Nel paradiso tropicale c’è un hotel abbandonato dove abita un fantasma

Un tempo era il più bell’hotel delle Seychelles, poi fu abbandonato e ora, dicono, ci viva un fantasma

Un tempo era il più bell’hotel delle Seychelles. Lussuoso, elegante, imponente. Eretto lungo la roccia calcarea di Mahè, a strapiombo sulle acque cristalline dell’Oceano Indiano affacciato su Port Glaud, una delle spiagge più belle dell’arcipelago, a Ovest dell’isola.

Camere panoramiche vista mare. Piscina a sfioro, forse una delle prime della storia. Gli ombrellini colorati tintinnavano nei cocktail che venivano serviti a bordo piscina o la sera durante lo show ‘Copacabana’. Donne bellissime con mise elegantissime sfilavano lungo i corridoi che portavano alle stanze. Nella sua hall sono passati magnati e star di Hollywood. Il bel mondo degli Anni Settanta, i primi a potersi permettere di fare viaggi a lungo raggio. Nel 1998 vi si svolse persino il concorso di Miss Mondo.

L’hotel Sheraton era un punto di riferimento alle Seychelles. Poi fu venduto a un grosso gruppo dell’hotellerie internazionale, che, anziché ammodernarlo secondo le esigenze del nuovo turismo, preferì lasciarlo così com’era e costruire un nuovo albergo direttamente sulla spiaggia. Non è ben chiaro se i clienti preferissero la nuova struttura o se smisero di vendere le sue camere, fatto sta che questo gioiello ora è completamente abbandonato. I cartelli indicano che si tratta di una proprietà privata e che è vietato entrare. Alcune barriere protettive indicano ai visitatori che è addirittura pericoloso avventurarsi dentro alla struttura.

A vederlo dalla spiaggia oggi lo si definirebbe un ecomostro. I nuovi resort ora si integrano con la natura delle Seychelles, hanno colori naturali e tutti di paglia, quasi non si notano a meno che non ci si avvicini e si scorgano i bungalow con le piscine a sfioro.

Lo Sheraton era (ed è tuttora) una gigantesca struttura di cemento color crema che attira i turisti curiosi che vengono a trascorrere le vacanze su questi paradisiaci lidi.

Le reti protettive, però, non sono state sufficienti a fermare i curiosi che si sono voluti intrufolare alla scoperta dell’hotel abbandonato. Chi si è avventurato ha raccontato di vetri rotti, pavimenti distrutti e tappezzerie strappate. L’arredamento è praticamente sparito, portato via negli anni – forse – dagli abitanti dell’isola.

Del night-club, del casinò e della suite presidenziale al settimo piano non resta più nulla. Di giorno l’hotel è piuttosto frequentato da turisti curiosi e da ex impiegati che mostrano ai loro famigliari dove lavoravano un tempo. Ma la sera, poiché non c’è elettricità, nessuno si sognerebbe mai si avventurarsi. Tuttavia qualcuno vi si è avvicinato e ha raccontato di aver avvertito una presenza, di aver udito rumori e forse anche della musica uscire dalle sale dell’hotel. C’è chi parla di un fantasma. Alcuni ci credono, altri non si fanno suggestionare. Ma il mistero resta… nessuno è mai andato a controllare però.

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