La Puglia delle Cento Masserie

Un itinerario turistico sulla 'Green Road' che va da Crispiano a Grottaglie tra antiche masserie, grotte, boschi e insediamenti rupestri

In Puglia, nella provincia di Taranto, esiste una zona ricca di storia, di cultura e di enogastronomia di cui pochi sono a conoscenza. E’ la zona percorsa dalla ‘Green Road’, un itinerario insolito che tocca masserie storiche (pubbliche e private) che datano 1500-1700, cappelle, grotte, boschi, necropoli e insediamenti rupestri e che parte da Crispiano per giungere a Grottaglie. Poco più di una ventina di chilometri (ma a breve si allungherà per raggiungere la costa nella zona di Pulsano) che racchiudono cinque diversi percorsi a seconda degli interessi, ideati da Consorzio Le Cento Masserie di Crispiano che vuole rilanciare il turismo in un territorio rurale attraverso itinerari creati ad hoc nel rispetto dell’ambiente.
Il Percorso delle Cento Masserie tocca una quindicina di luoghi storici alla scoperta delle antiche usanze contadine. La masseria Lupoli a Grottaglie, per esempio, ospita il museo della civiltà contadina con nove sale a tema, un frantoio e una torre medievale. La masseria Francesca, a Crispiano, è sede dell’Accademia Italiana di Arte Equestre e ospita, nelle sue scuderie, un allevamento di cavalli di razza Murgese. In alcune masserie si può anche alloggiare e ne vale assolutamente la pena.
Il Percorso dei Santi fa tappa tra eremi, cappelle, come la Cappella San Simone, masserie e cripte rupestri, tra cui la Cripta Abbaziale di Santa Maria di Crispiano. Il Percorso dei Briganti segue le orme di Papa Giru, il famoso prete-brigante che ha ispirato decine di scrittori di inizio Ottocento, e Pizzichicchio, un soldato-brigante celebre per le sue scorribande nel territorio montano compreso tra Crispiano, Massafra, Mottola e Martina Franca. Il Percorso Archeologico è un itinerario storico nella zona di Cacciagualani che va dall’età del bronzo agli ori di Crispiano e che comprende anche il Museo Archeologico di Taranto, patria della Magna Grecia. In alcune masserie sono ancora ben visibili i resti di antiche mura su cui sono sorte le attuali strutture. Per chi ama la natura, infine, c’è anche il Percorso delle Gravine, che tocca Gravina di Alezza e Gravina di Triglie, a contatto con la macchia mediterranea tra particolari specie botaniche e canyon selvaggi: un itinerario adatto anche alle famiglie con bambini.

La Puglia delle Cento Masserie