In Thailandia, la quarantena è a bordo di uno yacht

Chi viaggia in Thailandia può sottoporsi ad una quarantena davvero particolare, che si trasforma essa stessa in vacanza

State pensando di organizzare una vacanza da sogno in Thailandia, alla scoperta dei suoi panorami mozzafiato e delle sue acque cristalline? Ora è possibile fare la quarantena in un resort di lusso o addirittura a bordo di uno yacht, iniziando così in modo più sereno il vostro soggiorno nel Paese.

La Thailandia ha riaperto i propri confini ai turisti internazionali già diverse settimane fa, mantenendo ovviamente delle adeguate misure di sicurezza. In particolare, coloro che vogliono viaggiare verso il Paese devono essere in possesso di un tampone PCR negativo al Covid-19 rilasciato non più di 72 ore prima della partenza, di un certificato medico di Fit to Fly e di un’assicurazione sanitaria che copra tutte le spese in caso di eventuale contagio. Inoltre, vige ancora l’obbligo di quarantena una volta giunti entro i confini territoriali: si tratta di 14 giorni da trascorrere presso una delle strutture abilitate, a scelta dei viaggiatori.

Proprio il periodo di isolamento potrebbe essere un deterrente per chi ha voglia di tornare a esplorare la bellezza incredibile di questo Paese. Tuttavia, le autorità thailandesi hanno deciso di prendere provvedimenti per rendere anche la quarantena una vera e propria vacanza, così da incentivare i viaggiatori e rilanciare pian piano il turismo internazionale. Dapprima la Thailandia ha proposto la quarantena presso uno dei 5 Golf Resort certificati dal Governo, dove trascorrere due settimane immersi nel lusso. Ora ha avuto inizio il programma che prevede l’isolamento a bordo di uno yacht.

I visitatori in possesso di un test Covid-19 negativo potranno adempiere al loro obbligo di quarantena soggiornando a bordo di uno yacht o di una piccola nave da crociera al largo delle coste di Phuket. Per una prima prova, le autorità hanno predisposto l’utilizzo di circa 100 yacht. Coloro che vi saliranno a bordo, dovranno indossare un braccialetto intelligente che segnala la loro posizione tramite GPS e monitora i segni vitali come temperatura e pressione sanguigna, così da fornire un quadro sempre aggiornato del loro stato di salute.

Si tratta di un’iniziativa davvero interessante, ma praticabile solo per pochi fortunati: chi ha uno yacht di proprietà può approfittarne, mentre tutti gli altri dovranno affittare una barca sul luogo, e i prezzi per due settimane si aggirano attorno ai 5.000 euro. Tuttavia, la Thailandia sta pensando anche a chi non può permettersi una spesa del genere. Il prossimo programma prevede la possibilità di trascorrere la quarantena in hotel situati in zone turistiche, tra cui alcune delle località balneari più apprezzate del Paese.

Ricordiamo che la Thailandia, secondo quanto previsto dal Dpcm italiano che disciplina gli spostamenti all’estero, rientra nell’elenco D e appartiene quindi a quei Paesi che sono fruibili anche per motivi turistici. Tuttavia, al rientro in Italia è obbligatorio sottoporsi a un periodo di quarantena di 14 giorni. Poiché queste informazioni sono passibili di aggiornamento anche all’ultimo minuto, vi consigliamo di consultare sempre il sito ufficiale della Farnesina.

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In Thailandia, la quarantena è a bordo di uno yacht