Il riscatto di Vibo Valentia, proclamata Capitale Italiana del Libro

La città calabrese, custode di un patrimonio straordinario, è stata scelta e proclamata dal ministro Franceschini Capitale Italiana del Libro 2021

È la più piccola tra le province calabresi, eppure può essere descritta come la custode di un passato antico e di una bellezza selvaggia, naturale e bellissima. Stiamo parlando di Vibo Valentia, la provincia che abbraccia la costa tirrenica, la catena appenninica delle Serre e il comprensorio agricolo dell’altopiano del Poro.

Incastonata nel cuore meridionale della Calabria, Vibo Valentia conserva un patrimonio straordinario di bellezze uniche, naturali, storiche, culturali e architettoniche. La città calabrese, capoluogo dell’omonima provincia, oggi piange lacrime di commozione perché ha ottenuto un riscatto che aspettava da tempo.

Vibo Valentia è stata scelta e proclamata dal ministro Franceschini Capitale Italiana del Libro attraverso una cerimonia online durante la quale Valentina Maria Limardo, sindaco della città, si è lasciata andare a lacrime di gioia. “La mia città è sempre considerata ultima in tutte le graduatorie e noi vogliamo essere orgogliosamente i primi” – ha dichiarato il sindaco – ricordando il patrimonio immenso della città e dell’intera provincia e riconoscendo questo titolo come un vero e proprio riscatto per tutta la comunità.

Vibo Valentia è la seconda Capitale Italiana del Libro da quando questo titolo è stato istituito lo scorso anno dal ministro Franceschini per la promozione e il sostegno della lettura. Nel 2020, ad avere questo onore, era stata la città di Chiari.

Oggi tocca alla città calabrese portare alto l’orgoglio di questo titolo, lei che si è fatta spazio tra gli altri comuni finalisti, rispettivamente Caltanissetta, Ariano Irpino, Campobasso, Cesena e Pontremoli.

La selezione ha seguito un metodo simile a quello della Capitale della Cultura, tendendo conto quindi dell’identificazione della comunità locale nella competizione, la progettazione legata al tema e partecipazione tra pubblico e privato.

Tramite il Cepell, Centro per il libro e la lettura, la città riceverà 500 mila euro per realizzare il suo progetto di promozione della lettura su tutto il territorio. Tra i primi progetti da compiere c’è quello di aprire una nuova biblioteca a Vibo Marina. Sono previste altresì iniziative di digitalizzazione e di formazione sull’editoria giovanile che potrebbero coinvolgere anche altre città della regione.

Tra gli obiettivi c’è anche quello di costituire delle piccole raccolte librarie destinate alle famiglie che ne sono del tutto prive e, ancora, quello di promuovere la lettura fuori dai luoghi tradizionali, per esempio negli stabilimenti balneari, con un servizio di prestito librario per le persone in vacanza.

Vibo Valentia è, inoltre, già sede del Festival Leggere e Scrivere, giunto alla nona edizione, una delle manifestazioni più importanti del sud Italia che, quest’anno, sarà dedicata al titolo appena ricevuto.

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