La Liberia vuole riaprire le porte ai turisti

La Lonely Planet la mette nella classifica delle destinazioni da visitare nel 2020, ma la Farnesina la sconsiglia ancora

Affacciata sull’oceano Atlantico, la Liberia è una preziosa perla dell’Africa Nord occidentale. La guida Lonely Planet la mette nella classifica delle migliori destinazioni da visitare nel 2020.

Tuttavia, il nostro ministero degli Esteri non raccomanda di fare viaggi in questo meraviglioso Paese, che avrebbe invece molto da offrire.

Questo paradiso terrestre è stato un meta a rischio per tantissimi anni a causa delle più svariate problematiche che l’hanno afflitto e che, fino ad oggi, lo hanno reso letteralmente impraticabile dal punto di vista turistico: in primis le due devastanti guerre civili del 1989 e del 1999, che hanno decimato gli abitanti e che hanno gettato buona parte della popolazione rimanente nella povertà.

Nel 2003 il conflitto si è definitivamente concluso, ma pochi anni dopo la Liberia si è trovata a dover fronteggiare un altro nemico: l’ebola. Per diverso tempo il Paese è stato messo al bando, eliminato da ogni rotta turistica per via dell’epidemia sanitaria. Oggi l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato la Liberia ebola-free e il Paese si sta dando da fare per rimettere in piedi la propria economia. E il turismo potrebbe essere la colonna portante di questa rinascita.

Sul sito Viaggiaresicuri la Farnesina scrive però: “La situazione politica e dell’ordine pubblico ha conosciuto un costante miglioramento rispetto agli anni della guerra civile. In ragione della persistente fragilità del contesto di sicurezza, dello stato delle infrastrutture e della situazione sanitaria generale, restano sconsigliati tutti i viaggi non necessari nel Paese.

Le capacità di intervento e di assistenza delle Autorità locali restano limitate. I centri urbani sono tuttora carenti di infrastrutture essenziali (rete idrica ed elettrica, illuminazione notturna, ecc.). La piccola criminalità è diffusa a Monrovia e nelle principali città del Paese. Ai connazionali che intendano in ogni caso recarsi in Liberia si raccomanda vivamente di contattare prima della partenza, ed immediatamente all’arrivo nel Paese, l’Ambasciata d’Italia ad Abidjan, attenendosi scrupolosamente durante la permanenza ai suggerimenti forniti”. Non sono escusi neppure rischi terrorismo, “episodi riconducibili all’instabilità che interessa l’area saheliana, dove operano gruppi di matrice terroristica”, ricorda il ministero italiano. Tante anche le raccomndazioni per chi decide di avventurarsi comunque in Liberia. Tra questi sul sito si ricorda di: “registrare i dati del proprio viaggio su DOVESIAMONELMONDO, contattare prima della partenza ed immediatamente all’arrivo nel Paese l’Ambasciata d’Italia ad Abidjan” e diversi altri consigli.

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La natura lussureggiante della Liberia – Ph. traveland (123rf)

Peccato, perché la Liberia varrebbe bene un viaggio. Il suo territorio è in prevalenza costituito da un ampio altopiano che digrada dolcemente verso il mare, trasformandosi in pianura. Qui la natura è lussureggiante: vaste foreste pluviali si estendono lungo la fascia costiera, mentre l’entroterra è ricco di boschi con alberi d’alto fusto che si alternano a distese di savana. Sono queste zone ricchissime dal punto di vista faunistico, con numerose specie animali che vi trovano il loro habitat perfetto.

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La spiaggia di Harper, in Liberia – Ph. blk24ga (Wikimedia)

La natura incontaminata è sicuramente uno degli spettacoli più affascinanti di questa terra. Il Sapo National Park, nel cuore del Paese, è un posto magico che permette di vivere la vera atmosfera africana. Non ci sono strade che lo attraversano né sentieri segnalati. Gli animali e le lussureggianti foreste sono gli unici padroni del territorio, luogo perfetto per un safari.

Ma è anche un Paese di splendide spiagge. Harper è la meta top. Tantissime case in stile americano che si affacciano sul mare danno un tocco di colore al paesaggio. Molto bella è anche la spiaggia di Sinkor, situata sul territorio della capitale Monrovia. Più a Nord, Robertsport srebbe invece la destinazione ideale per chi ama il surf e gli sport d’acqua. Si trova sullo stretto che permette alle acque del bacino salato del lago Piso di confluire nell’oceano Atlantico. Un luogo da sogno. Purtroppo, però, non è ancora il momento di andarci.

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Liberia – Ph. Марина Коноплицкая (123rf)

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