Golfo degli Aranci, arte contemporanea e spiagge da favola

La città di Golfo Aranci, accoglie i visitatori della Costa Smeralda con spiagge bianche, mare da favola e un sorprendente museo sottomarino di installazioni d’arte

Il Golfo degli Aranci è quel meraviglioso angolo di Sardegna – situato nella zona nord orientale dell’isola, nella provincia di Sassari – che fa parte della Costa Smeralda, scrigno di spiagge bianche bagnate da un mare cristallino e di paesaggi indimenticabili. Al centro dell’area in questione, la città di Golfo Aranci è diventata una famosa località balneare che sorge in un territorio già frequentato fin dal periodo nuragico e il cui nome deriva dal gallurese Golfu di li Ranci, ossia “golfo dei granchi”, per l’elevata qualità dei crostacei presenti nelle sue acque.

Golfo Aranci colpisce fin dalla zona del suo porto a pochi passi dal quale inizia il lungomare con le sue vetrine dello shopping e i negozi di prodotti tipici tra i quali non può di certo mancare il pesce, freschissimo perché appena pescato. Percorrendo questa passeggiata con vista mare nella stagione giusta vi potrà capitare di imbattervi nell’emersione della “Sirena”, una statua bronzea di Pietro Longu alta 3,5 metri, un omaggio al mito e alla donna sarda, che durante l’estate viene fatta emergere dal fondale due volte al giorno (alle 13 e alle 19.30).

Gli appassionati d’arte troveranno soddisfazione andando a visitare il MuMart, il museo marittimo d’arte contemporanea dove le opere sono ancorate al fondale tra i 3 e i 7 metri di profondità con installazioni di quattordici artisti contemporanei in uno spazio delimitato dalle reti e dove flora e fauna si combinano con le opere d’arte per far vivere al visitatore un’esperienza unica ed indimenticabile.

Le opere in mostra sono tutte di soggetti legati al mondo marino e sono visionabili autonomamente attraverso lo snorkeling o per mezzo di escursioni guidate a bordo del Mizar I, il semi-sommergibile giallo con grandi vetrate trasparenti che regalano una visione a 360 gradi del fondale marino e delle opere del MuMart. Il Mizar I può ospitare al suo interno fino a trenta persone e le visite partono dal nuovo approdo turistico realizzato sul lungomare, presso la darsena in piazzetta dei Pescatori.

Sempre sul lungomare, nei pressi di piazza La Piccola, si trova l’ufficio postale di Babbo Natale, frutto dell’insolito gemellaggio tra il Comune di Golfo Aranci e Drøbak – città non distante da Oslo – per regalare anche a questo angolo incantato della Sardegna un luogo davvero magico dove trovare souvenir d’autore provenienti dalla Norvegia. I bambini, inoltre, potranno scrivere e inviare le loro lettere, ma persino imbattersi sulla spiaggia nel celeberrimo nonnino in barba bianca – e in divisa classica ma in versione estiva – che intrattiene li intratterrà consegnando piccoli doni.

A proposito di spiagge, da Golfo Aranci è una sequenza di splendide mete e panorami memorabili. Capo Figari e l’isola di Figarolo sono la meta ideale per fare immersioni, date le molte insenature, l’alta varietà di rocce e di fauna marina. Di fronte a quest’ultima c’è la spiaggia di Cala Moresca, sabbia chiara e finissima mista a sassolini di ghiaia e affacciata su un mare verde profondo. Risalendo verso nord est, costeggiando il litorale, si ritorna a Golfo Aranci con le sue cinque spiagge – delle quali la terza è la più ampia – tutte con arenile bianchissimo e circondate dalla macchia mediterranea.

Proseguendo lungo la costa, ci si imbatte nella Spiaggia Bianca, poco distante da Golfo Aranci e a soli 12 chilometri da Olbia. La spiaggia, protetta da due lingue di roccia, presenta un fondo di sabbia bianca, molto sottile alternato a scogli ed è abbellita dalla presenza dei gigli selvatici e dalla bassa macchia mediterranea. Non perdetevi anche le piccole spiagge di Punta Pedrosa e la splendida Cala Sassari con sabbia dorata e scogli di granito che affiorano da un mare verde e poco profondo. Senza contare la spiaggia di Sos Aranzos, nei pressi della frazione Terrata di Golfo Aranci, quelle di Cala Banana e di Nodu Pianu e ancora la spiaggia di Punta Bados e il lido si Pittulongu.

Golfo Aranci è oggi uno dei più trafficati scali marittimi della Sardegna, punto d’attracco delle linee che la collegano a Civitavecchia, Livorno, Piombino, Savona, Tolone e Nizza con scalo in Corsica. Da Golfo Aranci si dirama anche l’importante collegamento ferroviario verso Cagliari o verso Olbia, dalla quale ci si sposta in autobus verso l’aeroporto della Costa Smeralda, uno dei tre principali scali aerei della Sardegna.

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