Cosa vedere a Singapore: documenti d’ingresso, mete e cose da non perdere

Cosa vedere a Singapore? È la domanda principale di tanti turisti che sbarcano nella grande città-Stato. Scopriamo insieme la risposta

Molti viaggiatori si chiedono cosa vedere a Singapore passando per il Sud-est asiatico. Il piccolo Stato ha subito un vero e proprio boom commerciale negli ultimi anni e le varie isole su cui si trova la città-Stato sono delle ambite mete di vacanza per molti turisti stranieri. La superficie totale su cui si estende Singapore è di circa 700 chilometri quadrati ed è una vera e propria città autoamministrata, simile a molte delle megalopoli occidentali come Milano, Londra, Parigi o Berlino. Il Paese, in passato ricco di varie vicende storiche di rilevante importanza, è uno tra i più sviluppati sul globo intero tecnologicamente parlando. Il suo PIL è molto ampio nonostante le ridotte dimensioni di questo Stato e molti economisti occidentali si chiedono quale sia il suo segreto. Inoltre, è una città molto aperta ai turisti.

Basti pensare, che per entrare nella città e iniziare a capire cosa vedere a Singapore non serve affatto il visto turistico. Basta il passaporto del cittadino italiano con una validità residua di almeno 6 mesi. Questo requisito è necessario anche per proseguire il viaggio verso gli altri Stati localizzati in questa zona geografica. Qualora si viaggiasse con i minori, bisognerebbe presentare agli ufficiali della frontiera altri documenti. Bisogna anche ricordarsi, che il visto non è necessario per turismo se la permanenza a Singapore sarà inferiore ai 90 giorni. Altrimenti bisogna richiedere l’apposito visto in uno degli enti amministrativi locali. Non vi è alcun limite d’importazione della valuta, tuttavia non si possono esportare somme superiori a 30.000 dollari di Singapore dal Paese. All’entrata in Singapore si dovrà dichiarare cosa sì intende importare nello Stato.

Non è permesso importare alcolici per un quantitativo superiore a un litro di birra, di vino o di superalcolici vari. Il massimo quantitativo di sigarette permesse sono pari a un pacchetto da 20 a persona. Sono vietate droghe o sostanze psicotropiche, i fuochi d’artificio, le pubblicazioni erotiche od oscene e gli animali della specie fauna selvatica in pericolo. Per viaggiare con gli animali è necessaria un’apposita autorizzazione del Veterinary Authority of Singapore. Iniziare la scoperta di cosa vedere a Singapore si consiglia dal quartiere di Little India. Come dice anche il nome, questa zona di Singapore è completamente dedicata alla cultura indiana. Per le strade di questa zona della città si può sentire la tipica musica dell’India, vedere ovunque i colori, odorare l’incenso speziato nell’aria e fare shopping tra le varie bancarelle locali.

A Singapore, come in India, è possibile vedere come molte culture e religioni vivano in perfetta pace e armonia. Buddisti, musulmani, ebrei, cristiani, induisti e altri ancora convivono qui aiutandosi gli uni con gli altri. Tutti divisi da poche strade. Da visitare assolutamente i Giardini della Baia (Gardens by the Bay). Si tratta, anch’esso, di un luogo ricco di colori e vegetazioni meravigliose. Le strutture architettoniche del posto sono davvero all’avanguardia delle ultime scoperte dell’architettura. Il progetto dei giardini è ancora in via d’espansione, anche se ha già conquistato molti ammiratori in tutto il mondo. E dal parco si può subito giungere allo Skypark del Marina Bay Sands. Quest’ultimo è un immenso complesso alberghiero formato da 3 grattacieli di più di 60 piani ciascuno.

E come se tutto ciò già non bastasse per rendere l’impatto visivo davvero incredibile, sopra alle 3 strutture vi è appoggiata una nave di oltre 12 chilometri quadrati di superficie. Si può salire fino in cima per mezzo di una scala e una volta che si sbuca sulla grande nave e si guarda giù, non ci si pentirà sicuramente di aver fatto fatica. Scendendo, si potrebbe prendere in considerazione l’idea di recarsi presso un’altra struttura del tutto simile: l’Infinity Edge Pool. La piscina si trova nella zona del Marina Bay Sands ed è una gigantesca costruzione che si affaccia su Singapore. Tuttavia, per farci il bagno bisogna essere dei clienti dell’hotel locale. Le camere normali sono, ovviamente, molto costose, ma a delle volte ci sono delle vere super-offerte, grazie alle quali si può prendere una camera a prezzo equilibrato.

Un altro quartiere a cui prestare attenzione è il Clarke Quay. È la tipica zona moderna di Singapore: alti palazzoni molto colorati fanno da cornice ai supermercati e alle sale-giochi locali. Inoltre, vi sono diverse fontane che bisognerebbe ammirare di notte, quando l’illuminazione locale colora l’acqua di colori splendenti. Infine, una buona idea potrebbe essere quella di recarsi presso il quartiere di China Town. Qui ci sono dei templi molto affollati, i tipici ristoranti dove assaggiare la cucina cinese, le casette orientali, le bancarelle con i vari dolciumi e così via. Tutto ciò sullo sfondo di maestosi grattacieli. Non molto lontano ci sono anche i famosi giardini botanici di Singapore, in cui vengono coltivate più di 400 varietà di fiori, tra cui orchidee.

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