Islanda, perché è sconsigliata la vacanza fai-da-te

Se desiderate visitare l’Islanda, terra di ghiaccio e di fuoco, affidatevi a un tour operator esperto

Se desiderate visitare l’Islanda, terra di ghiaccio e di fuoco, andateci in bassa stagione.

È il consiglio spassionato che vi diamo perché, negli ultimi anni, il boom di turisti che hanno scoperto questa meravigliosa isola ha portato scompiglio tra la popolazione, non usa a essere invasa da folle di bagnanti nella strepitosa Blue Lagoon, di fare la fila in auto lungo le strade altrimenti desolate che portano ai vulcani, di dover prenotare un tavolo persino nel bar più triste di Reykjavík.

Per non parlare, poi, della maleducazione di certi turisti che, dopo aver consumato un pranzo al sacco – perché l’Islanda resta comunque un Paese caro – con vista sulle cascate Gullfoss abbandonano la loro spazzatura sul prato. Problema a cui si è cercato di porre un freno sanzionando i turisti irrispettosi dei divieti e dei nuovi cartelli che sono comparsi in prossimità delle attrazioni turistiche del Paese con delle salatissime multe.

Tra gli ultimi problemi causati dai turisti sprovveduti ci sono gli incidenti stradali. Spesso chi visita l’Islanda noleggia un’auto per girare per conto proprio, senza sapere che fuori Reykjavík l’illuminazione stradale è scarsa. Tenuto conto, inoltre, che le ore di luce per la maggior parte dell’anno sono poche, per guidare su strade sconosciute bisogna essere bravi. Anche a casa propria.

Quando poi è il periodo di avvistamento delle aurore boreali, per essere certi di catturarla appena arriva molti tengono spenti i fari della macchina. E qui casca l’asino. E poi, bisogna considerare che d’inverno le strade sono ghiacciate.

È stata addirittura la polizia islandese a lanciare un monito ai turisti internazionali. Secondo le autorità, troppi turisti si mettono alla guida di notte a caccia dell’aurora boreale, senza possedere un’adeguata preparazione. Secondo i dati comunicati dalle autorità islandesi, la metà dei morti per incidenti stradali nel 2018 erano turisti. Nel 2017 li avevano addirittura superati. La soluzione? Secondo gli islandesi è meglio affidarsi a un tour operator ed evitare la vacanza fai-da-te. In Italia ce ne sono tantissimi specializzati in questa destinazione e anche in Islanda ci sono agenzie viaggi con personale italiano, pronte ad aiutare chiunque desideri visitare l’isola in tutta sicurezza.

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Uno dei cartelli apparsi in Islanda come monito per i turisti

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