Neive, borgo di dolci colline ed inebrianti profumi

Storia antica, leggendari vigneti, curiosità artistiche. Neive è uno scrigno di tesori tutti da scoprire

Dolci colline, vigneti a perdita d’occhio, sentieri suggestivi da percorrere in diverse stagioni dell’anno alla scoperta di una terra che rende grande il nome dell’enogastronomia italiana nel mondo. In queste immagini è racchiuso solo parte del fascino di Neive, borgo delle Langhe situato in provincia di Cuneo.

La storia

Neive fa parte del circuito dei borghi più belli d’Italia. Le sue origini risalgono ai tempi dell’antica Roma. Il toponimo, legato alla Gens Naevia, è chiara spia del legame con la cività della Città Eterna. Degna di nota è anche la presenza della Emilia Scauri, arteria stradale cominciata nel 109 a.C. su iniziativa del console Marco Emilio Scauro e progettata con lo scopo di collegare i centri urbani di Vado Ligure e Tortona.

Ai secoli del Medioevo risale invece la costruzione di un castello contraddistinto dalla presenza di una fortificazione e la fondazione, nelle immediate vicinanze del suddetto edificio, di un monastero benedettino.

Neive, panorama sulle Langhe

Un panorama sulle Langhe, ph: lauradibiase (123rf)

Il centro

Il centro storico di Neive ha mantenuto il caratteristico impianto medievale con le tipiche case dai tetti rossi che si affacciano sui vicoli, l’una accanto all’altra. Da non perdere è anche la Torre dell’Orologio, abbattuta più volte ed eretta per la prima volta attorno al 1224, per non parlare della barocca Arcinconfraternita di San Michele con il prezioso portale ligneo e la Casa Cotto con i suoi pregevoli soffitti e caminetti del XIII secolo.

Neive. Fonte: Getty. Ph: Massimo Parisi

Chi visita il centro storico di Neive si ferma anche in Piazza Italia, cuore del piccolo centro urbano e inconfondibile grazie alle circostanti case variopinte. Qui si possono trovare le principali sedi amministrative. Tra queste spicca il Palazzo del Municipio, che si nota subito per via del suo colore bianco e per la facciata principale dominata da archi slanciati.

Sul lato opposto della piazza svetta invece Palazzo Borghese, edificio caratterizzato da una facciata di mattoni a vista e sede degli uffici comunali. Il palazzo deve il suo nome all’architetto Giovanni Antonio Borghese, architetto locale vissuto nel XVI secolo e nato proprio nelle sale dell’attuale sede del Comune. Il suo talento ha permesso la costruzione di diversi edifici importanti del borgo. Tra questi, è possibile citare la Chiesa di San Michele e il Palazzo dei Conti Bongioanni Cocito, una delle tappe piemontesi imperdibili per chi ama il Barocco.

La cultura enogastronomica

Neive è uno dei cuori pulsanti della zona del Barbaresco, distretto vitivinicolo tra i più celebri a livello mondiale. Quando lo si cita, è necessario chiamare in causa quattro centri: i principali sono Neive e Barbaresco, mentre gli altri due sono Treiso e Alba, Comuni noti anche per la produzione di eccellente tartufo bianco.

In quest’area della provincia di Cuneo si producono quattro vini in particolare, ossia il Dolcetto e il Barbera d’Alba, il Moscato d’Asti e il Barbaresco. Per .gustare queste indiscusse eccellenze – che danno lustro alla zona delle Langhe su scala internazionale – si può fare tappa presso la Bottega dei 4 Vini, che si trova tra l’altro nelle cantine di Palazzo Borghese.

Uno scorcio dei vigneti di Neive

Non solo vino

Neive e i suoi dintorni non sono solo terra di buon vino e tartufo. Degna di nota è pure la produzione della grappa, che vede in primo piano l’opera di Romano Levi. Titolare di una celebre distilleria locale e prosecutore della tradizione di famiglia, è poeta, disegnatore e produttore di grappe le cui bottiglie sono apprezzate dai collezionisti di tutto il mondo.

In onore di queste piccole opere d’arte è stata coniata l’espressione “arte selvatica”: chi vuole ammirare i capolavori appena citati può fare tappa al Museo Casa della Donna Selvatica, le cui sale ospitano alcune tra le bottiglie che hanno consegnato alla storia i produttori di grappa della zona di Cuneo e del borgo di Neive in particolare.

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