Atessa, il borgo che custodisce la leggenda del misterioso osso di drago

Il borgo abruzzese, ricco di storia e arte, avvolto da una leggenda

Situata su una collina, tra vallate e monti, Atessa osserva silenziosamente il mare. Borgo abruzzese che sorge in provincia di Chieti, Atessa vanta un patrimonio storico e artistico davvero notevole. La sua fama, però, è legata a una leggenda: quella di due villaggi, Ate e Tixa, separati da una palude abitata da un drago che per anni terrorizzò i suoi abitanti.

Due fiumi, un tempo chiamati il Pianello e l’Osente, formavano numerosi acquitrini che garantivano al drago un ambiente ideale. La sua presenza, infatti, impediva agli abitanti delle due città di incontrarsi, se non volevano rimetterci la vita.

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Atessa – fonte: ermess (123rf)

Si narra che i due villaggi abbiano potuto unirsi e diventare una cittadina grazie a San Leucio di Alessandria, patrono della città che, dopo aver nutrito per tre giorni il drago, rendendolo sazio, lo incatenò e lo uccise dopo una settimana. Oggi Atessa custodisce ancora questo mistero. Nella sacrestia del Duomo della città, infatti, è custodita un’enorme costola che viene attribuita proprio al mostro.

La cattedrale, eretta in onore di San Leucio, è il simbolo di Atessa. Al suo interno conserva opere dello scultore Nicola da Guardiagrele.

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Cattedrale di Atessa – fonte: ermess (123rf)

Passeggiando tra i vicoli di Atessa si scopre subito un piccolo gioiello di storia e memorie. La città è divisa in due tronconi: il più antico è rappresentato dalla Cattedrale di San Leucio e dalla chiesa fortificata di Santa Croce; mentre il secondo troncone è attraversato da corso Vittorio Emanuele, e passa da Piazza Garibaldi fino al colle di San Cristoforo, attraverso l’Arco ‘Ndriano.

Qui l’arte domina la città: il borgo ospita anche il Museo Sassu, una pinacoteca artistica dedicata al famoso pittore Aligi Sassu, e la biblioteca comunale conserva la collezione di libri d’arte donata dalla famiglia Storto. Inoltre, nella Chiesa di San Pietro, nel cuore del centro storico, è allestita una mostra permanente intitolata “I colori dell’Acqua”.

Numerosi sono gli eventi che si svolgono durante l’estate, come il Festival Internazionale del Folklore e la rassegna di musica jazz, ma anche appuntamenti gastronomici per degustare i prodotti tipici e le eccellenze di Atessa, come il fico secco per il quale, ogni anno ad agosto, viene celebrata una festa in suo onore.

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Atessa – fonte: ermess (123rf)

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