Viaggio a Bali: cosa fare sull’Isola degli Dei

La meta turistica più amata dell'Indonesia è una piccola isola tropicale a Sud dell'Equatore. Oltre al mare, Bali è ricca di foreste, risaie e vulcani attivi

Un vero e proprio paradiso terrestre, amato dai turisti di tutto il mondo: il fascino di Bali non può non conquistare chiunque vi metta piede. Non per niente è conosciuta come Isola degli Dei: situata a sud dell’Equatore, rappresenta il luogo perfetto per la vacanza ideale, con mare, sole e spazio per il relax e per il divertimento, con una temperatura media di 30º C tutto l’anno. Nonostante il boom turistico degli ultimi anni, Bali mantiene la sua autenticità e il suo fascino.

Dai laghi dai colori accesi, incastonati tra la roccia delle montagne e i vulcani, agli ampi terrazzamenti coltivati a riso, con fitte macchie di vegetazione che nascondono villaggi e templi. Bali è tutto questo ma anche di più: non è solo la natura ad attrarre, ma anche la cultura e le tradizioni popolari che si respirano tra le sue alte montagne e le spiagge bianche. E ancora, è splendido ammirare le folte foreste tropicali, nonché le montagne del nord, che arrivano fino a 3000 metri. Ecco qualche consiglio pratico per organizzare una vacanza a Bali e tutti i luoghi da non perdere.

Bali: clima e quando andare

Il clima dell’ Isola degli Dei è tipicamente tropicale, caratterizzato da mesi piuttosto secchi, tra giugno e settembre, che si alternano ad altri periodi di grandi precipitazioni, specialmente tra ottobre e maggio. Tuttavia le temperature restano costanti. Il periodo più indicato per visitare Bali è quindi quello tra giugno e settembre, caratterizzato da temperature elevate e poca pioggia.

Inoltre l’aria è leggermente più fresca in questo periodo piuttosto che nella stagione delle piogge. Da evitare invece il periodo tra novembre e maggio, perché in quei mesi si possono formare dei cicloni tropicali, che contribuiscono ad aumentare la pioggia.

Come arrivare a Bali

L’unico modo per raggiungere Bali dall’Italia è in aereo. Non esistono voli diretti che colleghino l’Italia a Bali, ma l’isola indonesiana è servita da numerose compagnie aeree, anche low cost. Bali è raggiungibile attraverso dell’Aeroporto Internazionale I Gusti Ngurah Rai sito in Denpasar, il secondo più frequentato di tutta l’Indonesia. Da Milano e Roma partono numerosi voli che con uno solo scalo vi condurranno sull’Isola degli Dei. Se volete risparmiare potete dividere il viaggio in due tappe: volare dall’Italia fino a Bangkok, Singapore o Kuala Lumpur e da una di queste città imbarcarvi su un volo low cost per Bali.

Se vi trovate già in Indonesia potete arrivare a Bali via mare. Le isole raggiungibili via mare sono Java, Lombok e dalle isole Gili, grazie a numerosi collegamenti giornalieri con navi veloci.

Cosa fare a Bali

Sono numerosi i siti che si possono visitare sull’isola di Bali. Tra paesaggi naturali mozzafiato e templi pieni di spiritualità, ecco i luoghi da non perdere durante un viaggio a Bali.

I templi di Bali

Una delle attrazioni principali dell’isola sono i numerosi templi buddhisti e indù sparsi per tutto il territorio. Le strutture sono così tante che non riuscirete a visitarle tutte, ma ce ne sono due davvero imperdibili. Il Tempio Tanah Lot è uno dei più caratteristici di Bali, anche perché si trova in mezzo al mare, su un’isola di roccia della costa orientale, nell’area di Tabanan. Ciò che la rende unica, la rende anche inaccessibile: non è infatti possibile visitare fisicamente il tempio ma la sola vista vale il viaggio.

Il tempio di Tanah Lot a Bali

Il tempio di Tanah Lot

Il Tempio Uluwatu, situato nella penisola di Bukit e arroccato su una scogliera, a strapiombo sul mare merita davvero una visita. Immerso nel paesaggio naturale e scavato nella roccia corallina, il tempio si trova a un’altezza di 75 metri sul mare di Giava. Lo scopo di questa struttura è proteggere l’isola degli spiriti maligni e fu anche dimora del pellegrino Danghyang Dwijendra, che qui trascorse gli ultimi giorni della sua vita. Il momento migliore per visitare questo tempio è la sera, all’ora del tramonto, per godersi una vista mozzafiato dell’oceano.

I parchi e le risaie di Bali

L’isola di Bali è piena di luoghi naturali meravigliosi, di parchi, giardini terrazzati e risaie da visitare. La Foresta delle Scimmie è uno di questi luoghi: situata a Ubud, si estende su una superficie di 12,4 ettari, con 186 specie di alberi e piante presenti. In questo luogo abitano circa 750 scimmie macaco e i turisti possono osservarle a distanza ravvicinata: attenzione però, pare che siano delle abili ladruncole! L’obiettivo di questa foresta, che è una riserva naturale, è di creare un’atmosfera di pace e armonia.

Il Parco delle farfalle è uno dei luoghi più magici di Bali. Questo splendido luogo si trova nella zona di Tabanan e qui si possono ammirare centinaia di esemplari di farfalle e insetti tipici della zona. All’interno del parco sono allestite anche alcune mostre in cui sono esposti esemplari essiccati di farfalle.

Le Risaie di Tegallalang offrono infine uno splendido panorama, di campi terrazzati verdissimi realizzate sulle colline. Queste risaie sono tra le più spettacolari di Bali, perché sono costruite su ripide colline. Il modo migliore per ammirarle è fare una passeggiata sui sentieri che dalla valle portano alla cima passando in mezzo alle risaie. Presso il Café Dewi sono anche disponibili guide molto preparate che potranno accompagnarvi e spiegarvi i metodi di irrigazioni e le fasi di coltivazione del riso.

Le risaie di Tegallalang a Bali

Le Risaie di Tegallalang

I Giardini acquatici Tirta Gangga sono dei bellissimi spazi verdi realizzati nel 1948 dall’ultimo re dei Karangasem. Sono realizzati su più livelli e sovrastati dall’alto da quella che era la residenza estiva del re stesso. La particolarità di questo luogo è sicuramente lo stagno decorato con molte statue di guardiani: qui nuotano numerose carpe colorate ed è possibile attraversarlo con un percorso di mattonelle. Una delle attività preferite dai turisti è nutrire i pesci: comprate il mangime per le carpe all’esterno dei Giardini.

Informazioni pratiche per un viaggio a Bali

Per godervi una vacanza a Bali, assicuratevi di avere tutti i documenti necessari. Per entrare in Indonesia vi servirà un passaporto con una validità residua di almeno 6 mesi al momento dell’arrivo. Oltre al passaporto dovrete richiedere un visto turistico al vostro arrivo in aeroporto. Ne esistono di diversi tipi, a seconda del motivo e della durata del viaggio: il visto turistico gratuito ha validità 30 giorni, ma ne esiste un altro tipo a pagamento (circa 35 dollari americani) che può essere rinnovato per altri 30 giorni.

Viaggio a Bali: cosa fare sull’Isola degli Dei