Cosa vedere a Porto Cervo, il sogno di un principe divenuto realtà

Qualche consiglio su cosa vedere a Porto Cervo, meta esclusiva del jet-set internazionale, nata dal sogno di un principe ismaelita che “inventò” la Costa Smeralda.

Capitale indiscussa della Costa Smeralda, Porto Cervo è un piccolo angolo di paradiso selvaggio e inaccessibile fino a poco più di cinquant’anni fa, situato in Gallura, nella costa nord orientale della Sardegna. Questa località balneare di charme fu letteralmente “disegnata” e realizzata a partire dalla metà del Novecento dal principe ismaelita Karin Aga Khan che, insieme a un manipolo di ricchi e potenti visionari, diede inizio ad un processo di sviluppo economico per valorizzare l’intera area costiera. Su terreni poveri e malarici privi di infrastrutture iniziarono a sorgere nei primi anni Sessanta alberghi esclusivi e sontuose ville che resero ben presto Porto Cervo la località estiva più sfarzosa e modaiola della Costa Smeralda.

Nel territorio dell’antica Monti di Mola – il nome originario della Costa Smeralda, in gallurese –, Porto Cervo si estende lungo un tratto di costa di incredibile bellezza, un’insenatura naturale il cui profilo ricorda le corna di un cervo. I suoi paesaggi naturali, le spiagge incontaminate, oltre a un mare dalle acque smeraldine contornate dai profumi di una rigogliosa vegetazione mediterranea, fanno di Porto Cervo un’oasi dalle mille sfumature e colori.

Porto Cervo, che dal punto di vista amministrativo si configura come frazione del comune di Arzachena, è una località ricca ed elegante nel cuore della Costa Smeralda. Patria del turismo d’élite, meta privilegiata ed esclusiva del divertimento e del jet-set internazionale, la frazione è divenuta anche il luogo preferito di personaggi famosi e di numerosi turisti desiderosi di incontrare il vip del momento, attirati dalle numerose feste e club alla moda che animano la vita notturna della cittadina gallurese.

Edificata secondo lo stile architettonico tipico delle dimore galluresi, perfettamente in armonia con la macchia mediterranea e il paesaggio circostante, Porto Cervo si sviluppa tutta intorno alla mitica piazzetta delle chiacchiere, realizzata dall’architetto Luigi Vietti e affollata di bar e ristoranti, mentre nel sotto-piazza si diramano le stradine animate da una sfilza di showroom, boutiques e locali notturni esclusivi, e sulle alture si inerpicano le incredibili ville immerse nel verde.

Da non perdere la meravigliosa Marina di Porto Cervo, formata da due aree separate: il porto vecchio, costruito negli anni Sessanta, ma ancora funzionante, dove approdano grandi navi da diporto e il nuovo e attrezzatissimo porto turistico, la cui costruzione è più recente (risalente agli anni Ottanta) e pieno di prestigiose barche o yacht incredibilmente grandi e lussuosi ormeggiati sulla banchina.

Assolutamente da vedere è la chiesa di Stella Maris, posta su una collina che si affaccia sull’intera costa: fu eretta intorno agli anni Settanta del Novecento a partire da un progetto dell’architetto Michele Busiri Vici. La chiesa riprende lo stile dell’architettura moderna mediterranea; esternamente si possono ammirare il famoso campanile a cono bianco e una bellissima scultura di Pinuccio Sciola, dedicata a Papa Giovanni Paolo II. Internamente, invece, sono presenti un dipinto di El Greco, un prezioso organo a canne del Settecento, simboli cristiani e porte in bronzo raffiguranti l’Annunciazione.

Da non perdere, poi, le spiagge, le vere attrazioni di Porto Cervo, come quella del Pevero, la più conosciuta e per questo sempre molto affollata, situata in un’insenatura di sabbia bianca, circondata da macchia mediterranea e rocce di granito che affiorano da un mare turchese. Un vero eden, invece, è la tranquilla spiaggia di Romazzino, un po’ più difficile da raggiungere e per questo meno frequentata, ma che offre un panorama estremamente suggestivo che si dirama su una lunga distesa di spiaggia rosa.

Uno dei tratti di costa più belli da vedere a Porto Cervo è indubbiamente la baia di Cala di Volpe, una vastissima spiaggia di sabbia bianca ricca di vegetazione e lambita da acque color smeraldo. Affollatissimo nel periodo estivo, questo paradiso offre una vasta gamma di hotel, alberghi e residence di lusso, oltre a una serie di ristoranti molto raffinati e famosi.

Qui nella baia, si trovano Cala Liscia Ruia, conosciuta anche come long-beach, attorniata da piante di ginepro, cisto rosso e corbezzoli che si spingono fino al mare, e Cala Petra Ruja, ricoperta di ciottoli, che deve il suo nome alle rocce rosse che la circondano. Per chi invece vuole rilassarsi al sole e prendere un po’ di tintarella, Cala Granu regala un paesaggio dal fascino tropicale ed è contraddistinta da sabbia bianca finissima e da un meraviglioso specchio d’acqua color smeraldo.

Per chi ama la natura e le escursioni all’aria aperta consigliamo di addentrarsi nell’entroterra, verso la città di Arzachena, e visitare i numerosi monumenti del periodo nuragico, come il Nuraghe Albucciu, la Tomba di Li Lolghi, la spettacolare necropoli di li Muri e la tomba dei giganti di Capichera, un’eccezionale testimonianza funeraria dell’età neolitica, molto interessante dal punto di vista archeologico.

Porto Cervo, durante la stagione estiva, offre una frenetica vita notturna. Quasi tutte le sere si organizzano eventi dove a dominare sono musica, lusso e divertimento. La periferia ospita i locali notturni più alla moda e i ristoranti più prestigiosi regalando agli amanti della notte serate all’insegna delle feste, tra yacht e ville principesche, discoteche mondane e club esclusivi, pieni di personalità famose e aperti fino alle prime ore del mattino.

Raggiungere la Costa Smeralda è molto semplice anche perché è ben collegata con la penisola dall’aeroporto di Olbia-Costa Smeralda, con centinaia di voli diretti alle maggiori destinazioni nazionali e internazionali. Inoltre, è possibile raggiungere la costa settentrionale dalla Sardegna con i traghetti delle compagnie Tirrenia, Moby Lines, o Sardina Ferries, in partenza da Genova, Livorno e Civitavecchia.

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