I musei più visitati d’Italia: selezione e consigli di SiViaggia

L'Italia è un Paese ricchissimo di cultura: ecco i principali musei italiani da non perdere e tutte le informazioni utili per visitarli

Nei musei del nostro Paese è concentrato un numero incredibile di opere d’arte, testimonianze storiche di un passato illustre, o di più passati, che va preservato e costantemente protetto, ammirato e anche riscoperto.

Di seguito segnaliamo i principali musei italiani che custodiscono le opere d’arte più importanti del nostro Paese, ma anche alcune piccole grandi esposizioni significative. Un’eredità non solo italiana, ma anche mondiale.

SiViaggia ha selezionato alcuni dei musei più visitati d’Italia nel 2019 (dati del ministero per i Beni e le attività culturali e per il turismo) a cui aggiungere i musei da non perdere nel 2020: scoprili ora.

Parco archeologico del Colosseo

Tra i musei e siti archeologici più visitati d’Italia nel 2019 primeggia il Parco Archeologico del Colosseo: più di 7 milioni di turisti infatti hanno deciso di esplorare il parco romano e ammirare i reperti in esso custoditi. Oltre al celebre Colosseo, il parco ospita il Palatino, il Foro Romano, la Domus Aurea, l’Arco di Costantino e la Meta Sudans. Una volta visitati gli scavi, potrete anche visitare il museo all’interno del parco, dove sono conservate diverse opere provenienti dall’area archeologica.

La Galleria degli Uffizi di Firenze

La Galleria degli Uffizi, detta anche galleria delle Statue e delle Pitture, è il fiore all’occhiello del patrimonio museale di Firenze, il museo più visitato d’Italia nel 2019, nonché uno dei più famosi del mondo. Il percorso museale, oltre a conservare nelle sue sale le più famose opere di Giotto, Raffaello, Tiziano, Botticelli, Caravaggio, Dürer, Rubens e molti altri, comprende anche il corridoio Vasariano, le collezioni di palazzo Pitti e il giardino dei Boboli. Si consiglia, data la forte affluenza, di munirsi di un biglietto salta fila o prenotare un tour con ingresso prioritario.

Il Parco Archeologico di Pompei

Molto visitato nel 2019, il Parco Archeologico di Pompei è una delle testimonianze più preziose della vita e della storia nell’Antica Roma. Pompei è vicina e facilmente raggiungibile da Napoli con i mezzi pubblici. Una volta arrivato agli scavi di Pompei, potrai visitare alcuni dei luoghi al centro della vita sociale e politica dell’epoca romana, come il forum, le case e gli edifici sopravvissuti all’eruzione vulcanica e al passare del tempo. Da non perdere assolutamente anche l’anfiteatro, la Casa del Fauno e la Villa dei Misteri: qui sono stati rinvenuti alcuni dei dipinti più belli e meglio conservati di tutto il parco archeologico. Per trarre il meglio dalla visita degli scavi, un tour guidato è la scelta ideale.

La Galleria dell’Accademia di Firenze

Il percorso museale conserva tra altre mirabili opere il celebre David (1501-1504) di Michelangelo e altre sei grandi sculture dell’artista, nonché una vasta esposizione, tra le prime al mondo, di opere pittoriche a fondo oro (Giotto, Masolino, Cimabue, Leonardo Da Vinci e altri ancora) e, infine, una pregevole collezione di antichi strumenti musicali. Per evitare che qualcosa sfugga all’attenzione, una buona idea è quella di farsi guidare nelle stanze della galleria da una guida esperta.

Il Museo nazionale di Castel Sant’Angelo a Roma

Il percorso museale allestito all’interno dell’imponente castel Sant’Angelo si sviluppa in 7 livelli che illustrano in maniera approfondita la storia, le modifiche architettoniche e gli usi ai quali la fortezza fu adibita durante i secoli, sin dal 135 d.C., ovvero quando in questo luogo l’imperatore Adriano fece costruire il mausoleo funebre per sé e la sua famiglia fino alla riorganizzazione voluta da papa Farnese nel Settecento, quando qui fu imprigionato, tra gli altri, il conte di Cagliostro.

La Venaria Reale

La Reggia di Venaria Reale è una delle più belle residenze sabaude alle porte di Torino, e dal 1997 fa parte del Patrimonio UNESCO. L’ampio complesso include la villa, il parco e l’antico borgo di Venaria. Da non perdere assolutamente i giardini, che dopo i restauri terminati nel 2007 sono lo spazio più ammirato della Venaria. All’interno della Reggia vengono inoltre ospitate mostre temporanee di grande interesse.

Villa Adriana e Villa d’Este

Villa d’Este e Villa Adriana, la grande villa appartenuta all’Imperatore Adriano, sono due dei luoghi da non perdere quando si visita Tivoli. Visitando Villa Adriana potrete scoprire le bellezze dell’architettura romana che comprendono gli ambienti delle terme, porticati e le stanze dove l’Imperatore si dedicava ai suoi svaghi. Villa d’Este, Patrimonio UNESCO, è uno dei migliori esempi di giardino italiano: si tratta infatti di un giardino barocco ricco di fontane, giochi d’acqua e grotte.

Il Museo Egizio di Torino

Il Museo Egizio di Torino è il più antico al mondo dedicato alla cultura egizia e secondo per importanza soltanto a quello del Cairo. Le sale, suddivise in cinque livelli, permettono di ammirare alcuni tra i reperti archeologici più importanti mai ritrovati come il libro dei Morti di Luefankh (332-320 a.C.), la mummia risalente al periodo Predinastico (3500 a.C.), la coeva e rarissima pittura di Gebelein, la tomba degli Ignoti, il pregevole ostrakon (frammento di ceramica) della Ballerina, le pitture a tempera ritrovate nella cappella di Maia, le statue della galleria dei Re, quella di Uahka (1760 a.C.) e infine la tomba di Kha e Merit, risalente a 3400 anni fa. Al fine di godersi al meglio la visita, potrebbe essere una buona idea acquistare un accesso prioritario o meglio ancora prenotare un tour guidato.

La Reggia di Caserta

La Reggia di Caserta è la residenza reale più grande al mondo: ultimata nel 1845, è uno splendido esempio di barocco italiano con cinque piani e quattro cortili interni. Da non perdere anche il parco attorno e la scenografica cascata. La Reggia di Caserta, che è Patrimonio UNESCO dal 1997, è visitabile tutti i giorni tranne il martedì: sono 30 le stanze che compongono il percorso museale, insieme alla Pinacoteca e alla Cappella Palatina.

Il Museo Archeologico Nazionale di Napoli

Il Museo Archeologico Nazionale di Napoli (MANN) vanta forse il più ricco patrimonio archeologico d’Italia. Esso comprende infatti i reperti dell’antica Neapolis, la collezione Farnese con pregevoli reperti provenienti dall’antica Roma, le collezioni Borboniche con i reperti provenienti da Pompei, la collezione Egizia e altre importanti collezioni private (Borgia, Santagelo, Stevens e Spinelli). Vista la grande quantità di reperti e opere degne di interesse, un tour guidato è l’ideale per poter comprendere appieno il valore di quanto esposto.

Il Museo Nazionale del Bargello di Firenze

Dedicate essenzialmente alla scultura medievale e rinascimentale, le sale del Bargello ospitano alcuni capolavori di Michelangelo, Donatello, Benvenuto Cellini, mentre il complesso comprende anche le pregevoli cappelle Medicee, la chiesa di Orsanmichele, palazzo Davanzati e casa Martelli. Vista la vastità dell’esposizione, anche qui è consigliata una visita guidata.

La Galleria Borghese di Roma

Sita all’interno della magnifica Villa Borghese Pinciana, il percorso museale espone molte impareggiabili sculture di Gian Lorenzo Bernini, numerose tele del Caravaggio e pregevoli opere del Bronzino, Antonio Canova, Raffaello, Perugino, Lorenzo Lotto, Antonello da Messina, Rubens, Bellini, Correggio, Parmigianino, Pinturicchio e Tiziano. All’interno delle sale della villa è possibile muoversi in autonomia, oppure in alternativa con un tour privato.

I Musei Reali di Torino

Il circuito dei Musei Reali di Torino comprende la visita al palazzo e ai giardini Reali, alla biblioteca e all’armeria Reale, alla galleria Sabauda, al museo Archeologico, a palazzo Chiablese e infine alla cappella della Sacra Sindone. Da non perdere all’interno di palazzo Reale la sfarzosità tutta intagli, stucchi, dorature e affreschi della sala da Ballo e quella del Trono, il salone degli Svizzeri e la splendida scala delle Forbici.

Il Cenacolo Vinciano a Milano

La straordinaria Ultima Cena detta anche Cenacolo (1494-1498) di Leonardo da Vinci è oggi conservata nell’ex refettorio rinascimentale adiacente al santuario di Santa Maria delle Grazie di Milano. La sala, esclusivamente dedicato alla fruizione del capolavoro vinciano, è assolutamente necessaria non solo per la scoperta dell’opera ma anche per la sua precaria conservazione. Le vicissitudini e le curiosità legate all’opera meritano forse la presenza di una guida in grado di poter illustrare i tanti aspetti legati all’Ultima Cena di Leonardo e un ingresso prioritario, anche in tarda serata, per avere la sicurezza di poter accedere.

La Pinacoteca di Brera a Milano

La Galleria nazionale d’arte antica e moderna ospitata presso il palazzo Brera di Milano è un complesso museale vastissimo che custodisce una delle più celebri raccolte di pittura del nostro paese, con opere appartenenti a specifiche scuole artistiche come quella lombarda, veneta, toscana, dell’Italia centrale e, inoltre, della scuola fiamminga. Il palazzo di Brera ospita inoltre numerose istituzioni artistiche note in tutto il mondo: la biblioteca Nazionale Braidense, l’osservatorio, l’orto Botanico, l’istituto Lombardo di Scienze e Lettere e infine la celebre Accademia di Belle Arti di Brera. Un’esperienza guidata all’interno delle suggestive sale dell’accademia potrebbe essere davvero un’ottima idea.

Il Museo del Palazzo Ducale di Mantova

Le sale della Reggia dei Gonzaga di Mantova custodiscono alcune delle opere migliori di Mantegna, tra cui i meravigliosi affreschi della camera degli Sposi (1464-1475), Rubens, Palma il Giovane, Daniel van den Dyck, tanto da meritarsi un posto all’interno dei musei più importanti del nostro paese. Il complesso museale comprende la corte Vecchia, la domus Nova, la corte Nuova, la basilica Palatina di Santa Barbara e il quattrocentesco castello di San Giorgio.

Il Museo archeologico di Venezia

Il museo, sito in piazza San Marco presso le procuratie Nuove, dalla fine del Cinquecento raccoglie numerose collezioni private veneziane comprendenti antichissime opere risalenti al periodo greco e romano.

Il Museo storico del castello di Miramare

Il museo allestito all’interno del castello di Miramare a Trieste, eretto intorno alla metà dell’Ottocento per volere di Massimiliano d’Asburgo-Lorena arciduca d’Austria, è uno dei musei più visitati d’Italia. L’elegante e suggestiva struttura in pietra chiara affacciata sul golfo di Trieste conserva ancora gli arredi originali dell’epoca e numerose testimonianze della vita dei proprietari, l’arciduca Massimiliano e sua moglie Carlotta del Belgio, prima di diventare la residenza del duca Amedeo d’Aosta.

All’interno sono da segnalare la sfarzosa sala dei Regnanti, la bella sala della Musica e la sala ispirata all’arredamento navale della fregata Novara sulla quale Massimiliano aveva prestato servizio nella Marina Austriaca, mentre all’esterno il parco circostante il castello e il superbo giardino all’inglese permettono di effettuare piacevoli passeggiate di fronte al mare. Il castello è visitabile in completa autonomia o con tour privato.

Le Gallerie dell’Accademia di Venezia

Ai piedi del ponte dell’Accademia, l’antico complesso un tempo formato dalla chiesa di Santa Maria della Carità, il convento dei Lateranensi e la scuola Grande, dall’inizio dell’Ottocento ospita l’Aaccademia di Belle Arti della città lagunare, nonché la più importante collezione di arte veneziana e veneta del mondo, con dipinti databili dal XIV al XVIII secolo. Tra gli artisti esposti si segnalano Piero della Francesco, Giovanni Bellini, Leonardo da Vinci con il suo Uomo Vitruviano, Andrea Mantegna, Giorgione, Cosmé Tura, Palma il Vecchio, Giambattista Tiepolo, Giorgio Vasari e Francesco Hayez.

La Galleria Nazionale delle Marche

Ospitata nelle sale del palazzo Ducale di Urbino, questa interessante collezione comprende le opere più importanti del Rinascimento urbinate promosso alla corte di Federico da Montefeltro, tra cui alcuni capolavori di Raffaello, Piero della Francesca e Federico Barocci.

I musei italiani da non perdere nel 2020 secondo SiViaggia

Oltre ai musei più famosi e visitati d’Italia, ce ne sono molti altri, conosciuti o meno, da non perdere assolutamente. Lungo tutto lo stivale ci sono numerosi musei che racchiudono opere di valore inestimabile: ecco quelli consigliati da SiViaggia per il 2020.

I Musei Vaticani e la Cappella Sistina

La grande stagione di fervore artistico promossa da papa Giulio II all’inizio del Cinquecento che ha impreziosito la Basilica di San Pietro, ha dato inoltre vita alle stupende collezioni dei musei Vaticani, con gli affreschi e le opere di Giotto, le stanze papali dipinte da Michelangelo e Raffaello, la galleria Lapidaria, quella delle carte Geografiche, l’appartamento Borgia e il giardino con il celebre gruppo statuario del Laocoonte.

Lo straordinario patrimonio, tutto italiano, che adorna gli spazi dei musei vaticani si condensa infine nella superba Cappella Sistina con il Giudizio Universale (1508-1512) e gli affreschi della volta (1535-1541) realizzati da Michelangelo. Le pareti della cappella non sono di certo da meno, impreziosite da un ciclo di affreschi realizzati dai massimi artisti italiani della seconda metà del Quattrocento: da Botticelli al Perugino, dal Pinturicchio al Ghirlandaio. Vista l’elevata affluenza si consiglia di dotarsi preventivamente di un biglietto con ingresso prioritario.

Galata, il Museo del Mare di Genova

Il Galata di Genova è il percorso museale più grande dell’area del Mediterraneo dedicato al mare e uno dei più moderni d’Italia. Nelle sue sale è illustrata la storia di Genova, del suo legame indissolubile con il mare e delle mille sfaccettature che questo legame porta con sé: dalle galee agli atlanti e ai globi, dai viaggi come quello di Cristoforo Colombo alla vita dei marinai fino allo sviluppo del porto di Genova dal Medioevo ai giorni nostri.

Il Museo Nazionale del Cinema di Torino

Ospitato dal 1996 all’interno dell’inconfondibile e bizzarro edificio della Mole Antonelliana, il museo del Cinema di Torino è uno dei più visitati d’Italia e raccoglie numerose macchine pre-cinematografiche e altrettanti oggetti provenienti dal mondo del cinema (film, libri, manifesti, stampe, locandine ecc.).

Il Museo Civico Archeologico “Giovanni Marongiu” di Cabras

Il piccolo museo di Cabras, in Sardegna, custodisce gli importanti reperti archeologici ritrovati nella suggestiva penisola del Sinis, sul golfo di Oristano, colonizzato in epoche antichissime. Il percorso museale custodisce e continua a raccogliere ancora oggi quanto ritrovato nel insediamento neolitico di Cuccuru is Arrius, in quello nuragico di Sa Osa, nel sito archeologico di Tharros (età fenicio-punica), nonché i resti del relitto romano dell’isola di Mal di Ventre. Pezzo forte del museo, davvero da non perdere, sono i resti del complesso statuario dei giganti di Mont’e Prama.

Il museo dell’ex Stabilimento Florio e delle tonnare di Favignana e Formica

Concludiamo questo excursus sui musei più importanti d’Italia con un piccolo e suggestivo museo sito sulla splendida isola di Favignana, ovvero quello ospitato nello storica tonnara appartenuta alla famiglia Florio per oltre un secolo tra Ottocento e Novecento. Splendido esempio di archeologia industriale, perfettamente recuperato e conservato, la tonnara ospita al suo interno un innovativo museo, con sale multimediali che ripercorrono la storia della mattanza, la cruenta pesca del tonno, e della tonnara, e un interessante Antiquarium con reperti archeologici ritrovati nell’arcipelago siciliano delle isole Egadi e risalenti alla prima guerra Punica (III secolo a.C.).

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