Lo storico museo del cinema italiano di Torino

Il museo del cinema di Torino ha sede all’interno della Mole Antonelliana

Fondato ufficialmente nel 1953, Il museo del cinema di Torino è il frutto del prezioso lavoro storico svolto dalla collezionista Maria Adriana Prolo, membro di un’importante famiglia borghese torinese. Tale istituzione culturale in città, vanta un percorso storico affascinante e travagliato al tempo stesso.

L’iniziale progetto di realizzazione risale al 1941, avallata dall’approvazione del regime fascista, che aveva già patrocinato la realizzazione degli studi di Cinecittà. Dopo lo stanziamento dei primi contributi, ed il relativo acquisto di reperti e documenti legati alla storia del cinema italiano, le vicissitudini belliche portarono all’accantonamento provvisorio del progetto.

Fu ripreso subito dopo la guerra, con l’allestimento di alcune retrospettive e mostre temporanee.Il successo ottenuto dalle stesse, portó nel 1953 alla costituzione dell’Associazione Museo del cinema, con la nomina di direttrice a vita per Adriana Prolo. I primi locali destinati ad accoglierlo, furono individuati all’interno di Palazzo Chiablese, e l’inaugurazione avvenne il 27 settembre 1958.
Complici svariate vicissitudini, tra le quali l’incendio del Cinema Statuto nel 1983, il museo ha cambiato più volte sede nel corso degli anni; l’attuale collocazione all’interno della Mole Antonelliana avvenne nel Luglio del 2000.

Ad oggi, il museo del cinema di Torino, risulta essere il più visitato della città. In concomitanza con i Giochi olimpici invernali di Torino 2006, è stato arricchito con postazioni multimediali e interattive; tra i nuovi ambienti introdotti spiccano quelli dedicati al western, al musical e al cinema di fantascienza. Tra le esposizioni strumentali, il museo vanta la presenza di suggestive macchine ottiche, legate alla stagione del pre-cinema; ma anche attrezzature più moderne, nonché reperti e cimeli provenienti dai set dei primi film italiani.

Il percorso espositivo si sviluppa su cinque piani, per un’estensione complessiva.di 3200 m.q.Un suggestivo ascensore, con pareti trasparenti di cristallo, agevola il passaggio da un piano all’altro, regalando ai visitatori un panorama mozzafiato della città. La sala principale è suddivisa in una successione di cappelle, ognuna delle quali dedicata ad un differente genere cinematografico. Notevole, ed in continuo aggiornamento, è l’imponente collezione di manifesti, locandine cinematografiche e pellicole; imponente anche la mole di volumi ospitati all’interno della biblioteca del museo. L’adiacente sala dedicata, presente all’interno del cinema Massimo, è riservata a proiettare esclusivamente le retrospettive e gli altri eventi connessi all’attività del museo. Annualmente, poi, Il Museo nazionale del cinema ospita anche il prestigioso evento Torino film festival.

Immagini: Depositphotos

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