La Provenza, tra balli gitani e campi di lavanda in fiore

Cosa rende davvero speciale la Provenza? Sicuramente i suoi colori: quelli dei campi in fiore, e quelli del Pellegrinaggio dei Gitani

Nel sud-est della Francia, la Provenza è una tra le regioni più belle d’Europa. Soprattutto quando, a disegnare i suoi paesaggi, è il viola della lavanda. Oppure quando, nell’aria, risuonano le note delle feste gitane.

Quando ammirare la fioritura della lavanda in Provenza? Da fine giugno sino ad agosto inoltrato. Anche se non è dappertutto uguale: dipende dalla varietà della pianta, dal clima, dalla località. Uno dei pochi luoghi in cui la si può vedere sino ad agosto è la zona di Diois, territorio storico e naturale sito nel dipartimento della Drôme. La fioritura si conclude invece con la raccolta nei primi di luglio nella zona di Crest; mentre nella regione di Tricastin e Grignan prosegue sino a metà mese nelle zone ad altitudine maggiore, come Vinsobres Roche Saint Secret.

E, sempre fino a luglio, è possibile ammirare i campi di lavanda in fiore nella valle di Buëch (nelle zone più alte come Laborel, Mévouillon, Ferrassières si conclude a inizio mese), e nelle zone di Apt e Valensole. Chi si regala invece un viaggio in Provenza in agosto, per foto ad alto tasso di condivisione, dovrà andare nella zona di Verdon e Digne (fino a inizio mese) oppure a Forcalquier e sul Plateau d’Albion.

La Provenza, tra balli gitani e campi di lavanda in fiore

Ma, ovviamente, la Provenza ha molto altro da offrire. I suoi paesaggi sono straordinariamente vari, dalle Alpi meridionali alle pianure della Camargue, dalle colline ai vigneti, dalle foreste di pini ai campetti d’olivi, e le località da visitare non si contano. Borghi in primis.

Se però ci si vuole regalare un’esperienza davvero unica, è durante le feste gitane che bisogna regalarsi un viaggio qui. Il 24 e il 25 maggio, Saintes-Maries-de-la-Mer (luogo di pellegrinaggio e stazione balneare di notevole fascino) vede l’arrivo di gitani da ogni angolo del mondo che, qui, si radunano per festeggiare la loro patrona, Santa Clara la Nera: per circa dieci giorni, le vie della città si riempiono d’un popolo pittoresco e colorato che qui viene per svolgere le sue funzioni religiose (a cominciare dai battesimi nella chiesa di Saintes Maries) ma anche semplicemente per incontrarsi e festeggiare.

È un’occasione davvero imperdibile, questa, per conoscere da vicino un popolo tanto affascinante. Per ammirare i suoi abiti multicolore, i suoi gioielli, per vedere la processione dei gitani che – la statua di Santa Clara – la portano sino al mare, dove viene benedetta. E poi i rodei, le prove equestri, le musiche. A regalare a quest’angolo di Francia un’atmosfera unica.

Saintes-Maries-de-la-Mer

 

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