Carnevale 2026 in Italia: città e borghi dove la festa è un rito da vivere

Da Venezia ai borghi più segreti, il Carnevale 2026 in Italia attraversa città e tradizioni tra maschere, riti antichi e feste per grandi e piccoli, alcune davvero originali

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Priscilla Piazza

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Laureata in cinema, teatro e spettacolo multimediale, oggi lavora come redattrice e social media manager freelance

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Febbraio è uno di quei mesi che in Italia non stanno mai fermi, quest’anno più che mai. È il mese di San Valentino, delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026, del Capodanno Cinese che nel 2026 cade il 17 febbraio e, soprattutto, del Carnevale, la festa che più di tutte riesce a parlare a generazioni diverse.
Per chi ama la tradizione, per le famiglie con bambini che non vogliono rinunciare alla magia delle maschere, ma anche per chi cerca un viaggio culturale fatto di storia, satira e identità locali, da nord a sud i Carnevali italiani non mancano mai.

Il Carnevale 2026 si muove tra fine gennaio e metà febbraio, seguendo il calendario liturgico che porta al Martedì Grasso del 17 febbraio. Noi abbiamo selezionato, tra i tanti, cinque grandi città e cinque borghi dove il Carnevale non è un semplice evento stagionale, ma un appuntamento identitario, capace di attrarre viaggiatori, curiosi e famiglie. Un viaggio che attraversa l’Italia intera, tra maschere aristocratiche, carri monumentali e riti che affondano le radici nella notte dei tempi.

Carnevale in città

Comacchio

Comacchio propone uno dei Carnevali sull’acqua più originali d’Italia. L’8 e il 15 febbraio 2026 le sfilate di barche allegoriche animano i canali della città, trasformando l’acqua in palcoscenico. Questo evento è una festa adatta a famiglie, curiosi e viaggiatori in cerca di qualcosa di diverso, dove il Carnevale dialoga con il paesaggio e la storia lagunare.

Carnevale di Comacchio, Italia
Ufficio Stampa
Tutta la bellezza del Carnevale di Comacchio

Venezia

Il Carnevale di Venezia resta, anche nel 2026, il più acclamato e internazionale d’Italia. Dal 31 gennaio al 17 febbraio, la città lagunare si trasforma in un palcoscenico a cielo aperto dove la maschera diventa linguaggio e il silenzio vale quanto lo spettacolo.
Qui non si assiste semplicemente a una festa, si entra in una dimensione sospesa, fatta di costumi storici, balli in palazzi nobiliari, eventi diffusi tra Piazza San Marco e i sestieri meno battuti. Venezia propone un Carnevale elegante, dove l’esperienza passa anche dall’osservazione lenta, dal perdersi tra calli e campielli, lasciando che la città faccia il resto.

Viareggio

Viareggio è il Carnevale della potenza visiva e del messaggio diretto. Tra 1° e 21 febbraio 2026, i grandi corsi mascherati animano il lungomare con carri monumentali in cartapesta che affrontano temi sociali, politici e culturali con ironia affilata.
Qui il Carnevale è spettacolo collettivo, ritmo, musica e partecipazione cittadina. La dimensione costiera aggiunge respiro alla festa, rendendola perfetta anche per famiglie e gruppi di amici in vacanza. Viareggio non racconta il passato, ma il presente e lo fa a dimensioni e caratteri decisamente cubitali.

Sfilata Carnevale Viareggio
iStock
Carro allegorico al Carnevale di Viareggio

Verona

A Verona il Carnevale ha un cuore popolare e gastronomico. Il Bacanal del Gnoco, in programma il 13 febbraio 2026, è uno degli appuntamenti più antichi d’Italia e trasforma la città in un grande rito urbano.
Sfilate, maschere tradizionali e soprattutto gnocchi diventano il simbolo di una festa che unisce storia e convivialità, tra le più attese del Belpaese. Verona propone un Carnevale accessibile, molto amato dalle famiglie, capace di raccontare la città attraverso le sue tradizioni più radicate e comunque di entusiasmare anno dopo anno.

Putignano

Il Carnevale di Putignano è un pilastro del Sud Italia ed è addirittura uno dei più antichi d’Europa. Nel 2026 le sfilate principali si svolgono il 1°, 7, 15 e 17 febbraio e portano in scena carri allegorici, musica e satira lungo le vie della città pugliese.
Qui la festa dura a lungo ed è sempre partecipata. Putignano riesce a tenere insieme tradizione e contemporaneità, parlando a un pubblico ampio senza perdere la propria identità.

Carnevale nei borghi

Ivrea (TO)

Lo storico Carnevale di Ivrea è unico nel suo genere. Nel 2026 gli eventi principali si concentrano tra 14 e 17 febbraio, culminando nella celebre Battaglia delle Arance. Non è una rievocazione folcloristica, ma un rito popolare che coinvolge tutta la città, con regole precise, simboli e ruoli che si tramandano nel tempo. Ivrea è il Carnevale della partecipazione attiva, della memoria storica che diventa azione e ad oggi resta una delle esperienze più forti del panorama italiano, da vivere almeno una volta nella vita.

Acireale (CT)

Il Carnevale di Acireale, in programma dal 31 gennaio al 17 febbraio 2026, è tra i più scenografici e sorprendenti della Sicilia. I carri allegorici e quelli infiorati sfilano tra architetture barocche, creando un contrasto visivo potente.
Questo carnevale è una festa che unisce artigianalità, musica e spettacolo, molto apprezzata anche dalle famiglie. Acireale propone un Carnevale elegante ma vitale, dove il Sud mostra tutta la sua capacità organizzativa e creativa.

Carnevale di Acireale
ANSA
Uno dei carri del Carnevale di Acireale

Sciacca (AG)

A Sciacca il Carnevale si sviluppa in più giornate, con appuntamenti il 14-15 e 20-21-22 febbraio 2026. Carri allegorici, musica e gruppi mascherati animano uno dei centri più vivaci della costa sud siciliana.
Qui la festa è calda, coinvolgente, profondamente legata alla comunità locale e questo Carnevale è una vera istituzione per gli isolani. Sciacca è perfetta per chi vuole unire il Carnevale a un viaggio tra mare, cucina e tradizioni popolari nella calorosa terra sicula.

Satriano di Lucania (PZ)

Il Carnevale di Satriano di Lucania è uno dei più affascinanti dal punto di vista antropologico. Il 14 e 15 febbraio 2026 va in scena “La Foresta che cammina”, con figure arboree che attraversano il borgo.
Qui il Carnevale è vissuto ancora oggi come un rito ancestrale, un legame con la natura e anche un racconto simbolico. È un’esperienza diversa da qualsiasi altra, ideale per chi cerca autenticità e significato, oltre la festa carnevalesca.

Varallo (VC)

A Varallo il Carnevale inizia il 6 gennaio e si conclude con il Mercoledì delle Ceneri del 18 febbraio 2026. Un calendario esteso che accompagna il borgo per settimane, tra sfilate, rituali e momenti comunitari.
È un Carnevale discreto ma profondo, che racconta l’identità alpina e la forza delle tradizioni locali, lontano dai grandi flussi turistici, ma altrettanto capace di emozionare ed entusiasmare.