio.

Da non perdere, inoltre, la Porta dell’Aurora, costruita fra il 1503 e il 1522 insieme alle mura che circondavano Vilnius e punto di accesso alla capitale, la piazza della Cattedrale e quella del Municipio, entrambe in stile neoclassico. Un ottimo punto panoramico su Vilnius, raggiungibile con una funicolare, è quello che offre la collina su cui sorge la Torre di Gediminas con il museo storico, i resti del Castello medioevale, l’antico Arsenale e il Palazzo dei Granduchi di Lituania, antica residenza dei sovrani, oggi trasformata in museo nazionale.

Un altro luogo di grande suggestione da vedere a Vilnius è la Collina delle Tre Croci, legato a un’antica leggenda che parla di alcuni monaci martiri e di persecuzioni cattoliche. Un luogo di culto secolare della capitale, che per tutta la Lituania rappresenta un simbolo di libertà dopo gli anni vissuti sotto l’egemonia comunista. Progettato nel 1916, fu poi distrutto nel 1950 durante l’epoca sovietica, per poi essere ricostruito nel 1989 dopo il crollo del regime russo.

Le Tre Croci sono situate su un’alta collina nel Parco di Kalnų, a est del centro storico di Vilnius. La salita che porta alla collina presenta alcune parti piuttosto ripide, ma dalla sua cima si può godere di un’incantevole vista panoramica sul centro storico e sulle altre sei colline che circondano la città.

A pochi chilometri in auto dalla capitale si può raggiungere uno dei luoghi più romantici di tutta la Lituania, il Castello di Trakai. Costruito all’inizio del 1400 come residenza principale dei Granduchi di Lituania, negli anni in cui Trakai era la capitale del Paese, questo castello in mattoni rossi regala un effetto scenico davvero particolare, poiché sorge su un’isola in mezzo al lago Galvè ed è collegato alla terraferma tramite una lunga passerella di legno. Al suo interno si possono visitare le sale affrescate, gli appartamenti privati, i passaggi segreti e un’affascinante museo che racconta la storia del castello ma anche lo stile di vita dei suoi abitanti.

Alla fine del tour si può entrare nell’immancabile negozio di souvenir o andare in uno dei tanti ristorantini sulle rive del lago per un kibinai e una birra. È possibile fare anche una gita nel lago in un comodo battello a motore, in pedalò o con una romantica barca a remi. Aperto da maggio a settembre per accedere al castello e al museo è richiesto il pagamento di circa cinque euro.

Da non mancare l’esperienza all’Europos Park, museo d’arte contemporanea a venti chilometri dalla capitale, diventato ormai da parecchi anni un luogo di incontro per artisti da tutta la Lituania e non solo, che qui allestiscono le loro opere tra alberi e ruscelli, prati e laghetti artificiali. Fondato nel 1991, il parco mostra una vasta collezione di oltre 100 sculture, alcune delle quali incluse nel Libro dei Guinness dei Primati che costituiscono un museo a cielo aperto. Le opere di legno, pietra e metallo sono molto diverse l’una dall’altra e ciascuna racconta una storia o ha un significato particolare, come la LNK Infotree, una scultura realizzata con 3000 vecchie televisioni.

Ultima tappa obbligata, è il quartiere Uzupis che da oltre vent’anni ospita scrittori, intellettuali e pittori. Una “repubblica” autonoma con tanto di costituzione e presidente. Nonostante si trovi molto vicino al centro, in passato era considerato un quartiere pericoloso e malfamato ma a partire dagli anni Novanta del Novecento, con il calo dei prezzi delle case, sempre più intellettuali ed artisti hanno iniziato a trasferirvisi e a trasformarlo nel quartiere più trendy della capitale della Lituania.

Oggi, questa zona è ricca di monumenti, sculture e opere d’arte, diventando il quartiere più chic e alla moda della città. Girando per le sue vie si possono ammirare murales di ogni tipo, gallerie d’arte, laboratori artistici, bar e caffè, originali negozi e dipinti esposti all’aperto, creando un’atmosfera assolutamente bohémien.

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