Yucatan, non solo rovine Maya

Oltre alle escursioni alle rovine Maya, nello Yucatan è possibile fare il bagno con gli squali balena, visitare una biosfera e i classici cenote

Un viaggio nello Yucatan, la penisola messicana che si estende dal Mar dei Carabi al Golfo del Messico, è l’ideale non solo per gli appassionati di storia e di rovine Maya, ma anche per gli amanti della natura e degli animali.

Qui, infatti, oltre alle classiche escursioni archeologiche ai resti della civiltà precolombiana dei Maya risalente a più di tremila anni fa, come Chichen itzà, Ek Balam, Tulum e Coba, è possibile fare molte altre gite, atrettanto suggestive e interessanti.

Biosfera di Sian Ka’an 
Sian Ka’an è una riserva della biosfera situata nello stato di Quintana Roo. È un parco nazionale diventato Patrimonio dell’Unesco nel 1987. Parte della riserva è sulla terraferma, il resto fa parte del Mar dei Caraibi, comprendendo una parte della barriera corallina. Quest’area comprende anche 23 siti archeologici dei Maya.

Cenote
Da non perdere un suggestivo bagno nei caratteristici cenote, crateri o giganteschi pozzi colmi d’acqua, tipici del territorio dello Yucatan. Queste ampie grotte ornate da stalattiti e stalagmiti, hanno anche stretti cunicoli e lunghi fiumi sotterranei. La loro acqua chiarissima, le temperature sui 25 gradi e la profondità non superiore ai 18 metri consentono di poter fare immersioni o anche solo snorkeling. Questa escursione è sconsigliata nel caso soffriate di claustrofobia. I cenote più famosi sono Mayan Blue, Naharon, Carwash, Grand Cenote, Temple of Doom, Dos Ojos, Ponderos.

Rio Lagartos
Rio Lagartos è un Patrimonio dell’Unesco raggiungibile con delle jeep attraverso le foreste interne dello Yucatan. Questo percorso è molto interessante perché permette di vedere come vivono le popolazioni dei villaggi maya, discendenti da quelle precolombiane. Una volti giunti alla laguna, è possibile fare un giro sulle barche dei pescatori tra gli alberi di mangrovie e ammirare da vicino pesci, coccodrilli e i fenicotteri rosa.

Bagno con gli squali balena
Isla Holbox è uno dei tre posti al mondo dove, da giugno a settembre, arriva lo squalo balena. Questi enormi mammiferi, che  raggiungono i15 metri di lunghezza, possono essere ammirati da vicino senza nessun pericolo con escursioni specializzate. Per i più coraggiosi c’è anche la possibilità di fare un bagno con loro. Esperienza mozzafiato e molto sicura, considerando che gli squali balena si alimentano solo di plancton, per cui sono inoffensivi per gli essere umani.

Bagno con le tartarughe marine
Un bagno a contatto con le specie di animali locali è quello con le tartarughe marine ad Akumal, a circa mezz’ora da Tulum. In questa spiaggia protetta, circondata da palme e con la sabbia bianca corallina, le tartarughe si vedono un po’ a tutte le ore, anche molto vicine alla riva e la notte depongono qui le uova.
 
Villaggio Maya
Molto interessante è vedere anche come vivono le popolazioni Maya, discendenti da quelle precolombiane. I piccoli villaggi in mezzo alla foresta sono fatti di capanne che vengono usate come vere e proprie case e al loro interno ci sono delle amache per dormire. Le attività quotidiane si svolgono all’aperto. Le scuole sono poche e le lezioni si tengono in videoconferenza tramite internet, perché lì non esistono insegnanti. La popolazione è poverissima, ma nelle capanne non manca mai una televisione e una parabola satellitare.

Cozumel
Per immersioni in mare, lungo reef e pareti profonde, l’ideale è l’isola di Cozumel, una delle più popolari destinazioni del turismo subacqueo caraibico. La parte occidentale dell’isola ha una barriera corallina che arriva fino all’Honduras: è il Great Western Barrier Reef, la seconda barriera più lunga del mondo.

Come muoversi
I mezzi più comuni per spostarsi nello Yucatan sono i taxi collettivi: possono essere auto o piccoli camioncini e sono ben riconoscibili perché sono bianchi, con una linea verde sul fianco. Ci sono anche gli autobus di linea o c’è la possibilità di noleggiare un’auto. I prezzi sono contenuti per i taxi e un po’ più cari per le auto a noleggio.

 

Yucatan, non solo rovine Maya