Nei dintorni di Antalya, tra città antiche e cascate

Scoprite cosa vedere vicino ad Antalya per avventurarvi in una Turchia sorprendente dove non mancano rovine di città antichi e paesaggi naturali mozzafiato.

Antalya è sicuramente una delle città più belle dell’intera Turchia, una località costiera nota non solo per il suo fascino storico e culturale, ma anche per il suo quartiere vecchio con il suo dedalo di stradine, gli affascinanti resti romani e le case ottomane di straordinaria bellezza; il tutto circondato dai monti del Tauro e dalle spiagge bianchissime di sabbia fine, che le danno sicuramente un carattere molto suggestivo.

Antalya può essere considerata un vero paradiso per chi ama andare alla scoperta delle città antiche soprattutto grazie ai numerosi scavi e siti archeologici di notevole interesse di cui è ricca la regione in cui si trova. Inoltre, nei dintorni non mancano paesaggi naturali veramente spettacolari… insomma, dovunque vi troviate, nelle vicinanze c’è sempre un sito meritevole di essere conosciuto ed esplorato! In questa guida trovate i siti nei dintorni di Antalya che sono facilmente raggiungibili con mezzi privati, ma anche con autobus o pulmini.

All’interno del Parco Nazionale di Güllük, a circa una ventina di chilometri da Antalya, si può ammirare l’antica città di Termessos. Costruita in un’area boschiva, non è solo una delle città antiche meglio custodite della Turchia, con l’acquedotto e il “viale dei re”, ma vanta anche un’ampia varietà di specie animali e piante rare, un canyon abitato da camosci e aquile e diversi sentieri immersi nella flora tipica delle montagne turche, senza contare la sua vista davvero sensazionale sull’intera vallata. Gli edifici più importanti di questo sito sono indubbiamente il teatro romano, dove si disputavano gli spettacolari combattimenti tra i gladiatori, la palestra con ampie colonne e sale utilizzate per le attività sportive e l’agorà, il cuore pulsante della città.

Perga è un altro impressionante sito dell’antichità situato nell’area costiera di Antalya ed considerato un luogo simbolo di pellegrinaggio cristiano. Qui giunse San Paolo durante le sue peregrinazioni ed è facile per i turisti lasciarsi affascinare dalla porta della città e dalle alte torri, ma anche dalle fontane monumentali, dalle terme e dai viali fiancheggiati da colonne. Famoso sono anche il teatro romano ben conservato e ricco di decorazioni e lo stadio del II secolo.

Tra le cose da vedere nei dintorni di Antalya non può mancare la città di Aspendos, la più antica dell’Asia Minore e che ogni anno attira migliaia di turisti per le sue rovine che comprendono una serie di acquedotti, lunghi 600 metri, i templi e l’esemplare teatro romano lastricato di pietra con una platea capace di accogliere fino a 20.000 spettatori. Qui si trovano anche i laboratori di oreficeria e numerose botteghe artigiane dove è possibile acquistare un prezioso souvenir o gioielli. Oggi il teatro offre un imponente scenario per concerti o rappresentazioni, inoltre, ogni anno, ospita il Festival Internazionale dell’Opera e del Balletto.

Allontanandosi da Aspendos, la strada conduce al parco Nazionale di Koprulu Canyon che con i suoi 14 chilometri di foreste, montagne e ruscelli mostra ai visitatori un paesaggio in cui cultura e natura si incontrano lungo un percorso indimenticabile. Oltre ai due ponti romani, testimonianza dell’ingegno architettonico di quel periodo, si può partire per un’escursione nell’antica città di Selge dove ammirare le rovine dei templi di Giove e Artemide, oltre che dell’acquedotto e dell’antico e splendido teatro. Situata lungo le pendici delle montagne Toros, Selge offre un panorama mozzafiato che sovrasta la valle di Antalya.

Scendendo sul versante costiero si giunge ad Alanya, bellissima località turistica di 60 mila abitanti, rinomata per le sue spiagge oltre che per gli hotel moderni, i numerosi ristoranti, i caffè e le boutiques alla moda. Una fortezza in stile selgiuchide con le sue 150 torri e diversi bastioni colmano le mura della città, mentre esternamente si incontrano i resti di una moschea e di un bazar. Nel mese di agosto, Alanya ospita il pittoresco Festival Internazionale del Folclore.

Da non perdere anche l’antica località di Patara, una graziosa città marittima della Licia, denominata Arsinoe. La leggenda narra che vi nacque Apollo e qui si possono ammirare numerose rovine tra le quali spiccano il teatro, i resti delle mura e delle torri, molti sarcofagi in pietra e altari. Ma Patara è apprezzata dai turisti soprattutto per le sue bellissime spiagge di sabbia bianca, ideali per chi ama praticare gli sport acquatici. Se siete appassionati di immersioni, vi ricordiamo che al largo delle coste di Antalya si trova anche il relitto della nave francese Saint Didier, affondata nel 1942 durante la seconda guerra mondiale.

Una delle bellezze naturali assolutamente da vedere nella regione nei dintorni di Antalya sono le Cascate di Düden, sulla strada per la spiaggia di Lara beach che sono facilmente raggiungibili a piedi o con una barca. Nelle vicinanze si trova il Parco della Gioventù, un luogo perfetto per fare trekking, passeggiare tra i boschi o per concedersi un momento di assoluto relax nell’area pic-nic. Non mancano, inoltre, le grotte naturali sui versanti dei Monti Tauri che caratterizzano tutta la provincia di Antalya: sono circa 500 anche se la più famosa è quella di Karain, antico luogo di stanziamento del periodo paleolitico e dove si trova un museo che espone alcuni degli oggetti trovati nella zona (gli altri si trovano in quello di Antalya).

Nei dintorni di Antalya, tra città antiche e cascate