Addio viaggi fai-da-te. La rinascita delle agenzie di viaggio

Prenotare un viaggio sta diventando sempre più stressante: è meglio tornare all'agenzia di viaggio

Prenotare un viaggio sta diventando sempre più stressante, diciamo la verità.

Cercare l’offerta, pagandola il prezzo giusto, senza farsi fregare dai cookie del computer che, ogni volta che si effettua una nuova ricerca, fanno aumentare il prezzo.

E poi, una volta trovato il volo perfetto su Internet, cercare l’offerta migliore nell’hotel preferito nelle date scelte: un incrocio di dati e informazioni, insomma, che, solo pregando qualche Santo in Paradiso, forse può dare il risultato tanto atteso.

E tutto ciò prima ancora di avere veramente prenotato e dato l’ok. Sì, perché, una volta trovate le condizioni economiche che riteniamo corrette, poi bisogna davvero prenotare e non è detto che si ritrovino e stesse tariffe o le stesse date o lo stesso hotel o la stessa compagnia aerea.

Il tutto condizionato dal fatto che le ricerche in rete spesso si fanno durante la pausa pranzo, che a un certo punto finisce e bisogna chiudere tutto. Qualcuno lo fa anche in orario di lavoro, ma sempre con il terrore di essere scoperto. Oppure si fa la sera, dopo cena, anziché rilassarsi davanti a un buon film o nel weekend trascorrendo ore e ore davanti al monitor, come se non bastassero quelle trascorse durante la settimana in ufficio.

Insomma, l’era dei viaggi fai-da-te potrebbe essere arrivata a una svolta. Forse è il momento di tornare indietro alle sane e vecchie maniere e a rivolgersi a una buona agenzia di viaggio che, cercare le mete migliori ai prezzi migliori, lo fa di mestiere.

Innanzitutto gli agenti di viaggio utilizzano dei software che sono in grado di vedere in tempo reale tutte le offerte delle compagnie aeree in un’unica schermata, senza dovere aprire 200 pagine web. Vedono se c’è disponibilità di posti e riescono a bloccare il posto e la tariffa scelta.
Stessa cosa possono farla con le camere degli hotel, trovando la soluzione più adatta al cliente e bloccando la stanza per le date scelte al prezzo migliore.

È quanto emerge, del resto, dal Travel Trends Report 2019 di TrekkSoft – il sistema usato dalle agenzie viaggi in 130 Paesi nel mondo -, uno specchio delle tendenze per il nuovo anno con i dati principali per il mercato italiano dei tour e delle esperienze, uno strumento molto utile per le agenzie viaggi, i tour operator, le DMO (Destination Marketing Organization) e per tutte le imprese turistiche.

Tra i contenuti dello studio appena uscito spiccano le analisi che confermano proprio un graduale ritorno verso il servizio degli agenti di viaggio, al fine di ridurre il tempo da impiegare nella ricerca e nell’organizzazione di un viaggio.

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