Porto Cervo: il sogno di un principe diventato realtà

Porto Cervo: un'esperienza indimenticabile per chi desidera immergersi in un mondo di lusso, bellezza e mondanità, circondato da una natura selvaggia e incontaminata

Foto di Alfonsa Sabatino

Alfonsa Sabatino

Giornalista specializzata in Travel & Lifestyle

Sogna fin da bambina di "viaggiare per lavoro", cercando di unire al viaggio la sua passione per la scrittura e la fotografia.

Porto Cervo, situato nella Gallura, sulla costa nord-orientale della Sardegna, è un’oasi di bellezza selvaggia, inaccessibile fino a pochi decenni fa. L’insenatura naturale, che ricorda le corna di un cervo, regala spiagge incontaminate e un mare cristallino, incorniciati da una rigogliosa vegetazione mediterranea. Trasformata in una località balneare di charme a partire dalla metà del Novecento dal principe ismaelita Karim Aga Khan, Porto Cervo oggi è un’icona del turismo d’élite e del jet-set internazionale.

Un sogno divenuto realtà

Proprio così: questa località balneare di charme fu letteralmente “disegnata” e realizzata a partire dalla metà del Novecento dal principe ismaelita Karin Aga Khan che, insieme a un manipolo di ricchi e potenti visionari, diede inizio ad un processo di sviluppo economico per valorizzare l’intera area costiera. Su terreni poveri e malarici privi di infrastrutture, iniziarono a sorgere nei primi anni Sessanta alberghi esclusivi e sontuose ville che resero ben presto Porto Cervo la località estiva più sfarzosa e modaiola della Costa Smeralda.

La Piazzetta delle Chiacchiere e il centro

Edificata secondo lo stile architettonico tipico delle dimore galluresi, perfettamente in armonia con la macchia mediterranea e il paesaggio circostante, il centro di Porto Cervo è un piccolo gioiello. Cuore pulsante è la mitica Piazzetta delle Chiacchiere, realizzata dall’architetto Luigi Vietti e brulicante di bar, ristoranti e boutique di lusso. Fermarsi qui per un aperitivo o per una colazione è il modo migliore per rilassarsi e godere dell’atmosfera di vacanza esclusiva. Dalle stradine che si diramano dalla sotto-piazzetta si inerpicano le ville immerse nel verde.

La chiesa di Porto Cervo

Assolutamente da vedere è la chiesa di Stella Maris, posta su una collina che si affaccia sull’intera costa: fu eretta intorno agli anni Settanta del Novecento a partire da un progetto dell’architetto Michele Busiri Vici. La chiesa riprende lo stile dell’architettura moderna mediterranea; esternamente si possono ammirare il famoso campanile a cono bianco e una bellissima scultura di Pinuccio Sciola, dedicata a Papa Giovanni Paolo II. Internamente, invece, sono presenti un dipinto di El Greco, un prezioso organo a canne del Settecento, simboli cristiani e porte in bronzo raffiguranti l’Annunciazione.

La Marina, con il porto vecchio e quello nuovo

Da non perdere la meravigliosa Marina di Porto Cervo, formata da due aree separate: il porto vecchio, costruito negli anni Sessanta, ma ancora funzionante, dove approdano grandi navi da diporto e il nuovo e attrezzatissimo porto turistico, la cui costruzione è più recente (risalente agli anni Ottanta) e pieno di prestigiose barche o yacht incredibilmente grandi e lussuosi ormeggiati sulla banchina.

Spiagge da sogno

Un piccolo centro esclusivo circondato da una natura da cartolina: i suoi paesaggi naturali, le spiagge incontaminate, oltre a un mare dalle acque smeraldine contornate dai profumi di una rigogliosa vegetazione mediterranea, fanno di Porto Cervo un’oasi dalle mille sfumature e colori.

Sono tantissime le spiagge di cui godere a Porto Cervo e nei suoi dintorni e proprio il mare è il motivo principale per cui venire in vacanza qui. La spiaggia del Pevero, con la sua sabbia bianca e il mare turchese, circondata da macchia mediterranea e rocce di granito, è la più conosciuta e affollata. Cala Romazzino, un po’ meno frequentata perché più difficile da raggiungere, offre un panorama suggestivo su una distesa di spiaggia rosa. Bellissimo il tratto di costa di Cala di Volpe: una vastissima spiaggia di sabbia bianca e ricca di vegetazione, su cui si affaccia una vasta gamma di hotel di lusso e ristoranti raffinati. Cala Liscia Ruia (conosciuta anche come long-beach), attorniata da piante mediterranee, e Cala Petra Ruia, ricoperta di ciottoli, regalano paesaggi selvaggi ma indimenticabili. Cala Granu, con la sua sabbia finissima e le acque color smeraldo, ricorda paesaggi tropicali ed è la meta ideale per un relax completo.

Vita notturna scintillante

Porto Cervo è un paradiso per gli amanti del divertimento. Quasi ogni sera, specialmente in estate, si organizzano eventi esclusivi. Si comincia nel centro con un aperitivo, una cena o un cocktail; per spostarsi poi in locali alla moda, discoteche mondane e club esclusivi poco fuori dal centro, tra yacht e ville principesche, dove non raramente si incontrano personaggi famosi e vip.

L’escursione fuori porta

Per chi ama la natura e le escursioni all’aria aperta consigliamo di addentrarsi nell’entroterra, verso la città di Arzachena, e visitare i numerosi monumenti del periodo nuragico, come il Nuraghe Albucciu, la Tomba di Li Lolghi, la spettacolare necropoli di li Muri e la tomba dei giganti di Capichera, un’eccezionale testimonianza funeraria dell’età neolitica, molto interessante dal punto di vista archeologico.

Come arrivare a Porto Cervo

La Costa Smeralda è ben collegata con la penisola dall’aeroporto di Olbia-Costa Smeralda, con voli diretti alle maggiori destinazioni nazionali e internazionali. È possibile raggiungerla anche in traghetto da Genova, Livorno e Civitavecchia.