Viaggiare da soli in aereo: da che età si può fare

Anche i bambini possono viaggiare da soli, sebbene non tutte le compagnie aeree accettino minorenni non accompagnati: ecco tutto quello che c’è da sapere

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Giulia Sbaffi

Web Content Editor

Web content writer, da sempre appassionata di storie e di viaggi.

Viaggiare è sempre un’esperienza meravigliosa, soprattutto per i bambini: ogni volo diventa un’avventura incredibile. Ma cosa fare se mamma e papà non possono accompagnarli? Molte compagnie aeree offrono un comodo servizio di assistenza ai minori che si imbarcano da soli, per far sì che anch’essi possano viaggiare in completa sicurezza – anche su lunghe distanze. Ecco tutte le informazioni utili da conoscere.

Bambini da soli in aereo: l’età minima

Sono sempre più numerose le compagnie aeree che accolgono bambini a bordo offrendo loro tutte le comodità per un viaggio sereno e divertente. A volte capita però che un bimbo debba spostarsi da solo, senza l’accompagnamento di un genitore – o di altra figura di riferimento. È possibile per i minorenni salire su un aereo da solo? Sebbene non esistano linee guida comuni a tutti i vettori, ci sono alcune indicazioni generiche utili da conoscere se state pensando di lasciare che vostro figlio voli senza la vostra compagnia.

Innanzitutto, è bene sapere che in Italia l’età minima per viaggiare da soli corrisponde a 14 anni: è in questo momento che i ragazzini vengono considerati adolescenti e possono spostarsi anche in aereo senza bisogno di una persona che li accompagni (sebbene alcune compagnie richiedano un’età superiore). Al di sotto di questa età, è invece obbligatorio che ogni bimbo abbia una figura di riferimento accanto. Quando i genitori non sono disponibili, si può optare per un vettore che offra servizio di accompagnamento.

Generalmente, sono le compagnie di linea ad avere tra i suoi servizi anche quello di accompagnamento dei minori: nella maggior parte dei casi, i vettori low cost non hanno la possibilità di mettere a disposizione un membro dell’equipaggio per offrire questo servizio. Ogni compagnia aerea ha però le sue regole, quindi è importante informarsi con precisione nel momento in cui si sta organizzando un viaggio in cui un minore si troverà a volare senza i suoi genitori.

Come far volare da solo un minore

Come abbiamo visto, far volare da solo un bimbo non è impossibile – purché si scelga una compagnia aerea che offra servizio di accompagnamento. In via generale, possono usufruirne i ragazzini di età compresa tra i 5 e gli 11 anni, anche se in Italia, come abbiamo visto, è richiesto un accompagnatore sino ai 14 anni. Scopriamo adesso quali sono le altre informazioni utili per organizzare un viaggio per un bambino senza la presenza dei suoi genitori.

Innanzitutto, occorre preparare i giusti documenti: ogni minore dovrà avere la propria carta d’identità (o passaporto, in caso di viaggio al di fuori dei confini dell’Unione Europea). Inoltre è richiesta una liberatoria – scaricabile dal sito della compagnia aerea scelta – firmata da entrambi i genitori, con la quale si delega il trasporto del minore. È qui che devono essere indicate anche le generalità della persona incaricata di recuperare il ragazzino all’aeroporto di arrivo.

Nella maggior parte dei casi, i genitori possono seguire il bambino sino alla porta d’imbarco, grazie ad un tesserino che li identifica come accompagnatori – l’importante è che abbiano sempre con sé un documento d’identità. Dal momento dell’imbarco (o già da quando vengono lasciati in aeroporto, se i genitori non possono essere presenti), il minore rimane sotto stretta sorveglianza del personale della compagnia aerea, che mette a disposizione un proprio membro pronto a fornire assistenza in ogni situazione.

In aeroporto, alcune compagnie aeree hanno una lounge dedicata e forniscono un intrattenimento per far trascorrere più velocemente il tempo d’attesa per l’imbarco. Alcuni vettori avvisano i genitori della partenza dell’aereo mediante SMS, mentre altre offrono addirittura un’app con cui monitorare l’intero viaggio del bambino. A bordo, il minore siede accanto all’equipaggio per poter avere tutta l’assistenza necessaria, e viene accompagnato ogni volta che ha bisogno di alzarsi, anche per andare in bagno.

L’intrattenimento viene fornito da ogni compagnia aerea: da film e cartoni animati a giochi e libri da colorare per passare il tempo divertendosi, il bambino ha a disposizione una vasta scelta in modo da non annoiarsi mai. In caso di volo a lungo raggio, il vettore offre anche un pasto completo su misura, solitamente disponibile su ordinazione. È anche possibile segnalare eventuali allergie o necessità speciali, prima della partenza. Il servizio di accompagnamento termina all’atterraggio, quando il bimbo viene lasciato alla persona incaricata di ritirarlo – previo controllo dei documenti, ovviamente.

Le compagnie aeree che offrono il servizio

Come abbiamo visto, non tutte le compagnie aeree consentono ai minori di viaggiare da soli – e anche l’età minima per poterlo fare è diversa da vettore a vettore.

Solitamente, le compagnie low cost non lo permettono: è il caso di Ryanair ed easyJet, dove sono accettati solamente minori non accompagnati di età superiore ai 16 anni. Per Volotea e Vueling, invece, l’età minima per volare da soli è di 12 anni (ma per i voli in partenza dall’Italia è comunque necessario avere almeno 14 anni se non si ha un accompagnatore). Wizz Air, invece, chiede un’età minima di 14 anni ai minori non accompagnati a prescindere dall’aeroporto di partenza.

Vediamo invece quali sono i servizi offerti dalle compagnie di bandiera. Ita Airways offre il servizio di accompagnamento per i minori di età compresa tra i 5 e i 14 anni (per voli nazionali) o fino ai 15 anni (per voli internazionali). Fino ai 18 anni è possibile chiedere il servizio di accompagnamento volontario. Anche KLM accetta minori di età compresa tra i 5 e i 14 anni, offrendo il servizio di accompagnamento: presso l’aeroporto di Amsterdam Schiphol c’è anche una lounge dedicata.

Sui voli Iberia, l’accompagnamento è offerto per i bambini tra i 5 e gli 11 anni, ma fino ai 17 anni è possibile chiedere il servizio facoltativo. Aer Lingus non accetta minori di 12 anni non accompagnati, mentre i ragazzini di età compresa tra i 12 e i 15 anni possono viaggiare da soli ad eccezione che sui voli JetBlue (età minima 14 anni) e Uniter Airlines (età minima 16 anni). Delta offre il servizio di accompagnamento per i bambini tra i 5 e i 14 anni, ma per i più piccini (tra i 5 e i 7 anni) è possibile viaggiare solamente su voli diretti.

Tap Portugal mette a disposizione un accompagnatore per i minori di età compresa tra i 5 e gli 11 anni, ma su richiesta è possibile avere un assistente dedicato per bambini di età compresa tra i 3 mesi ai 4 anni che viaggiano da soli. Ai voli Royal Air Maroc possono accedere i bambini di età compresa tra i 4 e i 12 anni con il servizio di accompagnamento obbligatorio, che diventa facoltativo dai 12 ai 16 anni. Infine, Tunisair offre il servizio ai bambini da 1 a 11 anni, con possibile richiesta anche per quelli compresi tra i 12 e i 16 anni.