Attraversare l’Appennino Tosco Emiliano, a bordo di treni storici

C'è un modo alternativo e davvero pittoresco per visitare l'Appennino Tosco Emiliano: salire a porto dei treni storici della linea Porrettana

Un’idea originale per le vacanze? Scoprire il magnifico territorio dell’Appenino Tosco Emiliano a bordo dei treni storici sull’incantevole linea Porrettana, una delle più antiche e simboliche d’Italia.

In un contesto di grande pregio naturalistico, è possibile immergersi in un’atmosfera quasi d’altri tempi, con otto viaggi in treno dal ritmo slow per riappropriarsi di un turismo a misura d’uomo che avvicina al territorio e ne rende protagonisti.

Non è un semplice viaggio in treno, questo. Salire a bordo di uno dei convogli della linea Porrettana significa prepararsi a vivere un emozionante viaggio che si snoda, lento e tranquillo, tra il verde della montagna dell’Appennino Tosco Emiliano, zona incontaminata abitata da cervi e caprioli, e borghi dove si assapora ancora la tradizione, soprattutto nella sopraffina cucina locale.

Immaginate il vostro sguardo che si perde lungo scorci di grande bellezza, mentre il treno si avvicina senza fretta alla prossima meta. Un turismo di qualità, lontano dalla massa e dalla frenesia quotidiana.

La Transappenninica d’Italia, tra gallerie, alti ponti e viadotti di antica memoria, porta a conoscere gli antichi paesini immersi nel verde tra Toscana ed Emilia Romagna. E così il treno torna a percorrere l’alto viadotto a Piteccio, lungo l’antica strada che da Pistoia saliva a San Mommè. Si ferma a Castagno, un borgo museo a cielo aperto tra sculture e case affrescate da artisti negli anni Settanta, con le stradine di ciottolato percorribili solo a piedi.

Arte e natura qui si abbracciano per regalare una sosta unica, in un luogo magico di 80 abitanti che hanno storie autentiche da raccontare.

Ancora, il treno permette di scoprire Corbezzi, frazione di Pistoia dove fino a un po’ di anni fa, la stazione era considerata l’unica al mondo ad avere ai suoi estremi sei portali di galleria. È poi il turno di Sammommè, storico paese il cui centro si trova direttamente in mezzo ai campi coltivati, e custodisce il suo folklore tra il verde e la pace della natura appenninica.

Infine una tappa a Pracchia, dove scoprire l’ex Ferriera Sabatini, fondata nel Cinquecento per la trasformazione in ghisa del minerale grezzo proveniente dall’isola d’Elba, e un piccolo museo, con attrezzi e utensili originali che documenta lo sviluppo del sistema siderurgico.

Percorrere a bordo dei treni storici la montagna pistoiese significa, quindi, scoprire la magia e la bellezza di un territorio che ha conservato la sua autenticità e ora può tornare a nuova vita grazie alla Porrettana Express. I viaggi, unici nel loro genere, sono anche adatti a bambini e famiglie con animazione didattica ed escursioni sull’Appenino Tosco Emiliano.

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