“I Luoghi del Cuore” del FAI che saranno salvati nel 2020

Al via la X edizione dell'iniziativa del Fondo Ambiente Italiano per salvare i nostri beni in stato di degrado o di abbandono

“Ogni metro quadrato dell’Italia è un metro di ricchezza”. Così ha spiegato Andrea Carandini, presidente del FAI (Fondo Ambiente Italiano) in occasione della rpesentazione della X edizione di “I Luoghi del Cuore”, ricordando che “il FAI nel tempo ha salvato 60 monumenti che ora sono di sua proprietà”.

Quest’anno l’iniziativa assume un valore anche maggiore per gli italiani che, ancor più di prima, a causa della pandemia del Coronavirus che li ha costretti a casa, hanno voglia di scoprire e riscoprire il nostro Paese.

Il nuovo censimento comprende due categorie: i luoghi storici della salute, beni architettonici che hanno radici profonde nel nostro passato e che, oggi, a fronte dell’emergenza sanitaria, sono divenuti valorosi presidi a tutela di tutti noi in quanto raccontano quanto il benessere di corpo e mente abbia radici antiche nel nostro Paese e una tradizione secolare che spazia dalle terme Romane alle farmacie storiche, dagli ospedali nati nel Rinascimento ai padiglioni di fine ‘800 e inizio ‘900, e l’Italia sopra i 600 metri, luoghi che appartengono alle aree interne montane del Paese, di cui la Fondazione si sta occupando anche attraverso il Progetto Alpe e che coprono, da sole, il 54% del territorio nazionale.

Sono zone che sono diventate la periferia del nostro Paese, in sofferenza per la carenza di servizi e di infrastrutture che rende le condizioni di vita più difficili, ma anche contraddistinte da una bellezza indiscutibile, spesso intatta e dominata dalla natura, in cui vivono comunità di cui riscoprire la storia, le tradizioni e il potenziale.

Dal 2003, anno della sua prima edizione, “I Luoghi del Cuore” è stato eletto da milioni di cittadini a cassa di risonanza per far sentire la propria voce a favore di piccole e grandi bellezze da non dimenticare. I risultati ottenuti sono eccezionali. Nel 2018 “I Luoghi del Cuore” avevano ricevuto 2,2 milioni di voti. Quest’anno si può votare fino al 15 dicembre.

L’Italia è costellata di luoghi unici, speciali e legati alla nostra identità e ai nostri ricordi. Piccoli o grandi, famosi o sconosciuti, vederli in stato di degrado o di abbandono, senza le cure necessarie né l’adeguata valorizzazione, è un vero delitto. Chiunque può candidare il proprio luogo.

Finora, il FAI ha sostenuto e promosso ben 119 progetti di recupero e valorizzazione di luoghi d’arte e di natura in 19 Regioni.

Grazie a “I Luoghi del Cuore” il FAI incoraggia e stimola ciascuno di noi, anche restando a casa, a fare la differenza ed essere motore di cambiamento per il proprio territorio, unico al mondo per varietà e bellezza.

Anche alcuni volti noti italiani che da anni seguono le iniziative del FAI hanno raccontato quali sono i loro “Luoghi del Cuore”, a partire da Alessio Boni con la sua città, Bergamo, e altri 29 vip.

L’iniziativa del FAI è patrocinata da Intesa San Paolo e dal ministero per i Beni e le attività culturali. Anna Laura Orrico, Sottosegretario alla cultura ha commentato: “È la dimostrazione di come l’unione di pubblico e privato possa funzionare all’immenso patrimonio culturale che abbiamo disseminato nel nostro Paese. La competizione che il FAI mette in atto tra le bellezze del nostro Paese ha un solo vincitore, l’Italia. Sono convinta che gli italiani risponderanno in tantissimi per riportare alla luce i loro luoghi in Italia”.

Castello-di-santa-caterina-Favignana

Il Castello di Santa Caterina a Favignana @FAI – Fondo Ambiente Italiano

I luoghi più votati saranno premiati, a fronte della presentazione di un progetto concreto, con 50.000 euro, 40.000 euro e 30.000 euro rispettivamente al primo, secondo e terzo classificato, mentre il luogo più votato via web diventerà protagonista di un video, storytelling o promo realizzato dalla Fondazione.

© Italiaonline S.p.A. 2020Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

“I Luoghi del Cuore” del FAI che saranno salvati nel 2020