Tutti i misteri dell’incredibile Castello di Pandino, in Lombardia

In Italia c'è un castello che, secondo alcuni professionisti del paranormale, è infestato dai fantasmi: dove si trova e quali sono i misteri che lo avvolgono

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Elena Usai

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La scrittura, il viaggio e la fotografia sono le sue grandi passioni e quando parte non dimentica mai di portare un libro con sé.

Pubblicato: 26 Febbraio 2025 13:30

Se pensiamo a un castello infestato ci vengono in mente tuoni scoppiettanti sopra torri oscure, ululati in lontananza e cancelli di ferro appuntiti. Oltre una prigione sotterranea, che assolutamente non può mancare. Eppure, a vederli, questi castelli non fanno sempre così paura, anzi, sono veri e propri gioielli architettonici affrescati dove è un piacere camminare tra i corridoi e scoprire i loro ambienti…ma non di notte.

Se all’apparenza sembrano fortezze normali e tranquille, tra le loro stanze potrebbe succedere qualcosa di sovrannaturale. In Italia, uno dei castelli più famosi per i suoi misteri e le leggende è il Castello di Pandino, uno dei manieri viscontei meglio conservati della Lombardia, costruito per volere di Bernabò Visconti e di Regina della Scala a partire dal 1355 circa.

Da qualche anno, il castello è soggetto molto amato da chi si occupa di fenomeni paranormali che, armati di telecamere e rilevatori a infrarossi, si avventurano al suo interno per verificare la presenza di spiriti e fantasmi. È anche un monumento da visitare per chi è appassionato di storia e castelli: qui vi raccontiamo cosa vedere e tante curiosità.

Dove si trova il Castello di Pandino

Il Castello Visconteo di Pandino è una roccaforte risalente al XIV secolo, situata nel comune di Pandino, in provincia di Cremona, nella regione Lombardia. Più precisamente, il castello si trova in Via Castello, nel centro abitato della città, quindi facilmente raggiungibile anche a piedi.

Cosa vedere nel castello

Il Castello di Pandino fu costruito per volontà dei signori di Milano che scelsero questa località soprattutto in relazione alla passione per la caccia di Bernabò Visconti. Il villaggio, infatti, era circondato da boschi, quindi ideale per dedicarsi alle sue battute di caccia. Tuttavia risultò molto utile anche per un altro motivo perché Bernabò, terrorizzato dalla peste che in quegli anni incombeva su Milano, ritrovò in Pandino il luogo perfetto dove sfuggire dai rischi di contagio dei grandi centri abitati dell’epoca.

Castello Pandino Lombardia
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Il Castello di Pandino è un luogo ricco di misteri

Il castello è oggi considerato uno degli esempi più importanti dell’architettura fortificata viscontea trecentesca, oltre che una delle residenze meglio conservate di tutta la Lombardia. L’edificio, infatti, presenta ancora in gran parte le strutture architettoniche originarie e le decorazioni pittoriche del XIV secolo.

All’interno del castello si trovano gli uffici comunali, una biblioteca e la mensa della scuola casearia, mentre il piano di sopra, dove ci sono la Sala del Drago, la Sala dei Tarocchi e la Sala della Caccia, è usato per visite didattiche e per laboratori tematici. Quando passeggiate all’interno dei suoi ambienti, non dimenticate di ammirare gli affreschi, realizzati per decorare ogni singolo spazio della fortezza, comprese le stalle.

Castello Pandino
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Esterni del Castello di Pandino

I misteri del Castello di Pandino

Sono diversi i misteri che avvolgono il Castello di Pandino, tra questi si parla di figure che si aggirerebbero fra le torri del maniero. Alcuni abitanti, invece, avrebbero udito anche il suono di flauti provenire, durante la notte, dalle mura dell’antico edificio. Uno dei fantasmi più famosi, a detta di chi si occupa di paranormale, è quello di Ardita, una figura slanciata ed elegante che è stata “catturata” dalle strumentazioni nell’atto di salire le scale.

Secondo i racconti, Ardita visse nel castello quando il maniero, negli anni della Prima Guerra Mondiale, veniva impiegato come una specie di condominio, in cui vivevano diverse famiglie. Solo negli anni ‘50 venne rilevato dal Comune e trasformato nel municipio. Chi si è occupato delle indagini paranormali, ha eseguito anche una sessione di ricerca con domande e risposte registrate, installando il campo base nell’area che un tempo era l’appartamento dove viveva l’Ardita.

Nulla è certo, ma gli esperti di paranormale continuano a interessarsi a questo castello: ogni anno, infatti, diversi gruppi arrivano in questa città della provincia di Cremona per portare avanti i loro studi. Verità o meno, come ogni castello che si rispetti non potevano certo mancare i fantasmi o altre leggende, come quella che vede protagonista la battaglia con un drago.

Questa leggenda, infatti, è legata allo stemma e a un dipinto che celebra Bernabò Visconti, e che rappresenta la vipera viscontea che divora un uomo. Si narra che verso l’anno 1100 d.C. ci fosse un lago abitato da una creatura mostruosa, il drago Tarantasio. Il drago, che si nutriva principalmente di bambini e ragazze, venne ucciso e indovinate da chi? Tra i possibili eroi si cita il capostipite dei Visconti, da qui la scelta dello stemma.

Come visitare il castello: info, orari e biglietti

Il Castello di Pandino è aperto solo nei weekend:

  • sabato: su prenotazione;
  • domenica e festivi: dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 14:00 alle 17:00.

Per accedere ai suoi interni è necessario pagare un biglietto: 7,50 euro intero, 5 euro ridotto, gratis per i bambini sotto i 6 anni e per persone con disabilità.

Può essere visitato sia in autonomia che in compagnia di una guida. Le visite guidate, della durata di un’ora e un quarto, vengono fatte nei seguenti orari:

  • sabato: dalle 14:00 alle 17:00 su prenotazione;
  • domenica: dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 14:00 alle 17:00.