Karpathos: un viaggio alla scoperta di un angolo di paradiso

Un'isola stupenda e perfetta per le vacanze con la propria famiglia: Karpathos

Karphatos o Scarpanto è la terza isola più grande del Dodecaneso, molto tranquilla e caratterizzata da una natura, per buona parte, ancora incontaminata. I paesaggi tipici sono rappresentati da alte montagne che contrastano con stupende spiagge sabbiose bagnate da un mare cristallino. Come la maggior parte delle isole greche, anche Karphatos è una miscellanea di culture e tradizioni diverse. La capitale è Pigadia che è anche il principale porto dell’isola, intorno al quale si trovano sia le rovine dell’acropoli che le tipiche dimore tradizionali. Il principale centro turistico è Amoopi, con spiagge uniche e localini tipici.

Dal punto di vista storico, l’isola ha conosciuto diverse dominazioni. Inizialmente abitata da Minoici e Cretesi, dopodiché dal IX secolo avanti Cristo, i Dori hanno dominato fino al successivo insediamento dei Romani, rimasti al potere fino all’arrivo dei Bizantini. Per fuggire da questi ultimi, gli abitanti cercarono rifugio in montagna dando vita alla città di Olympos. All’inizio del XIII secolo furono i veneziani a dominare sull’isola che passarono poi lo scettro ai Turchi. Dalla fine della seconda guerra mondiale l’isola è sotto la giurisdizione greca.

Le attrattive in un posto così caratteristico non mancano. Abbiamo menzionato alla città di Olympos: questo villaggio fu costruito e camuffato dalla popolazione in seguito alle continue incursioni dei pirati. Denominato anche “il villaggio delle donne” in quanto, tuttora le donne sono in maggioranza, a causa del fatto che gli uomini spesso erano in guerra. Per arrivare ad Olympos bisogna inerpicarsi sulla montagna, seguendo stradine dalle quali si vedono paesaggi unici e si attraversano paesi tipici che mantengono inalterate tradizioni risalenti alla dominazione dei Dori. Rovine molto interessanti dal punto di vista archeologico si trovano ad Arkassa e Paleokastro.

Essendo un’isola molto tranquilla, è l’ideale per rilassarsi, magari dedicandosi a qualche sport acquatico, come il windsurf. Le spiagge dorate permettono di godere in pieno del mare. I ristoranti tipici offrono invece i piatti tipici di questo luogo come il pane e la ciambella di farina d’orzo che accompagnano il tradizionale formaggio salato, il meriari, fatto con latte intero e le piccole olive in salamoia o koulouvotes. La vita notturna è molto contenuta e si limita a bar con musica nella capitale e trattorie locali.

Karpathos: un viaggio alla scoperta di un angolo di paradiso