Philadelphia: 5 cose da non perdere

La città dell'indipendenza americana è ricca di angoli tutti da scoprire, di memoria storica e di sapori da gustare

Philadelphia è uno dei cuori pulsanti degli Stati Uniti. Qui si è firmata la dichiarazione d’indipendenza e la sua storia è tra le più antiche del continente. Edifici storici, arte e gusto vi accompagneranno nella sua visita.

Visitare l’Indipendence Hall

L’edificio è stato la sede dove venne discussa e ratificata la Dichiarazione di Indipendenza degli Stati Uniti nel 1753. Fa parte dell’Independence National Historical Park ed è inserito nella lista dei Patrimoni dell’umanità. È una tappa fondamentale nella storia degli Stati Uniti d’America, per cui vale senz’altro la pena dedicarle un po’ di tempo durante il vostro viaggio a Philadelphia.

Scoprire la Liberty Bell

All’interno dell’Indipendence Hall torverete la Liberty Bell, uno dei monumenti più importanti di Philadelphia e soprattutto uno dei simboli più rappresentativi della storia degli Stati Uniti d’America per il suo significato di libertà, indipendenza ed amore per la patria. Si tratta di una campana forgiata nella fonderia Whitechapel nell’East End di Londra, che giunse alla Independence Hall nel 1753.

La storia ci racconta che i primi colpi di batacchio ne compromisero la forma: la crepa ben visibile osservando la Liberty Bell è risalente ai suoi primi utilizzi. Due artigiani locali, John Pass e John Stow, rifusero più volte la campana aggiungendo più rame per renderla meno fragile e successivamente aggiungendo l’argento per addolcirne il tono, ma la crepa rimase. Ed è ad oggi  uno dei caratteri che la rendono unica.

Ammirare il Philadelphia City Hall

La City Hall è il più grande edificio comunale negli Stati Uniti. Si tratta di un’imponente costruzione (ad inizio ‘900 era uno degli edifici più alti al mondo), per altro ricoperta di sculture che rappresentano le stagioni ed i continenti, oltre a figure allegoriche e varie maschere.

Sopra la torre si trova una statua del peso di 27 tonnellate che rappresenta William Penn, il fondatore della città. Nella sua sommità c’è inoltre una piattaforma di osservazione, accessibile durante le visite guidate, per apprezzare Philadelphia dall’alto.

Assaggiare il Soft Bretzel

L’immigrazione tedesca in Pennsylvania del XVIII secolo ha portato il bretzel nel nuovo mondo. A Philadelphia, in particolare, è diffusa la versione morbida. Il bretzel viene venduto in un sacchettone con il pane appena sfornato e un vasetto di cheddar da gustare insieme. La parte esterna è dorata, saporita, leggermente croccante. L’interno, invece, è morbido e delicato.

Visitare il Philadelphia Museum of Art

Il museo si erge maestoso sulle famose scalinate di Rocky alla fine del Benjamin Franklin Parkway. Le vaste collezioni di questo tempio dell’arte ne hanno fatto il terzo museo d’arte più grande degli Stati Uniti.

Tra le sue esposizioni si annoverano opere appartenenti al Rinascimento italiano, all’arte americana, all’impressionismo ed opere di arte moderna. Fu fondato nel 1876, anno di celebrazione del primo centenario dalla nascita della nazione.

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