Viaggio a Narvik, tra natura selvaggia e aurore boreali

Cosa vedere a Narvik, nella regione del Nordland, porta di accesso per esplorare una terra magica e selvaggia, nella natura incontaminata del grande nord.

Narvik, con la sua posizione strategica sul Ofot Fjord, è una meta perfetta per poter partire alla scoperta del meraviglioso ambiente naturale di questa regione della Norvegia a nord del circolo polare artico. Sebbene sia meno famosa di località come Capo Nord, le incredibili attrazioni naturalistiche che nascono a Narvik lasceranno un ricordo indimenticabile in ogni viaggiatore che si spinge fino a queste latitudini.

La regione di Narvik è al centro del Ofoten district, una suddivisione storico-amministrativa dello Stato norvegese che insiste su una magnifica area ricca di fiordi e montagne a picco sul Mare di Norvegia che formano uno dei paesaggi più suggestivi di tutto il Paese.

Negli ultimi anni Narvik ha saputo valorizzare questa ricchezza naturale e paesaggistica assediando il primato di Capo Nord come meta preferita del turismo nelle regioni più settentrionali della Norvegia, grazie ad una capillare rete di trasporti e a un grande miglioramento dell’offerta di strutture turistiche e alberghiere che rendono facilmente raggiungibile l’intera regione. La principale via per arrivare a Narvik è la strada di grande comunicazione europea E6 che permette di arrivare direttamente nel centro urbano della città.

Prima di organizzare un viaggio a Narvik bisogna considerare alcune particolarità della sua situazione climatica: nonostante la sua posizione a circa 200 chilometri a nord del circolo polare artico, Narvik si trova in una bolla climatica relativamente mite, per via della Corrente del Golfo che si spinge fino a queste latitudini rendendo le temperature meno rigide che altrove.

In estate le temperature a Narvik oscillano tra gli 8 e i 15°C mentre durante i rigidi mesi invernali si registrano in media 0°C con minime che arrivano attorno ai -5°C. Tra i fenomeni più spettacolari per i viaggiatori che arrivano dell’Europa meridionale, oltre alle aurore boreali, si può citare il lungo giorno polare, quando tra la fine di maggio e metà giugno il sole non cala mai sotto l’orizzonte.

In questa guida scopriremo alcune delle più interessanti e affascinanti mete all’insegna della natura in un viaggio indimenticabile a Narvik, nella Norvegia settentrionale.

Una volta arrivati a Narvik la prima e più comoda attrazione per inaugurare la permanenza in Norvegia è la Narvik Fjellet, una spettacolare funicolare che dal centro cittadino permette di salire fino a oltre 600 metri di altitudine sul monte alle spalle della città. Da questo punto panoramico si può ammirare l’incredibile paesaggio della città incorniciata dalle montagne in lontananza che scendono fino alle acque del fiordo Ofot.

Questa posizione è anche una delle più ambite durante le notti tra ottobre e marzo, quando i cieli norvegesi vengono popolati dalle misteriose e ipnotiche forme delle aurore boreali, lo spettacolare fenomeno elettromagnetico provocato dal vento solare che si sviluppa a queste latitudini. Lo spettacolo a cui si assiste sta diventando sempre più una delle principali attrazioni di Narvik, e per gli appassionati di fotografia è stato anche creato un concorso speciale dedicato alle foto dell’aurora.

Per i più avventurosi Narvik offre una vera avventura nell’ambiente scandinavo, la Ofotbanen, il percorso ferroviario che termina proprio in città, dopo aver attraversato le lande lunari tra Norvegia e Svezia per il trasporto dei minerali di ferro. La linea ferroviaria è attiva e offre ai viaggiatori la possibilità di salire sui vagoni passeggeri dei convogli e partire per un viaggio spettacolare che da Narvik attraversa i centri di Luleå, Boden, Gällivare e Kiruna.

Da Narvik parte anche il Rallarveien, il sentiero utilizzato in passato dagli operai che costruirono la ferrovia e che oggi è stato trasformato in un percorso escursionistico che permette di ammirare le magnifiche praterie dell’interno della regione (date le discrete difficoltà del percorso è consigliabile affrontarlo solo se si ha un’adeguata preparazione fisica).

Allontanandosi dal centro urbano di Narvik si può raggiungere una delle mete preferite dai viaggiatori che ogni anno arrivano in Norvegia, il Polar Park, un incredibile parco naturalistico dove si possono ammirare da vicino gli animali tipici dell’ecosistema boschivo norvegese. Il parco di trova a circa 70 chilometri da Narvik, verso nord, e occupa una superficie di circa 120 ettari nei quali gli animali vivono in libertà in una meravigliosa cornice naturale fatta di boschi e praterie.

All’interno del parco si possono seguire le guide in percorsi avventura che permettono di vedere da vicino e in tutta sicurezza alci, cervi, caribù, linci, tassi e persino lupi e orsi. Una delle attività più suggestive è quella della caccia all’aurora boreale, quando nel periodo di massima intensità si può rimanere all’interno del parco per ammirare lo spettacolo del cielo del nord lontano da ogni fonte di inquinamento luminoso.

Gli amanti delle escursioni a piedi troveranno a Narvik una infinita serie di possibilità per esplorare il magnifico territorio attorno alla città grazie alla ricca rete di sentieri che dal centro storico permettono di raggiungere le spettacolari realtà montane nei dintorni, in percorsi dedicati alla natura e alla storia locale.

Tra i sentieri più famosi si possono citare il Grenseleden, che porta fino al centro di Tysfjord tra splendidi paesaggi tra mare e terra, e il Gállogieddi, che permette di effettuare una meravigliosa avventura fino al cuore del territorio della cultura Sami nel villaggio di Evenes. Tutti i percorsi sono ben segnalati e non richiedono particolari capacità per affrontarli, ma è sempre meglio confrontarsi con il centro turistico di Narvik per avere tutte le informazioni sulla condizione dei sentieri e le mappe più aggiornate.

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