Parte il treno storico delle Fortezze 2026 tra castelli e bastioni del Friuli Venezia Giulia

Una gita perfetta per chi ama i borghi, la storia militare, il turismo smart e quell'atmosfera un po’ cinematica: il Treno delle Fortezze è un tuffo nel passato

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Priscilla Piazza

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Laureata in cinema, teatro e spettacolo multimediale, oggi lavora come redattrice e social media manager freelance

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I viaggi in treno oggi rappresentano un modo diverso di viaggiare, lontano dalla fretta e vicino alla meraviglia. Salire a bordo del Treno storico delle Fortezze 2026, in programma il 10 maggio 2026, e lasciarsi trasportare tra alcune delle architetture difensive più affascinanti del Friuli Venezia Giulia è un’esperienza che unisce il fascino vintage del convoglio storico a trazione elettrica con un itinerario culturale sorprendente tra Sacile, Gorizia e Gradisca d’Isonzo.

L’iniziativa si presenta come una vera giornata immersiva tra storia, ingegneria e paesaggi. Il progetto ruota attorno al percorso divulgativo “La Meccanica delle Fortezze”, un racconto originale che mette in scena tre grandi menti del passato: Giulio Savorgnan, Leonardo da Vinci ed Edmond Halley. Tre nomi che diventano guide ideali per comprendere le soluzioni tecniche adottate nella costruzione delle fortificazioni di Palmanova, Gradisca e Gorizia.

Dal Castello di Gorizia alla Fortezza di Gradisca

La mattina il treno storico raggiunge Gorizia Centrale alle 11:10, dove è previsto il transfer in navetta incluso verso Borgo Castello. Da qui parte una visita guidata al Castello di Gorizia dalle 11:30 alle 13:00. Qui, dunque, entra in scena Edmond Halley, l’astronomo inglese reso celebre dalla cometa che porta il suo nome. In pochi sanno che Halley soggiornò a Gorizia e contribuì al rafforzamento delle mura del castello, progettando il “nuovo Bastione” e parte delle difese verso Castagnevizza.

Foto dal basso del Castello di Gorizia, con in primo piano alberi verdi del parco circostante
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Il Castello di Gorizia

Dopo la visita, il programma per i passeggeri di questo straordinario viaggio in treno prevede la pausa pranzo libera in città dalle 13:00 alle 14:00, ideale per concedersi un pranzo tipico o un caffè nel centro elegante di Gorizia. Nel pomeriggio si riparte in treno alle 14:45 verso Redipuglia, con arrivo alle 15:02. Da lì una navetta accompagna i passeggeri a Gradisca d’Isonzo, dove dalle 15:15 alle 17:15 si visita la Fortezza. Qui il protagonista simbolico è Leonardo da Vinci, che nel 1500 fu inviato dalla Repubblica di Venezia ai confini orientali per studiare sistemi difensivi contro le invasioni ottomane. Il territorio dell’Isonzo e la conca di Gradisca ispirarono idee strategiche legate all’ingegneria idraulica e militare.

La tappa dedicata a Giulio Savorgnan e Palmanova non prevede una fermata fisica nel programma del treno, ma è inserita come parte del percorso narrativo e multimediale “La Meccanica delle Fortezze”.

Orari, prezzi e info utili per prenotare

Il treno parte da Sacile alle 09:35, con fermate a Pordenone (09:49), Casarsa (10:04), Codroipo (10:15) e Udine (10:37) prima di arrivare a Gorizia. Il ritorno parte da Redipuglia alle 17:42, con arrivo a Sacile alle 20:00.

Le tariffe di andata e ritorno sono le seguenti: 10 euro per gli adulti, 5 euro per i ragazzi tra i 4 e i 12 anni non compiuti, gratis senza posto riservato per i bambini fino ai 4 anni non compiuti. È possibile acquistare anche la sola tratta semplice: 5 euro per gli adulti e 2,50 euro per i ragazzi.

I biglietti sono disponibili tramite tutti i canali Trenitalia: sito ufficiale, biglietterie, self-service e agenzie abilitate, mentre le visite guidate e le navette TPL FVG sono incluse senza costi aggiuntivi per chi possiede il biglietto del treno storico.

Extra molto apprezzato: è possibile portare gratuitamente la bicicletta, fino a esaurimento posti nel bagagliaio attrezzato. Per chi cerca una gita originale, culturalmente ricca e con un’estetica da film europeo, questo treno storico è una chicca assoluta. Un solo consiglio: arrivare puntuali, i binari della storia non aspettano nessuno.