Il Travel Pass Iata verrà testato da marzo: come funziona

Inizieranno a marzo le sperimentazioni del Travel Pass Iata sulle maggiori compagnie aeree

Prima Singapore Airlines, poi Etihad, Emirates, British Airways, e a seguire tutte le altre big inizieranno da marzo a testare il Travel Pass Iata. Le principali compagnie aeree del mondo, infatti, hanno annunciato l’utilizzo del passaporto digitale a partire dal terzo mese dell’anno. Il tutto con l’obiettivo di facilitare i passaggi di frontiera e contribuire alla riapertura definitiva del mercato dei voli internazionali.

Ma come funziona il Travel Pass Iata? Il passaporto potrà essere utilizzato tramite un’applicazione per dispositivi mobili con la quale i passeggeri memorizzeranno e gestiranno i certificati di test o i vaccini contro il Covid-19. Un metodo moderno e utile a evitare di portare con sé documenti fisici, oltre a fornire maggiore sicurezza ed efficienza rispetto ai processi su carta.

Grazie a questa app gli operatori sanitari, infatti, avranno modo di caricare i risultati dei test Covid-19 e i certificati di vaccinazione direttamente sugli account degli utenti, collegando anche questi documenti all’identità stessa dei viaggiatori, al fine di prevenirne utilizzi impropri.

Una volta caricati i dati i passeggeri potranno mostrare, in maniera molto semplice, i diversi documenti alle compagnie aeree e agli aeroporti.

L’applicazione consentirà anche di verificare le proprie credenziali sanitarie senza problemi, sia attraverso un semplice click dell’applicazione, sia attraverso un codice QR che verrebbe scansionato dalle autorità aeroportuali.

Il lancio ufficiale dell’applicazione dovrebbe arrivare su Apple iOS nel primo trimestre del 2021, mentre su Android approderà nel secondo trimestre e sarà, chiaramente, gratuita per gli utenti, mentre le compagnie aeree dovranno pagare a Iata una piccola tassa per passeggero.

Ma non è finita qui, Travel Pass Iata infatti, utilizzerà la tecnologia blockchain per far sì che i centri di test possano condividere i documenti direttamente con gli utenti.

Inoltre, la funzione di verifica dell’identità dell’applicazione, che gestisce anche i certificati di test e vaccinazione, sarà alimentata dalla tecnologia Iata One ID. Un progetto che l’organizzazione sviluppa in modo che ogni utente abbia un’identità digitale univoca che gli permetta di effettuare il volo end-to-end senza interruzioni o necessità di documentazione fisica, attraverso la rete aeroportuale globale.

Infine, come vi avevamo accennato poco tempo fa, Iata sta già collaborando con Emirates affinché il vettore possa testare il Travel Pass prima di un lancio completo e definitivo.

La compagnia degli Emirati Arabi Uniti, infatti, implementerà la fase 1 a Dubai per la convalida dei test Pcr Covid-19 prima della partenza. Durante questo periodo iniziale i clienti Emirates in viaggio da Dubai potranno condividere il loro stato di test Covid-19 direttamente con la compagnia tramite l’app, ancor prima di raggiungere l’aeroporto.

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