Tre giorni a Coimbra e dintorni, storia e natura in Portogallo

Cosa vedere e cosa fare a Coimbra e dintorni, tra rovine archeologiche, grandi parchi, villaggi caratteristici e spazi per il trekking e l’avventura.

Si affaccia bianca e luminosa sul fiume Mondego, Coimbra, città del Portogallo, la “città degli studenti”, nota in tutto il mondo per la sua prestigiosa e antica Università, istituzione secolare e monumento artistico di pregio, con il suo centro storico fantastico, ricco di testimonianze del passato. Ma sono tante le cose da vedere nei dintorni di Coimbra; in questa guida, scopriremo cosa fare e cosa vedere in tre giorni nel circondario della città.

C’è Conimbriga, l’antica città romana della regione centrosettentrionale del Portogallo che sotto Augusto fu abbellita con terme e foro e magnifiche dimore patrizie mosaicate e affrescate, i cui resti (oltre alle ricostruzioni) potrete ammirare nel museo dedicato. Monumentale anche la località di Panela, con i resti della fortezza.

Oppure gli amanti dell’avventura possono avventurarsi nella Sierra de Lousã per le escursioni. Mentre chi ama i parchi non potrà che scegliere la foresta protetta di Buçaco. Gli appassionati di mare, sport acquatici e divertimento, potranno raggiungere Figueira de Foz,a breve distanza da Coimbra. Bellissimo, infine, il pittoresco villaggio di Pidao, con le casette scure e gli infissi azzurri.

Giorno 1 – Conimbriga
Gli amanti dell’archeologia potranno ammirare i resti dell’antica città romana di Conimbriga (a 17 chilometri dalla città di Coimbra), uno dei siti archeologici più importanti del Portogallo. Già frequentato già durante l’età de ferro dalla tribù celtica dei Conii, venne occupata dai romani dal 139 a.C. e progressivamente ampliata. Nel I secolo d.C. la città visse il suo momento d’oro, con la costruzione delle terme e del foro.

Grazie ad un’importante campagna di scavi sono venuti alla luce nei pressi di Coimbra edifici di grande valore (le terme, l’acquedotto, e i resti di una basilica cristiana del VI secolo). Due perle sono le dimore patrizie del II secolo: una è impreziosita da meravigliosi mosaici multicolori ed è nota come la casa di Cantaber, una delle più grandi di tutto il mondo romano; e l’altra è quella dei Repuxos, con mosaici, affreschi e un peristilio centrale con giardino abbellito da fontana e giochi d’acqua.

Dal 1962 i reperti di Conimbriga, nota ormai in Portogallo e nel mondo, si possono ammirare nel Museo monografico, dove troverete utensili legati alla quotidianità domestica e alle funzioni religiose, che illustrano la vita degli abitanti. E raccontano la storia di Conimbriga dall’età del ferro al Medioevo, concentrandosi ovviamente sul periodo romano. In esposizione anche mosaici, sculture, monete romane. Tra le curiosità la ricostruzione del foro.

Giorno 2 – Lousã e Figueira de Foz
Nei dintorni di Coimbra, al centro del Portogallo, c’è Lousã una città nota a tutti gli appassionati degli sport di avventura e dagli escursionisti che amano esplorare la Sierra de Lousã, il vero simbolo della regione. Ci sono le piante della primitiva foresta sempreverde: tanti gli itinerari disponibili per esplorare la regione, sia a piedi che con un fuoristrada.

E c’è poi Figueira de Foz a 50 chilometri da Coimbra un rinomato centro balenare alla foce del fiume Mondego, e una delle principali “località estive” del Portogallo centrale. Città gettonatissima dai turisti e molto vivace, crebbe di importanza alla fine del XIX secolo, quando i bagni divennero meta privilegiata estiva dell’aristocrazia portoghese.

Qui per scegliere l’albergo non avrete che l’imbarazzo della scelta. Ci sono anche il casinò (aperto nel 1900) e una magnifica spiaggia, la più grande di tutto il Portogallo dove avrete l’opportunità di praticare sport nautici.

Giorno 3 – Panela o Piódão
Da non perdere anche Panela, 20 chilometri a sud di Coimbra, villaggio dominato da un castello antichissimo che si erge sulla collina. Il maniero risale alla seconda metà dell’XI secolo e faceva parte del sistema difensivo eretto contro le minacce che arrivavano dai pirati saraceni che nel Medioevo infestavano i mari portoghesi meridionali.

In alternativa alla visita di Panela, tenendo conto che si trovano in zone diverse della regione di Coimbra, c’è poi Piódão un villaggio arroccato sulla Sierra di Acor dalle caratteristiche case in pietra scuro e abbellite con porte e imposte di finestre di legno dipinto d’azzurro. È uno dei paesini più pittoreschi di tutto il Portogallo. Da non perdere anche il Mata Nacional do Buçaco (25 chilometri a nord-est di Coimbra), foresta nazionale del Buçaco, dove vengono protette tantissime specie di piante.

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