Cosa fare a La Réunion, l’isola dimenticata nell’oceano

Itinerario alla scoperta di Île de la Réunion, il gioiello francese nell'Oceano Indiano, un vero e proprio paradiso naturale tutto da esplorare

L’Isola della Réunion, nota semplicemente come La Réunion, è un piccolo paradiso dell’arcipelago delle isole Mascarene, di cui fa parte la più famosa Mauritius. Posta di fronte al Madagascar, lungo la sua costa orientale, La Réunion è una regione d’oltremare della Francia. Il capoluogo è Saint Denis, e proprio da qui inizia il nostro itinerario.

La città di Saint Denis è situata all’estremità nordoccidentale dell’isola e ne è il capoluogo. Trovandosi vicino all’aeroporto internazionale di Réunion-Roland-Garros è il punto di arrivo di numerosi turisti.

Le principali attrazioni sono costituite dalla cattedrale cattolica di San Dionigi, costruita nel XIX secolo e classificata come monumento storico di Francia, e dalla moschea Noor-e-Islam che, essendo stata edificata nel 1905, rappresenta la più antica moschea francese.

Un altro apprezzato elemento di questa città è la Brasseries de Bourbon, diventata famosa per la produzione della birra Bourbon, anche chiamata Dodo. L’azienda, fondata nel 1962 da imprenditori locali, fa ora parte del gruppo internazionale Heineken, ma continua a sostenere lo sviluppo culturale e sociale dell’isola. Da pochi anni ha inoltre aperto la Casa della birra Dodo, un museo che punta al turismo industriale.

Proseguendo verso ovest si incontra la città portuale di Le Port e successivamente la vivace cittadina di Saint Paul. Queste città sulla costa conservano ancora oggi un’atmosfera misteriosa, per secoli infatti sono state minacciate dai pirati e dai contrabbandieri e la loro storia mescola leggende su fantastici tesori e ricchi forzieri. Proseguendo in direzione sud di giunge alla città di Saint Luis, da qui si può raggiungere la regione centrale dell’isola.

La Réunion è un’isola montuosa di origine vulcanica e il Piton des Neiges ne costituisce la vetta più alta superando i 3.000 metri di altitudine. Le montagne al centro dell’isola svolgono un’importante funzione di barriera protettiva dai venti alisei. La costa occidentale è protetta dai venti che soffiano da est a ovest e per questo motivo è chiamata anche Costa Sotto Vento; in questa parte dell’isola si trovano i principali centri balneari di La Réunion.

Il Piton des Neiges è un vulcano spento amato dagli scalatori per la presenta di una falesia. Il vulcano Piton de la Fournaise è invece un vulcano attivo, alto circa 2.600 metri meta di escursionisti che, seguendo un sentiero ben delimitato, giungono fino in cima per ammirare l’affascinante paesaggio vulcanico.

Proprio per il suo patrimonio naturalistico, nel 2010 l’isola della Réunion è stata inserita nell’elenco dei siti naturali Unesco. Il Parco naturale della Réunion occupa circa il 40% del territorio dell’isola ed è caratterizzato da valli, boschi, gole e falesie che formano un paradiso naturale ancora incontaminato.

Per far conoscere ai turisti la straordinarietà del luogo è stata istituita la Maison du Volcan nella Plaine des Cafres. Qui con l’aiuto di un allestimento moderno e interattivo si può scoprire la storia dei vulcani e dei cambiamenti che ha subito l’isola.

Il centro dell’isola della Réunion è il paradiso degli escursionisti: dai monti di Les Hauts alle foreste di Bebour-Belouve, l’isola si mostra continuamente in una veste nuova. Le conche profonde dei Cirque sono da ammirare in tutta la loro bellezza, anche sfruttando un tour in elicottero. I più allenati possono organizzare un trekking completo dell’isola, un’esperienza decisamente unica che può durare più di una settimana.

Nella foresta di Bebour-Belouve si trovano i canyon di Takamaka. Il settore del turismo sportivo è in espansione anche grazie a questi eccezionali paesaggi naturali che rendono l’isola estremamente versatile e adatta a diversi tipi di turisti. Le numerose cascate e gli incredibili canyon sono una delle mete preferite dagli appassionati di rafting e torrentismo.

Sulla costa sud si trova la città di Saint Pierre, meta dei surfisti e degli amanti di sport acquatici. Proseguendo verso est in direzione Saint Rose si percorre il tratto di costa chiamato Sud Sauvage. La costa orientale è invece ospita le città di Saint Andrè e Saint Benoit.

Se non siete degli amanti del trekking non preoccupatevi. Gli sport acquatici offrono oggi infinite possibilità: windsurf e kitesurf sono solo due esempi. Se invece la vostra passione è il mare aperto siete giunti nel posto giusto, durante tutta l’estate si organizzano escursioni di whale watching, per ammirare il passaggio e le evoluzioni di questi straordinari mammiferi.

Qualsiasi tipo sia la vostra vacanza ideale, la Réunion saprà coinvolgervi con i suoi colori e i suoi sapori. La cucina locale è il risultato di mille influenze diverse, non solo francesi e africane, ma anche cinesi e indiane, ed è particolarmente caratterizzata da spezie, cacciagione e pesce.

Cosa fare a La Réunion, l’isola dimenticata nell’oceano