Istanbul la più cosmopolita d’Europa

Nel 2010 Istanbul sarà Capitale della cultura. Sono tanti i monumenti antichi e moderni da visitare. Ma sono 5 i panorami imperdibili della città turca

Istanbul, l’antica Costantinopoli e, prima ancora, l’antica Bisanzio, è la città più cosmopolita d’Europa. Qui si mescolano tradizione e innovazione, storia e avanguardia, antico e moderno. Fin dal 1985, i quartieri storici di Istanbul fanno parte della lista Unesco dei Patrimoni dell’umanità. Istanbul è situata a cavallo di due continenti, Europa e Asia, e si estende sulle rive del Bosforo, dove le acque del Mar Nero si mescolano con quelle del Mar di Marmara. Questa posizione fu la ragione della sua esistenza e conserva preziose testimonianze dei tre imperi di cui fu capitale. Nel corso dei secoli sono stati molti i sultani che hanno voluto lasciare un ricordo del proprio regno, facendo costruire palazzi dall’architettura ingegnosa e dal decoro sfarzoso.

Nel 2010, Istanbul sarà Capitale europea della cultura e, in previsione di questo evento, abbiamo chiesto alcuni consigli di viaggio a un’esperta, Cristina Gambaro, giornalista e scrittrice di numerose guide turistiche, l’ultima delle quali è proprio ‘Weekend a Istanbul’.

 

“Per chi ha poco tempo, l’ideale è stare a Sultanahmet, la zona monumentale dove si trovano anche gli alberghi più belli ricavati da vecchie residenze ottomane” consiglia Gambaro “lì c’è anche la basilica di Santa Sofia (Hagia Sophia, ndr), il palazzo Topkapi, la cisterna Yerebatan Sarnici, una cisterna sotterranea di epoca bizantina”.

 

Tra i luoghi più famosi di Istanbul c’è anche la Moschea Blu, così chiamata perché il turchese è il colore dominante, dalle maioliche ai colonnati alle pareti. Ma si contano almeno altre sei moschee in città che meritano una visita. Altrettanto amato dai turisti è il Grand Bazaar, un immenso suq coperto dove si può acquistare di tutto, dalle pashimina alle babbucce, dai cappelli turchi ai narghilè. E’ importante sottolineare che negli ultimi tempi Istanbul è diventata molto cara, anche perché è tornata a essere di gran moda. Nascono come funghi nuovi ristoranti e lounge bar “che non sfigurerebbero a Londra o Parigi” racconta Gambaro “i migliori sono intorno a Taksim o lungo il Bosforo, ma anche Ortakoy è una zona di nightlife”.

 

Oltre ai luoghi più turistici da visitare, Gambaro da’ qualche suggerimento fuori dai classici itinerari: “Consiglirei di attraversare il Bosforo e di andare nella parte asiatica per vedere la città dall’acqua”. Per dormire “ci sono hotel in vecchie case ottomane molto economici e carini”.

 

Infine, ecco secondo Gambaro i cinque migliori panorami sulla città da non perdere per nulla al mondo:

1. al tramonto dai Shisha bar (dove si fuma il narghilè, ndr) del Ponte Galata

2. dal traghetto andando a Üsküdar, il quartiere sulla riva asiatica

3. dalla Torre di Galata

4. dal ristorante Mikla, in cima a un grattacielo di Taksim

5. dalla piazza di Ortakoy, con l’omonima moschea e il ponte sul Bosforo

Seguiremo sicuramente i suoi preziosi consigli!

Istanbul la più cosmopolita d’Europa