La fontana di Trevi diventa (di nuovo) un’opera d’arte

Sono stati impiegati circa 20000 mattoncini per costruire la miniatura dell'iconica fontana, già simbolo di Roma. Questa piccola opera d'arte è grandiosa

Nel lontano 1453, per commissione del Papa Nicolò V, iniziavano i lavori di restaurazione dell’acquedotto romano sui progetti di Leon Battista Alberti e Bernardo Rosellini. Gli architetti furono anche incaricati di costruire una fontana seguendo i disegni di quella che era stata soprannominata Fontana del Treio. Questa scultura, poi, prese forma sotto il pontificato di Urbano XIII che commissionò a Gian Lorenzo Bernini una struttura grandiosa: stava nascendo la Fontana di Trevi.

Tanti i progetti che si sono susseguiti nei secoli e che ci hanno portato alla visione della più grande, scenografica e spettacolare fontana di Roma. Simbolo indiscusso della città eterna, attrazione turistica e scultura scaramantica, è diventata con gli anni una tappa fondamentale di qualsiasi itinerario di viaggio.

La Fontana di Trevi viene spesso utilizzata come simbolo di Roma, seconda solo al Colosseo. Cittadini e viaggiatori del mondo giungono qui per gettare le monetine sul fondo della piscina ed esprimere un desiderio, registi di fama mondiale l’hanno utilizzata come scenografia di film rimasti nella storia del cinema. E oggi, quella stessa fontana è diventata, di nuovo, un’opera d’arte.

Alcuni mesi fa, infatti, Maurizio Lampis, presidente dell’associazione Culturale Karalisbrick e Fondatore del Museo del Mattoncino Karalisbrick a Sestu, ha iniziato un progetto grandioso e ambizioso: ricostruire la Fontana di Trevi con i mattoncini Lego.

Così giorno dopo giorno, e mattoncino dopo mattoncino, la piccola Fontana di Trevi ha preso forma, diventando una miniatura eccellente di uno dei più grandi capolavori della storia italiana. Ci sono voluti circa 20000 mattoncini Lego per riprodurre il simbolo di Roma in scala Minifigura.

Larga 75 cm, profonda 50 cm e con un’altezza che sfiora i 70 cm nel suo punto più alto, la Fontana di Trevi in Lego è sapientemente arricchita con ogni dettaglio. L’obiettivo di Maurizio Lampis, già creatore di riproduzioni straordinarie come Cala Goloritzè e la Basilica di Nostra Signora di Bonaria, era quello di creare una replica dell’opera d’arte il più possibile fedele a quella originale, e ci è riuscito. Non mancano neanche turisti e viaggiatori che circondano la piscina.

La Fontana di Trevi in Lego è attualmente esposta al Museo del Mattoncino Karalisbrick, ma sarà presto protagonista di un tour che partirà dalla Sardegna. Arriverà anche nelle nostre città?

Fontana di Trevi realizzata con mattoncini Lego

Fontana di Trevi realizzata con mattoncini Lego

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

La fontana di Trevi diventa (di nuovo) un’opera d’arte