I viaggiatori vaccinati potrebbero salvare il turismo

Il turismo di quest'anno potrebbe essere salvato dai viaggiatori vaccinati: come e perché

La campagna vaccinale contro il Covid-19 va avanti in tutto il mondo creando ogni giorno un numero maggiore di persone immunizzate contro il virus. Un sistema necessario per la sopravvivenza degli esseri umani, ma anche e soprattutto per far ripartire il settore dei viaggi. Non è un caso, infatti, che almeno per quest’anno saranno i viaggiatori vaccinati a salvare il turismo.

Ieri, per esempio, è stata annunciata la definitiva introduzione del Certificato verde digitale per agevolare la libera circolazione dei cittadini europei tra i Paesi membri dell’Ue. Una documento che consentirà a coloro che sono stati vaccinati di muoversi liberamente tra le varie Nazioni. Vale a dire che queste persone non dovranno sottoporsi a tamponi e quarantene per accedere a un Paese, a differenza di chi non avrà fatto il vaccino. Maggiori libertà, quindi, per tutti quelli che saranno immuni al Covid-19, ma possibilità di viaggiare per chiunque, a patto che si abbia un tampone negativo o che si sia guariti dal virus.

Ma non solo, la più grande agenzia di viaggi del Regno Unito ha riportato un aumento del 500% delle prenotazioni il giorno dopo che Johnson ha annunciato il piano di ripresa turistica per il Paese, il quale si sta muovendo piuttosto rapidamente per quanto riguarda le vaccinazioni.

Situazione simile per l‘isola di Cipro dove, in seguito all’annuncio dei piani per i viaggiatori vaccinati, c’è stato un balzo del ben 25% relativamente alle prenotazioni dei viaggi.

Per non parlare della splendida Grecia che è stata la prima a richiedere un passaporto vaccinale per l’Europa e a trovare un vero e proprio modello turistico vincente: vaccinare i residenti di 40 piccole isole tra cui Haiki, Kastellorizo ​​e Meganisi, prima di vaccinare gli abitanti delle isole più turistiche come Mykonos e Creta. Il tutto con l’obiettivo di salvaguardare il turismo di questi luoghi, settore fondamentale poiché è la loro fonte principale di sostentamento.

In Italia, invece, a dire la sua è stata Coldiretti Calabria che sostiene che un’efficace campagna vaccinale regionale e il pass vaccini europeo salveranno il turismo della regione. Stessa storia per le splendide isole minori del nostro Paese che a tal proposito hanno inviato una lettere al Presidente del Consiglio Mario Draghi con specifiche richieste vaccinali.

Dall’altro lato c’è Israele che può definirsi il Paese con il programma di vaccinazione di maggior successo al mondo. Basti pensare che circa 4,8 milioni dei suoi 9 milioni di abitanti sono stati completamente vaccinati contro il Covid-19, vale a dire con entrambe le dosi del vaccino. Inoltre, qui è stato introdotto anche un “green pass”, ovvero un documento che prova la vaccinazione e che consente di partecipare a diversi eventi culturali che, fino a questo momento, non potevano essere svolti.

Mentre l’Islanda, tra i primi Paesi a introdurre il passaporto vaccinale, dal giorno 18 marzo accoglierà senza più restrizioni (come tamponi e quarantene) i viaggiatori vaccinati provenienti da tutto il mondo.

Insomma, i viaggiatori vaccinati salveranno il turismo di quest’anno in quanto avranno maggiori libertà rispetto a chi non avrà ricevuto ancora il vaccino e, probabilmente, anche perché avranno più fiducia e sicurezza nel ricominciare a esplorare il mondo.

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