Era l’isola di Jurassic Park, ma il suo equilibrio sta per rompersi

Jacques Cousteau considerava Isla del Coco l'isola più bella del mondo

Mission Blue

Mission Blue Expert in Ocean Conservation

A 500 chilometri di distanza dal Costa Rica sorge un’isola talmente spettacolare che Jacques Cousteau la riteneva l’isola più bella del mondo. Cascate celate nella foresta, cinguettii di gabbiani e una natura incontaminata che la fa somigliare al paradiso terrestre. E’ Isla del Coco, una bellezza selvaggia da Jurassic Park, tanto che proprio sull’isola furono girate alcune scene del celebre film.

Ma le sue vere bellezze si nascondono sotto il mare, nel Cocos Island Marine Park. Qui vivono centinaia di squali di ogni specie. L’isola è famosa in tutto il mondo proprio per la presenza degli squali. Alcune specie migrano nelle sue acque arrivando da tutto Pacifico, dalle Galápagos, dalla Colombia, Panama e Costa Rica. Tra questi ci sono anche lo squalo martello, lo squalo tigre e il rarissimo squalo balena, il più grande pesce esistente al mondo.

Durante una spedizione, il team di oceanografi di Mission Blue, un’organizzazione di San Francisco che difende gli ambienti marini, desiderava ammirare da vicino questo splendido sito, patrimonio mondiale e santuario marino. E’ allora che ha scoperto che il governo del Costa Rica aveva consentito l’esportazione di pinne di pescecane destinate al mercato cinese, un ingrediente fondamentale per cucinare un piatto prelibatissimo: la zuppa di pinne di squalo. Si stima che circa 2mila squali martello siano stati sacrificati a questo scopo. La spedizione da conoscitiva si è trasformata in una vera e propria missione, che ha lo scopo di fermare la mattanza di squali e di ripopolare il parco marino, un luogo in cui squali, tonni e delfini convivono perfettamente e dovei gli uomini possono nuotare tranquillamente insieme a loro.

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Mission Blue Expert in Ocean Conservation Mission Blue is a global initiative of the Sylvia Earle Alliance (SEA), a 501(c)(3) organization, which was formed in response to Sylvia Earle’s 2009 TED Prize wish. Dr. Earle urged people “to use all means at your disposal — films, expeditions, the web, new submarines — to create a campaign to ignite public support for a global network of marine protected areas, Hope Spots large enough to save and restore the blue heart of the planet.” Currently, the Mission Blue community includes 100+ respected ocean conservation groups and like-minded organizations — from large multinational companies down to individual scientific teams doing important research.SEA’s purpose is to inspire a sea change in public awareness, access and support for marine protected areas worldwide, ranging from the deepest ocean to sunlit reefs, and from the seamounts of the high seas to coastal seagrass meadows. Under Dr. Earle’s leadership, the SEA team has embarked on a series of expeditions to further this vision and shed light on the ocean Hope Spots. Mission Blue also brings the discoveries and stories of a network of ocean experts to the public through documentaries, social media, grass roots campaigns and traditional media. Additionally, the organization supports the work of many conservation NGOs with whom we share the basic mission of ocean protection and public awareness. http://mission-blue.org/

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