Autunno nella Mantova dei Gonzaga: un itinerario guidato

Mantova è una delle città più belle e affascinanti d'Italia, immersa in un'atmosfera carica di storica e cultura. Ecco un itinerario che vi porterà alla scoperta delle sue bellezze

La città di Mantova rappresenta una destinazione perfetta da scoprire tutto l’anno e a maggior ragione con l’arrivo dell’autunno. La città che per secoli fu la sede di una delle famiglie nobili più importanti e influenti dell’intera Europa, i Gonzaga, è stata infatti recentemente eletta la Capitale Italiana della Cultura del 2016, in virtù dell’enorme quantità di offerte presenti tra le sue mura.

Mantova è splendida e suggestiva soprattutto con l’arrivo del tramonto, quando la luce rossiccia del cielo finisce per specchiarsi nel fiume Mincio, il principale corso d’acqua della città. Quanti vogliono partire alla scoperta dell’immenso patrimonio culturale mantovano possono iniziare dall’antico centro storico, una spettacolare pedonale che può alternativamente essere raggiunta in bicicletta.

Qui si trova lo sfarzoso Castello di San Giorgio, che fu commissionato nel Quattrocento dal conte Francesco di Gonzaga e che fa parte della grande reggia dei Gonzaga, meglio nota al grande pubblico come Palazzo Ducale. Proprio quest’ultimo edificio è il più grande e celebre della città e fu per molti secoli il luogo di residenza della grande famiglia nobiliare.

Nel Castello di San Giorgio si trova la celebre e spettacolare Camera degli Sposi, una stanza reale totalmente affrescata dal grande pittore Andrea Mantegna durante il XV secolo. Il tema dell’affresco riguarda la celebrazione dell’intera dinastia che governò la città, con riferimento particolare all’elezione di Francesco Gonzaga quale cardinale di Roma. Uscendo dal castello ed entrando nell’importante piazza Sordello si può immediatamente scorgere la grande residenza dei Gonzaga, il Palazzo Ducale. Esso rappresenta una delle tappe imperdibili durante un itinerario mantovano ed è così grande che per vederlo tutto sarà necessaria più di mezza giornata. Le sezioni in cui è diviso riflettono le varie fase storiche della regia, con il Palazzo del Capitano quale parte più antica del complesso, realizzato già alla fine del XIII secolo. Esso rappresenta la Corte Vecchia della reggia, alla quale si contrappone la Domus Nuova, la parte del Palazzo Ducale più recente e realizzata alla fine del XV secolo. Qui sono esposti numerosi quadri e splendide opere d’arte, una su tutte la spettacolare “Trinità adorata dalla famiglia Gonzaga”, quadro realizzato a inizio Seicento dal pittore fiammingo Rubens.

Un altro edificio indissolubilmente legato ai Gonzaga e divenuto nel tempo simbolo di Mantova è Palazzo Te, costruzione realizzata a inizio Cinquecento dal celebre architetto Giulio Romano. All’interno di questa struttura sono organizzate numerose mostre di arte moderna e contemporanea, in un susseguirsi di architettura, tecnica e incredibili colori, che verranno ulteriormente sublimati con l’arrivo delle splendide luci autunnali. Le sale all’interno di Palazzo Te sono innumerevoli e riflettono appieno lo stile rinascimentale della costruzione, in particolare per quel che riguarda i colori e i soggetti della Sala dei Giganti, la più celebre di tutto il palazzo. Per gli amanti dei sapori autunnali poi non c’è periodo migliore di quello che va da settembre in avanti per scoprire le ricette con la zucca, uno dei sapori di autunno più famosi e simbolo della cucina mantovana. Entrate in una delle tipiche locande della città e gustatevi un buon piatto di tortelli di zucca, il cui ripieno è pure composto da mostarda di frutta e amaretti, non rimarrete certo delusi dal loro gusto. Un’altra specialità tipica è costituita dalla torta sbrisolona, così chiamata perché facilmente friabile. Le botteghe in cui si possono acquistare le specialità tipiche mantovane sono molto caratteristiche e localizzate soprattutto nel cinquecentesco centro storico di Mantova.

Gli amanti dell’ortaggio arancione non possono perdersi una capatina alla Sagra della Zucca, che animerà per diverse settimane Mantova e tutta la sua provincia. La kermesse dedicata a questo versatile prodotto, base per molte preparazioni della cucina mantovana, può essere l’occasione per andare alla scoperta della natura e del territorio che circondano la città. I tre laghi di Mantova, situati a pochi km dal nucleo urbano storico della città, sono una meta molto apprezzata dagli amanti della pesca sportiva e sono alimentati dal Mincio, uno dei principali emissario del lago di Garda. Per gli amanti della flora settembre è poi un mese particolare, dato che si possono vedere sulle acque di fiumi e corsi d’acqua i fiori di loto in fiore. Essi sono molto belli e la loro presenza li rende particolarmente apprezzati e caratteristici, dal momento che coprono gran parte delle superfici acquatiche. Per chi infine ama fare birdwatching basta andare nel vicino Parco del Mincio, luogo di rifugio per molte specie acquatiche. Non troverete solo aironi e garzette, ma anche anatre selvatiche, cicogne, svassi e tanti altri uccelli e animali, immersi in un’atmosfera decisamente suggestiva e a meno di 10 km dal centro della città.

Autunno nella Mantova dei Gonzaga: un itinerario guidato