Tour di Ancona: cosa vedere nella Città Dorica sull’Adriatico

Cosa fare nel centro di Ancona e cosa vedere. Dal porto antico al colle Guasco per ammirare i monumenti e gli edifici testimoni della sua storia millenaria.

La città di Ancona è il capoluogo delle Marche, regione italiana che si affaccia a est sul Mar Adriatico ed è delimitata dall’Appennino umbro-marchigiano a ovest. Ancona è una città con un passato millenario e per sottolineare la sua origine greca è conosciuta anche come Città Dorica. Proprio i greci fondarono la città verso la fine del IV secolo a.C. scegliendo questo tratto di costa per le sue caratteristiche morfologiche e geografiche.

Ancona sorge su un promontorio a forma di gomito, come indica il nome greco “ankòn” e usufruisce dell’ampio porto naturale che si affaccia sul Mar Adriatico. Oggi Ancona possiede uno dei più importanti porti italiani, ma ha saputo svilupparsi e crescere economicamente senza dimenticare il suo ricco e lungo passato. Visitare e scoprire questa bellissima città del Centro Italia potrebbe richiedere molto tempo; ecco allora alcune indicazione per sapere quali sono i monumenti e i luoghi di interesse da non perdere.

L’itinerario non può che partire dal porto antico, centro vitale della città di Ancona che ospita una passeggiata sul Lungomare Vanvitelli frequentata non solo dai turisti ma anche dagli abitanti. Qui si trovano alcuni monumenti di diverse epoche come la moderna Fontana dei due soli e lo storico Arco Clementino. La prima installazione è un’opera di Enzo Cucchi; l’arco invece risale al XVIII secolo e fu eretto in onore di Papa Clemente XII che concesse alla città il porto franco, permettendole di svilupparsi e crescere.

Il monumento più significativo, e più famoso, è sicuramente l’Arco di Traiano, la cui costruzione risale all’inizio del II secolo d.C. L’arco, attribuito all’architetto Apollodoro di Damasco, fu costruito in onore dell’Imperatore Traiano che realizzò l’ampliamento del porto. Oggi questo monumentale esempio di architettura romana è uno dei simboli della città e una delle mete imperdibili del tour alla scoperta di Ancona.

Alzando lo sguardo verso il Colle Guasco si può ammirare il promontorio dove sorge la cattedrale di San Ciriaco, il duomo di Ancona. Partendo dall’Arco di Traiano, circa quindici minuti di camminata vi condurranno alla cattedrale che saprà stupirvi con il suo fascino e la sua bellezza; in più la chiesa medievale domina la città e il golfo grazie alla suggestiva e scenografica posizione. La chiesa fu costruita nel corso del VI secolo sul sito di un antico tempio romano probabilmente risalente al II secolo a.C.

Il capolavoro di arte e architettura romanica e bizantina che possiamo ammirare oggi è il risultato di ampliamenti e restauri operati nel corso di diversi secoli. Non dimenticate di scattare le vostre foto ricordo presso il magnifico belvedere. Nei pressi della cattedrale di Ancona si trova inoltre il Museo diocesano che custodisce opere di arte sacra. Proseguendo in direzione del centro storico si incontrano diversi siti di interesse turistico.

In via Pio II si trova l’area archeologica dell’anfiteatro e poco distante c’è il Museo archeologico nazionale delle Marche che custodisce, in un palazzo cinquecentesco, reperti che vanno dalla Preistoria all’età romana. L’anfiteatro romano risale al I secolo d.C. ed è una preziosa testimonianza in alcune sue parti ancora da scoprire. Oggi l’anfiteatro non è solo un sito archeologico ma anche un centro culturale per la poesia e la lirica; durante la stagione estiva nello spazio antistante viene infatti allestito un teatro all’aperto.

Superata la chiesa di San Gregorio Illuminatore si percorre via Giuseppe Birarelli dove si trova uno degli accessi al Parco del Cardeto. Questo parco urbano è una grande area protetta che si estende su un promontorio a picco sul mare. Oltre a custodire importanti siti storici, l’area del parco offre sentieri e terrazze panoramiche sulla città di Ancona e sul Mar Adriatico.

All’interno si trova il suggestivo Campo degli Ebrei, uno tra i cimiteri ebraici più grandi d’Europa, dove nel prato inclinato verso Gerusalemme si trovano numerosissimi cippi funerari. Il Campo degli Ebrei è noto per la fioritura spontanea stagionale che stupisce gli stessi abitanti di Ancona per la sua naturale armonia e bellezza. Poco distante, il parco ospita anche l’Ex Caserma Villarey, oggi sede universitaria.

Sul versante del Colle dei Cappuccini si trovano il Campo degli Inglesi, ovvero un cimitero protestate, il Bastione San Paolo, il Vecchio Faro costruito nel punto più panoramico del parco, il Forte dei Cappuccini, la Caserma Stamura, precedentemente Convento dei Cappuccini, e un rifugio antiaereo della seconda guerra mondiale. Sull’area del Monte Cardeto si trovano il Forte, realizzato nel corso del XIX secolo, e la Polveriera Castelfidardo, un magazzino costruito per custodire una grandissima quantità di polvere da sparo.

La città di Ancona è davvero un capoluogo ricchissimo di storia e di arte e ammirare in un solo giorno tutte le sue meraviglie è quasi impossibile. Dedicate alla visita della città almeno un fine settimana e se pensate di restare più a lungo in questa località marchigiana e nei suoi dintorni, programmate almeno una tappa nel vicino borgo medievale di Corinaldo e un’altra presso il santuario di Loreto.

Giungere ad Ancona è molto semplice, anche grazie alla presenza dell’aeroporto Raffaello Sanzio costruito a Falconara Marittima, pochi chilometri a nord dalla città. Il porto, oltre ad essere un importante snodo commerciale, è uno dei punti di imbarco per le vicine destinazioni di Albania, Croazia, Montenegro, Grecia e Turchia.

Tour di Ancona: cosa vedere nella Città Dorica sull’Adriatico