A Saragozza in famiglia, tra parchi e castelli

Saragozza è una meta adatta anche ai bambini perché alterna ai monumenti classici grandi parchi, acquari e musei molto particolari.

La città di Saragozza, antica capitale del regno di Aragona, è una meta che spesso viene sottovalutata dal turismo di massa e che invece nasconde una moltitudine di suggestive attrazioni tra storia, arte e natura che incanteranno grandi e bambini. In questa guida scopriremo le principali mete per un itinerario a Saragozza che unisca il giusto divertimento per i più piccini e alcuni dei luoghi di arte e cultura più importanti.

Un modo incantevole per scoprire la bellezza di Saragozza è quello di imbarcarsi su uno dei piccoli battelli che solcano le acque dell’Ebro e che permettono di ammirare lo skyline della città che si riflette sull’acqua. Se potete, portate con voi un binocolo poiché i vostri bambini si divertiranno molto ad osservare le numerose specie di uccelli come aironi, martin pescatori e gabbiani che abitano le sponde del fiume. Una delle viste più spettacolari di Saragozza che ammirerete è quella della Basilica di Nostra Signora del Pilar che si rispecchia nella acque dell’Ebro.

Tornati sulla terraferma dirigetevi verso la Plaza del Pilar – la piazza principale di Saragozza – attraversando il Puente de Piedra con le sue meravigliose statue a forma di leone alle due estremità. Sulla Plaza del Pilar troverete alcuni dei monumenti più importanti di Saragozza, tra cui la maestosa basilica di Nostra Signora del Pilar con la sua selva di guglie e campanili sui quali potrete salire per poter ammirare Saragozza da più di 65 metri di altezza.

Rimanendo nel centro storico vale la pena visitare anche il teatro romano, che nonostante i suoi 2.000 anni è ancora perfettamente conservato e dove potrete osservare in tutto il loro splendore le magnifiche decorazioni, mentre nella ricca area didattica nei piani interrati troverete tutte le spiegazioni sulla storia di questo edificio e della Saragozza romana.

Per fare divertire i più piccini in un modo inconsueto visitate il Museo del Fuoco, uno dei pochi musei d’Europa dedicato ai Vigili del Fuoco, dove potrete indossare le tute ignifughe dei pompieri spagnoli e i loro elmetti per poi salire su una vera autocisterna con idranti. La collezione del museo offre anche la possibilità di conoscere la storia dell’evoluzione tecnologica dei mezzi dei vigili del fuoco e una interessante mostra interattiva che vi insegnerà tutti i segreti per prevenire gli incendi.

Per scoprire alcune delle attrazioni più interessanti di Saragozza dovrete spostarvi nella nuova area turistica creata dopo l’Expo del 2008 che ha visto la città spagnola protagonista dell’innovazione mondiale. In quest’area di quasi 25 ettari oggi si trovano l’Acquario di Saragozza e il Parco dell’acqua Luis Buñuel.

L’Acquario di Saragozza è l’acquario d’acqua dolce più grande d’Europa con più di 1.300 animali, tra cui storioni, piranha, anaconde e coccodrilli e una portata di 2 milioni di litri d’acqua che ricostruiscono alcuni dei principali ecosistemi fluviali della terra: Nilo, Mekong, Rio delle Amazzoni, Darling Murray ed Ebro. Questo acquario è famoso per le attività didattiche appositamente pensate per i bambini che potranno partecipare a visite animate su misura, entrare dietro le quinte della gestione del parco per scoprire come vengono nutriti gli animali e persino organizzare una speciale festa di compleanno tra le vasche.

Il parco dell’acqua Luis Buñuel è diventato il secondo grande polmone verde di Saragozza, una grandissima area adibita a giardino pubblico sulle sponde dell’Ebro. In questo parco troverete ogni genere di attrazione per grandi e piccini come spazi per affittare una canoa per esplorare il corso dell’Ebro, un centro di equitazione, alcuni suggestivi giardini botanici e una bella spiaggia dove concedervi un bagno rinfrescante nei mesi estivi.

Tornando verso il centro storico di Saragozza, una tappa obbligata è l’incredibile Castello dell’Aljafería, una poderosa fortezza che raccoglie in sé l’intera storia della Spagna. Dalla dominazione araba, passando per il regno di Aragona fino ad arrivare alla contemporaneità, ogni epoca ha lasciato un segno indelebile sulle antiche mura che da più di mille anni dominano la città. Al suo interno potrete ammirare le incredibili decorazioni a traforo che adornano le sale del nucleo islamico dell’edificio più antico e le successive sale, costruite quando Saragozza divenne la capitale del Regno di Aragona, e tra le quali spicca la splendida alcova di Santa Isabella.

Il castello è perfetto per una visita con tutta la famiglia poiché il ricco apparato didattico permette anche ai bambini di godersi la visita e nel negozio di souvenir troverete anche spade di legno e scudi per una vera avventura medievale. Attorno al castello si trovano anche molti parchi con giochi e fontane e numerosi piccoli locali dove bere qualcosa o mangiare un delizioso churros prima di rimettersi in marcia tra le strade di Saragozza.

Ultima tappa di questo itinerario è il parco Jose Antonio Labordeta, la grande zona verde nell’area urbana di Saragozza che vi offrirà la possibilità di fare una bella passeggiata tra le palme e di divertirvi coi vostri bambini nelle nuove aree attrezzate con giochi, fontane e campi da gioco. Tra le attrazioni da non perdere al suo interno ci sono il giardino botanico con il suo spettacolare orologio ad acqua e il chiosco della musica dove durante la bella stagione vengono organizzati molto spesso concerti all’aperto al calare della sera.

A Saragozza in famiglia, tra parchi e castelli