Cosa vedere a Vignanello, vicino Viterbo

Vignanello rappresenta uno dei borghi più incantevoli della regione laziale. Ecco le attrazioni da non perdere

Il paese di Vignanello ha tutte le caratteristiche che si possono desiderare quando si pensa ad un borgo rilassante e perfetto per una gita fuori porta all’insegna di quiete e natura. Il borgo sorge a circa 369 metri s.l.m., ad est dei Monti Cimini nel cuore del meraviglioso territorio della Tuscia, in provincia di Viterbo.

Le origini di Vignanello si perdono nella storia e collocano le prime tracce dell’insediamento addirittura nel periodo preistorico. Fervente centro durante l’epoca etrusca, Vignanello vide succedersi numerose dominazioni e governanti: dai longobardi, fino ai romani, passò nelle mani dello Stato Pontificio per essere poi governato dai principi Ruspoli fino al 1816 ed annesso infine al Regno d’Italia nel 1870.

Circondato da uno scenario fatto di campi, piccoli torrenti, boschi, casolari di campagna e altri piccoli imperdibili borghi laziali, Vignanello si presta facilmente ad una scampagnata in famiglia, in coppia o con gli amici, complice anche la sua vicinanza con Roma, da cui dista meno di 70 chilometri e dalla città di Viterbo, situata a circa 19 chilometri.

Ma cosa vedere in questo piccolo ma ricco paese della Tuscia viterbese?

Vignanello: cosa vedere in paese

Come spesso accade quando si visitano i più bei borghi italiani, è sufficiente una passeggiata per le vie del centro di Vignanello per essere avvolti da un’atmosfera unica e godersi un tour indimenticabile. Tuttavia, nonostante le sue contenute dimensioni, il borgo offre ai suoi visitatori numerosi punti di attrazione assolutamente da non perdere.

Uno dei più celebri è certamente il Castello Ruspoli, una costruzione maestosa risalente al XVI secolo: l’edificio sorge sull’antica sede della rocca fortificata, un tempo sede dei monaci benedettini che nei secoli si è trasformata nella suggestiva fortezza ammirabile oggi, grazie anche agli interventi architettonici operati dalla famiglia Farnese.

Il meraviglioso parco verde del Castello risale invece al 1611 e fu voluto da Ottavia Orsini, discendente delle famiglie Orsini-Farnese: si tratta di un giardino all’italiana, tra i più belli dell’epoca rinascimentale, articolato in diverse aree quali il Giardino di Verdura ed il Giardinetto Segreto, assolutamente da tenere in considerazione se si passa da Vignanello.

Il Castello si affaccia sull’ampia Piazza della Repubblica, proprio di fronte ad una delle chiese più graziose del paese, la Collegiata di Santa Maria delle Presentazione. La Chiesa in stile barocco fu costruita per volere del principe Francesco Maria Ruspoli e consacrata da Papa Benedetto XIII nel 1725. Edificio di spicco nel panorama delle architetture religiose di Vignanello, è solo una delle molte chiese che vale la pena visitare nel borgo.

Da annotarsi tra le cose da vedere a Vignanello sono anche la Chiesa di San Sebastiano, esempio di creatività barocca risalente al XVII secolo, la Chiesa della Madonna del Pianto, dall’originale forma cilindrica o la Chiesa di San Giovanni Decollato.

Ma anche la Chiesa dei Santissimi Angeli Custodi, del 1705, la Chiesa della Madonna delle Grazie, del XIII secolo o la Chiesa di San Francesco, sono luoghi meritevoli di interesse per chi ama il turismo religioso o semplicemente adora ammirare le straordinarie capacità artistiche di architetti, pittori e scultori di epoche passate.

Enogastronomia ed eventi a Vignanello

Oltre a incantevoli castelli e luoghi di culto, Vignanello è punteggiata anche da taverne e interessanti locali dove gustare i prodotti tipici di questo territorio che ha parecchio da offrire in termini di gastronomia e cultura vinicola.

I ristoranti di Vignanello sono il posto perfetto per degustare specialità locali e deliziare le papille gustative con piatti tipici come gli gnocchi col ferro, nome che deriva dal tubo (in ferro appunto) utilizzato per dare a questa pasta la sua forma tradizionale: conditi con sugo di salsiccia e pecorino sono il paradiso dei golosi. Da assaggiare anche l’acquacotta, una ricetta composta con ingredienti poveri come pane raffermo, verdure selvatiche, mentuccia
e baccalà, e la pignattaccia, uno speciale stufato di carne e interiora. Come rinunciare, poi, ai dolci più succulenti come i pasticcini alla nocciola dei Monti Cimini o le ciambelline al vino!

Parlando del nettare degli dei, Vignanello è un rinomato luogo di coltivazione di vitigni DOC, vincitori di premi di fama internazionale ed offerti al pubblico di appassionati ogni anno ad agosto durante la Sagra del Vino, una vivace celebrazione che vede protagonisti etichette di rilievo, buon cibo, musica e spettacoli di ogni genere: la scusa ideale per una gita fuori porta a breve distanza da Roma. Anche l’olio extravergine d’oliva rende Vignanello un punto di riferimento non solo regionale ma anche nazionale e si inserisce tra le imperdibili prelibatezze del borgo.

Vignanello: come arrivare in paese

Dove si trova Vignanello esattamente e come raggiungere il borgo? Per arrivare a Vignanello in auto si può percorrere la Cassia e seguire le indicazioni per Fabrica di Roma prima e per Vignanello poi. In treno invece si dovrà utilizzare la linea Roma – Viterbo – Civita Castellana e scendere comodamente alla fermata Vignanello.

Semplice da raggiungere insomma con ogni mezzo di trasporto, il borgo della Tuscia è una tappa immancabile in un tour dei gioielli nascosti del Lazio.

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