Explorers Club, la storia degli uomini che sono stati ovunque

L'anfratto nel cuore commerciale e modaiolo di New York che apre le porte del mondo dell'esplorazione

In un remoto angolo dell’Upper East Side di New York, esiste una residenza che si allontana totalmente dalla frenesia e dagli eccessivi lussi di Manhattan.

A prima vista, pare una strada normale, in cui i taxi circolano regolarmente, i pedoni passeggiano tranquillamente e passano avanti a quel palazzo dalle porte in ferro battuto, ignorando cosa ci sia all’interno. É proprio lì che è collocato l’Explorers Club di New York che, per più di un secolo, ha ispirato uomini da tutto il mondo e che ora serba i segreti di avventurieri, astronauti e viaggiatori in una struttura di sei piani, dal gusto artistico Rinascimentale.

Appartengono a questo club i coraggiosi che hanno attraversato i fiumi più ripidi e lontani, mappando luoghi incredibili in tutto il mondo e che si ritrovano a raccontarsi le avventure avanti ad un tè o a progettarne una nuova.

Questo è il piccolo, grande, mondo dell’Explorers Club, che vanta una lista di membri encomiabili, storici ed onorari, per le azioni compiute. Ci sono, ad esempio, la pilota Amelia Erhart, scomparsa nel pacifico, Neil Armstrong e Buzz Aldrin, i primi uomini che hanno messo piede sulla Luna, la paleontologa Mary Leakey che, con i suoi studi sul campo, ha scoperto 15 nuove specie animali. Anche il CEO di Amazon, Jeff Bezos ne fa parte, assieme al pluripremiato regista James Cameron.

Scienziati, ognuno nel proprio settore, che dividono un caffè in un bar esclusivo, ricordando la loro vita e chi ha compiuto grandi opere ed ora viene celebrato in una foto appesa sulle pareti delle stanze. É dal 1904, quando il giornalista ed esploratore Henry Collins Walsh lo fondò, che il club raccoglie trofei, libri ed artefatti dal valore inestimabile.

È questo che fa il Club sito nel centro della Grande Mela: promuovere la scienza dell’esplorazione, in qualunque forma.

Nell’edificio si respira ancora il profumo della storia, in un tripudio per i sensi: le bandiere portate nelle missioni Apollo nello spazio, la slitta di Robert Peary e Matteo Henson nella spedizione al Polo Nord del 1909 o, ancora, i manufatti, catalogati uno per uno.

Immancabile meta per un viaggiatore culturale, rientra a pieno titolo tra i siti di interesse mondiale nella zona di Manhattan, insieme allo Skyline, al Museo di Arte Moderna, il Central Park ed il Met, sulla fifth Avenue.

Explorers Club, la storia degli uomini che sono stati ovunque