Quale meta è meglio prenotare in advance e quale last minute

Quando conviene prenotare e quando aspettare? Dati, mesi e strategie per scegliere tra advance booking e last minute in base alla meta

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Flavia Cantini

Content writer & Travel Expert

Content Writer specializzata nel Travel. Per lei il successo è fare da grandi ciò che si sognava da bambini e se, scrivendo, riesce ad emozionare, ha raggiunto il suo obiettivo.

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Le Feste sono terminate da settimane e il rientro alla routine si è ormai consolidato con tutti gli impegni quotidiani. Eppure, proprio il primo mese dell’anno si conferma come uno dei periodi più interessanti per intercettare tariffe aeree convenienti. A dirlo sono i dati del Report Best Time to Book 2026 di eDreams, che ha analizzato l’andamento dei prezzi dei voli prenotati nel corso del 2025, individuando tendenze precise su quando conviene prenotare, per quali destinazioni e con quale anticipo.

Meglio prenotare con largo anticipo o puntare sul last minute? La risposta, come spesso accade, dipende dalla meta. Alcune destinazioni premiano la pianificazione, altre lasciano spazio all’attesa strategica, soprattutto se si è flessibili.

I mesi chiave per i voli dall’Italia e in Europa

Se si osservano i dati sulle prenotazioni effettuate dall’Italia, emerge con chiarezza come l’inizio dell’anno giochi un ruolo determinante. Gennaio si è confermato il mese più conveniente per prenotare voli nazionali, con un prezzo medio di 100 euro, seguito da febbraio, che resta comunque competitivo. Ma è soprattutto sul piano europeo che gennaio ha fatto la differenza, registrando le tariffe più basse dell’anno per i voli continentali, con una media di 130 euro.

Anche settembre e maggio si sono dimostrati mesi interessanti per muoversi in Europa, ma l’avvio dell’anno resta il momento in cui le compagnie propongono le opportunità più favorevoli per chi guarda alle capitali e alle principali città europee. Francia, Regno Unito e Spagna, ad esempio, hanno beneficiato di prezzi accessibili proprio nelle prime settimane dell’anno.

Intercontinentali: settembre batte gennaio

Quando si allarga lo sguardo oltre l’Europa, lo scenario cambia. Per i voli intercontinentali, infatti, il mese più conveniente non è stato gennaio bensì settembre, con una tariffa media di 400 euro. Un dato che si riflette anche osservando i singoli continenti: per l’Africa e l’Asia, ad esempio, i prezzi medi si sono aggirati rispettivamente sui 267 e 359 euro.

Gennaio, tuttavia, non perde completamente terreno: per i voli verso l’America, il primo mese dell’anno ha comunque registrato una media di 648 euro, confermandosi una buona opzione per organizzare un viaggio oltreoceano.

Metropoli e mare: quando conviene prenotare

Vista sul lungomare di Zara dal mare, Dalmazia, Croazia
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Panorama da cartolina di Zara, Croazia

Chi sogna le grandi città farebbe bene a non lasciarsi sfuggire le prime settimane dell’anno: le metropoli europee e le principali destinazioni urbane italiane hanno, infatti, mostrato prezzi competitivi a gennaio. Diverso il discorso per le destinazioni balneari e per i viaggi a lungo raggio.

La primavera e l’estate hanno premiato chi ha prenotato voli verso mete quali Croazia e Austria, ma anche verso gli Stati Uniti, dove agosto ha fatto registrare le tariffe più convenienti dell’anno. La Grecia, invece, ha offerto un doppio scenario interessante: maggio si è posizionato subito dopo settembre in termini di convenienza, dimostrando come la mezza stagione possa essere una valida alternativa all’alta estate.

Proprio settembre si è rivelato un mese chiave per le cosiddette “seconde occasioni”: Spagna, Marocco e Tunisia hanno registrato prezzi molto vicini a quelli di gennaio, con una nuova finestra di risparmio per chi non era riuscito a prenotare all’inizio dell’anno. Ancora più marcata la tendenza per Egitto e Turchia, che hanno visto nel mese di settembre il momento più conveniente in assoluto.

Il fattore weekend lungo

Non conta solo il mese, ma anche il giorno in cui si decide di prenotare. I dati mostrano un andamento che premia una sorta di “weekend lungo”, a partire dal venerdì. È proprio in questa giornata che si sono registrati i prezzi medi più bassi per i voli verso l’Africa. Il sabato, invece, ha favorito chi viaggiava in Europa, mentre la domenica si è confermata il giorno ideale per prenotare voli verso America e Oceania.

Il lunedì ha chiuso il cerchio, risultando la giornata più conveniente per chi guardava all’Asia. Un quadro che suggerisce come la flessibilità anche nei giorni di prenotazione possa fare la differenza, soprattutto per chi è disposto a monitorare le tariffe nel corso di più giorni.

L’orario conta, soprattutto all’alba

Ancora più sorprendente è l’incidenza dell’orario. Le primissime ore del mattino sono le più strategiche per intercettare le tariffe migliori verso tutti i continenti. In alcuni casi, come per l’Asia, il prezzo medio più basso è stato registrato addirittura intorno alle due di notte, mentre per Europa e Oceania le occasioni migliori sono emerse poco dopo le tre.

Africa e America hanno premiato chi ha puntato la sveglia rispettivamente alle quattro e alle sette del mattino. Tuttavia, gennaio ha mostrato un andamento diverso: infatti, l’orario più conveniente in assoluto è stato quello serale, intorno alle 20.00, seguito dall’una di notte. Anche la pausa pranzo e la tarda serata hanno fatto registrare variazioni minime.

Le destinazioni che fanno la differenza

La vera discriminante tra prenotazione anticipata e last minute resta la destinazione. Per chi sogna l’America o l’Oceania, l’anticipo è una scelta quasi obbligata: i prezzi migliori per i voli verso gli Stati Uniti sono stati registrati prenotando tra i tre e i quattro mesi prima della partenza, mentre per l’Oceania è risultato ancora più vantaggioso muoversi con oltre 90 giorni di anticipo.

Europa e Asia, invece, hanno dimostrato una maggiore flessibilità: in entrambi i casi, un anticipo compreso tra uno e due mesi è stato sufficiente per ottenere le tariffe migliori, lasciando margine a chi non ama pianificare con troppo largo anticipo.

L’Africa, infine, ribalta lo scenario: i prezzi più convenienti sono stati riscontrati a ridosso della partenza, tra i 16 e i 30 giorni prima del viaggio.