Casablanca, dal Rick’s Café alla medina

Per i 70 anni del celebre film con Humphrey Bogart, un viaggio alla scoperta della città più misteriosa del Marocco

Ci sono frasi che hanno fatto la storia del cinema e "Suonala ancora, Sam" è sicuramente una di queste. Il film Casablanca, con Humphrey Bogart e Ingrid Bergman, compie quest’anno settant’anni. Se siete appassionati di questa storica pellicola, non perdetevi un breve viaggio nella città del Marocco in cui è stata ambientata. Partendo naturalmente da uno dei luoghi cult: il Rick’s Café. Un locale ricavato all’interno di un cortile nei pressi delle mura della medina, che vuole ricreare l’ambiente del ristorante-piano bar con la stessa architettura del locale reso celebre dal film. Potreste anche incontrare l’amore della vostra vita, proprio com’è accaduto a Rick.

L’attrazione storica e culturale più importante di Casablanca è la Moschea di Hassan II, terza al mondo per dimensioni (dopo la Masjid al-Haram della Mecca e la Moschea del Profeta di Medina). Il minareto di 210 metri è il più alto del mondo e compie anche le funzioni di faro per il porto della città visto che Casablanca si affaccia sull’Atlantico. Venne costruita su progetto dell’architetto francese Michel Pinseau per celebrare il 60° compleanno di Re Hassan II e venne completata nel 1993. Sorge in parte sull’oceano, occupa 90mila metri quadrati, può ospitare fino a 20.000 fedeli che salgono a 80.000 se si considera il piazzale ed è ricca di marmi di diversi tipi e di splendidi lampadari. Contiene anche una medersa, la scuola coranica, con la biblioteca e sale per conferenze. La moschea è ben visibile da ogni angolo della città.

Come nella maggior parte della città del Marocco, imperdibile è un tour della medina vecchia, con le sue stradine strette e tortuose. La medina di Casablanca è circondata da mura del XVI secolo e contrasta con la città moderna. Pur non essendo curata come quelle delle città imperiali come Marrakech o Fès, rappresenta uno spaccato tipico della vita marocchina. C’è anche una medina nuova, che cerca di riprodurre in chiave architettonica più moderna, ma basata su quella tradizionale, l’ambiente delle medine delle città marocchine con i suq, le botteghe artigiane e i negozi di souvenir.

Tappa obbligata è la lunga spiaggia dove si trova anche il porto, il più grande del Paese. Casablanca è, infatti, la città più commerciale del Marocco nonché la più grande. Il suo nome le fu dato dai portoghesi che conquistarono la cittadina di Anfa nella seconda metà del 1500.
 

 

Casablanca, dal Rick’s Café alla medina