Timisoara, la nuova sorprendente meta Ryanair in Romania

È detta "la piccola Vienna" ed è una nuova destinazione Ryanair in Romania.

Si potrebbe tranquillamente affermare che i voli low cost hanno cambiato il nostro modo di viaggiare ma soprattutto di vedere il mondo. Infatti, oltre a permetterci di risparmiare qualche soldo per poter intraprendere viaggi più frequenti, allo stesso modo possiamo conoscere delle destinazioni fino a poco tempo fa sconosciute per la scarsa accessibilità. In particolare, Ryanair è in continua espansione e l’ultimo puntino sulla mappa si trova in Romania.

Si tratta di Timisoara, nella zona Ovest della Romania, conosciuta per l’antica storia industriale, tanto da essere stata la prima città in Europa a dotarsi di lampioni elettrici, oltre a detenere parecchi primati per quanto riguarda invece la zona dell’antico impero asburgico e dell’Ungheria, Paese del quale fece parte fino al 1920, quando s’instaurò la cosiddetta Repubblica del Banato a causa della sconfitta nella Prima Guerra Mondiale.

Nonostante non sia ancora turisticamente molto conosciuta, ha la caratteristica di possedere il maggior numero di edifici e monumenti storici della Romania. Inoltre, per la somiglianza con la capitale austriaca, è stata soprannominata “la piccola Vienna”.

I luoghi d’interesse sono il Castello Huniade, il Palazzo Dicasteriale, il Palazzo Barocco, il Teatro Nazionale, i Bagni Pubblici Neptun e Palazzo Lloyd. Il fulcro culturale e turistico è Piazza Unirii, dove possiamo ammirare la cattedrale di San Giorgio di confessione cattolica, la Cattedrale serbo-ortodossa e il Palazzo Barocco. In romeno il suo nome significa “piazza dell’Unità”, simboleggiando il luogo in cui le truppe rumene si sono fermate dopo la liberazione dall’impero asburgico.

L’importanza storica e culturale di Timisoara è rappresentata dalla popolazione odierna che è un crogiuolo di diverse etnie e religioni. Infatti, possiamo trovare diverse comunità, tra cui tedeschi, serbi, ungheresi, italiani, palestinesi e greci. Per lo stesso motivo, sono presenti diverse confessioni religiose, come gli ortodossi, i cattolici, i pentecostali, i riformati, i battisti, i greco-cattolici e gli ebrei. Questi ultimi sono stati accolti circa 450 anni fa, ma al giorno d’oggi sono solamente 300 membri. Per loro era stata costruita la Sinagoga Fabric, che negli ultimi anni è stata però abbandonata e perciò si è deciso di darla in gestione al teatro statale. Un altro primato di Timisoara è la presenza di ben tre teatri nazionali, quello ungherese, quello rumeno e quello tedesco.

Timisoara, la nuova sorprendente meta Ryanair in Romania