Cosa vedere in Cile: una giornata a Santiago

Santiago del Cile offre al visitatore la possibilità di immergersi nel cuore della cultura latinoamericana ad un passo dalle Ande

Santiago è la capitale e la maggiore città del Cile, al centro di un’area metropolitana dove vivono 6 milioni di persone. Incastonata in una fertile valle ai piedi della Cordigliera delle Ande, Santiago è stata fondata nel 1541 dal conquistador spagnolo Pedro de Valdivia con un esplicito richiamo alla Santiago de Compostela in Spagna a causa della sua posizione all’estremità del mondo conosciuto. Dopo secoli di relativa marginalità, Santiago diventa il centro politico ed economico del Cile verso la metà dell’Ottocento, sviluppandosi attorno al Palazzo della Moneda, l’antica zecca spagnola.

Oggi Santiago del Cile è una delle maggiori città del Sudamerica e la sua storia, la sua cultura multiforme e il fascino latinoamericano vi conquisteranno in poco tempo. In questa guida indicheremo le mete più interessanti da visitare in una giornata nel centro storico.

Per tuffarsi immediatamente nella vita autentica di Santiago potete andare di prima mattina a visitare il Mercado Central, il mercato coperto principale della città dove ogni giorno arriva ogni tipo di prodotto locale da tutto il Cile. Tra i suoi banchi in metallo troverete coloratissima frutta e verdura, spezie, empanadas, un’incredibile varietà di tipi di mais e soprattutto pesce fresco di ogni tipo portato dei pescatori della costa. Se più tardi vorrete pranzare con qualche pietanza tipica cilena a buon mercato, la scelta migliore è tornare al mercato in uno dei molti ristoranti che lo circondano.

Altra tappa imperdibile è la visita al Palazzo della Moneda, l’antica sede della zecca spagnola e successivamente sede della presidenza della Repubblica del Cile. Costruito alla fine del Settecento su progetto dell’italiano Gioacchino Toesca, il palazzo è in elegante stile neoclassico, con possenti colonne doriche e un gran numero di corti interne porticate. L’intera storia del Cile è passata da questo palazzo, dall’indipendenza dalla Spagna fino ai tragici momenti del colpo di stato militare del 1973 quando la Moneda venne bombardata dall’aviazione comandata da Pinochet e il presidente del Cile Salvador Allende venne ucciso dai golpisti. Oggi il palazzo è ancora sede della Presidenza della Repubblica, ma vengono organizzate numerose visite guidate tra le sale e i giardini.

A poca distanza dalla Moneda si può visitare una delle piazze più suggestive di Santiago del Cile, Plaza de Armas, dove troverete una lussureggiante vegetazione e la grande statua del patriota venezuelano Simon Bolivar. Se volete vedere come scorre la vita quotidiana dei cileni, la scelta migliore è appunto quella di sedersi sulle panchine della piazza e osservarla mentre si anima grazie al gran numero di persone che vengono ogni giorno a passeggiare o chiacchierare con gli amici.

Se volete scoprire la storia e l’arte del Cile, invece, non dovete fare altro che entrare nei numerosi musei che si trovano nel centro storico di Santiago. I più grandi e suggestivi sono il Palacio de Bellas Artes e il Museo Chileno de Arte Precolombino.
La prima comprende la collezione di opere d’arte contemporanea più importante del Cile, collegata alla Facoltà d’arte dell’Università, e ospita al suo interno moltissime mostre fotografiche e di artisti contemporanei. Il secondo è invece il grande museo dedicato alla storia del Cile prima dell’arrivo degli europei nel XVI secolo, un’occasione imperdibile per vedere da vicino una storia lunga 4500 anni. Al suo interno, oltre alle interessanti raccolte di reperti archeologici e artistici, si trovano le misteriose mummie dei Chinchorro ritrovate nel deserto.

Per passare un po’ di tempo all’aperto e visitare uno stupendo giardino bisogna spostarsi fino al Cerro Santa Lucia, il parco realizzato a fine Ottocento dal sindaco di Santiago del Cile come luogo di pace per i suoi cittadini. Il parco è un suggestivo giardino all’inglese realizzo sulla collina di Santa Lucia e i suoi romantici sentieri circondati da alberi sono perfetti per una rilassante passeggiata. Inoltre, se raggiungete la cima della collina potrete affacciarvi dalla stessa balconata da dove il giovane Charles Darwin nel 1835 ammirava il panorama di Santiago.

Tornati nel centro cittadino, una meta molto interessante da visitare è La Chascona, la casa museo di Pablo Neruda. In questa curiosa abitazione del quartiere di Bellavista il poeta ha vissuto i suoi ultimi anni di vita insieme alla compagna Matilde Urrutia e oggi è possibile visitarla per entrare, nel vero senso della parola, nella sua quotidianità. La casa è aperta al pubblico e al suo interno è conservato lo studio di Neruda in cui il poeta passava le sue giornate, oltre alla sua prestigiosa collezione di opere d’arte che gli amici Diego Rivera e Pablo Picasso gli avevano regalato.

Un piccolo museo, ma di grande importanza per la storia del Cile è il Museo de la Solidaridad Salvator Allende, rimasto in clandestinità per tutta la durata della dittatura militare, è uno dei luoghi più interessanti per ripercorrere la storia del Cile tra Allende e il Golpe di Pinochet. Oltre alla parte storica non perdete l’occasione di visitare la sezione artistica che raccoglie opere di artisti come Mirò e Yoko Ono che realizzarono una serie di progetti per manifestare il loro sostegno a Salvador Allende.

Dopo una giornata densa di visite e passeggiate, la scelta migliore è andare nel quartiere di Nunoa, che ha avuto un grande sviluppo turistico negli ultimi tempi, e sedersi in uno dei numerosi locali che vi offriranno deliziosi piatti tipici del Cile e l’accompagnamento di affascinante musica Jazz dal vivo in una perfetta atmosfera latinoamericana.

Cosa vedere in Cile: una giornata a Santiago