Riapre Linate: come sarà l’aeroporto milanese dopo i lavori

Lo scalo milanese riapre dopo 90 giorni: nuova pista e area imbarco completamente rinnovata

Terminata la fase uno del processo di rinnovamento, Linate si prepara a riaprire i battenti ai primi passeggeri. Chiuso lo scorso 27 luglio per lavori, ormai non più rinviabili, lo scalo milanese tornerà operativo tra il 26 e il 27 ottobre, esattamente come da cronoprogramma.

In questa prima tranche di lavori, durata circa 90 giorni, gli operai hanno completamente rifatto la pista, così da ammodernarla e aggiornarla ai più recenti standard di sicurezza, e dato il via al restyling dell’area di imbarco, così da renderlo più funzionale e adatto a un aerporto da 9,5 milioni di passeggeri ogni anno.

Nelle prossime settimane e nei prossimi mesi saranno completati i lavori, il cui costo complessivo è di 70 milioni di euro, così da rendere il Forlanini l’aeroporto più moderno e smart d’Italia.

Con il passare delle settimane, infatti, saranno implementate nuove soluzioni tecnologiche che miglioreranno l’esperienza di viaggio e la vivibilità dello scalo milanese. I controlli di sicurezza e le procedure di imbarco saranno velocizzate grazie a controlli biometrici, al self boarding e al controllo dei bagagli con tecnologia tac anziché raggi X.

Entro il 2021, dovrebbero essere introdotti anche i controlli radiogeni per i bagagli da stiva e il riconoscimento facciale. Si potrà evitare di separare gli apparecchi high tech come tablet, pc portatili e smartphone dal resto del bagaglio e imbarcare liquidi sopra gli attuali 100 ml per singolo contenitore. Una volta ultimati i lavori, sarà quindi lo scalo italiano dotato di maggiore tecnologia in Italia e tra i primi d’Europa.

Il rinnovamento dell’aeroporto meneghino non sarà solamente “funzionale”, ma anche e soprattutto estetico.

La nuova area commerciale, estesa su 6.000 metri quadrati, è stata ripensata per valorizzare al massimo il tempo  trascorso in aeroporto. Gli interni dell’area imbarco sono stati ripensati e riprogettati con uno stile contemporanei, utilizzando materiali di pregio e alta qualità, che sappiano mettere in risalto le nuove “forme” dello scalo del capoluogo lombardo.

I primi ad atterrare nel “nuovo” Linate saranno i passeggeri del volo Alitalia AZ2092 proveniente da Fiumicino che, salvo ritardi o imprevisti, toccheranno terra alle 18 di sabato 26 ottobre.

Le partenze da Linate, invece, riprenderanno dalla mattinata di domenica 27 ottobre. Già nella giornata di lunedì 28 ottobre il numero totale di voli toccherà la soglia di 280, con circa 35 mila passeggeri movimentati.

In occasione della riapertura dello scalo, si potranno noleggiare le auto DriiveMe a un euro. La società di car sharing che opera a Linate, infatti, deve riportare la flotta di automobili e furgoni nei parcheggi dello scalo milanese che riapre. Si può partire non soltanto da Malpensa o da Bergamo, i due scali che, nei 90 giorni di chiusura, hanno ospitato i voli in partenza e arrivo su Milano, ma anche da altre città come Torino, Venezia, Bologna.

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