È appena avvenuta una scoperta soprendente

Durante gli scavi, alcuni ricercatori hanno trovato qualcosa di incredibile che si nascondeva nelle profondità marine: una scoperta unica

I fondali marini sono scrigni di preziosissimi tesori, e l’uomo ne ha scoperti solo una minima parte. Non sorprende, dunque, che di tanto in tanto tornino a riemergere testimonianze di un antico passato che si ritenevano perdute per sempre. È proprio ciò che è accaduto di recente, durante una semplice indagine archeologica avvenuta in una località particolarmente ricca di reperti antichi.

Preziosa moneta romana trovata in acque israeliane

Gli archeologi dell’Autorità Israeliana per le Antichità (IAA) hanno recentemente condotto alcune ricerche lungo le coste del Paese, con l’obiettivo di individuare e preservare eventuali reperti storici dal logorio delle acque marine. Nel corso degli scavi, che si sono succeduti davanti alla spiaggia di Carmel (ad Haifa), gli esperti hanno trovato un’antica moneta romana dal grandissimo valore storico.

Si tratta di un oggetto di bronzo risalente a ben 1877 anni fa, come annunciato dalle autorità israeliane. La sua datazione è stata possibile grazie all’usanza dell’epoca di incidere sul metallo il luogo e il periodo in cui la moneta è stata coniata. Incredibilmente, nonostante i tantissimi secoli trascorsi sott’acqua, le incisioni si sono conservate in maniera quasi perfetta e hanno permesso agli archeologi di raccontare (almeno parzialmente) la storia di questo preziosissimo tesoro.

La moneta è stata coniata ad Alessandria d’Egitto, sotto l’imperatore romano Antonino Pio. Sul reperto si può leggere la scritta “anno otto”, che si riferisce all’età nota come Pax Romana. A quanto pare, appartiene ad una serie di ben 13 esemplari rinvenuti in diverse parti del mondo: 12 di essi riportano ciascuno un segno zodiacale, mentre l’ultimo raffigura l’intera ruota dello zodiaco. In questa moneta bronzea, in particolare, si può ammirare l’incisione del segno del Cancro e una rappresentazione della dea Luna. Sull’altro lato, c’è invece l’effigie di Antonino Pio.

Una scoperta incredibile: i precedenti

“Questa è la prima volta che una moneta di questo tipo viene scoperta lungo le coste israeliane ed è una preziosissima aggiunta alla collezione del nostro Paese” – ha annunciato Jacob Sharvit, direttore dell’unità archeologica marittima dell’IAA – “Le acque mediterranee di Israele ci hanno regalato molti siti archeologici e reperti che attestano antichi collegamenti tra i porti sul Mediterraneo e i Paesi che vi si affacciano. Questi ritrovamenti, perduti nel mare e scomparsi per migliaia di anni, sono incredibilmente ben preservati. Alcuni sono estremamente rari e la loro scoperta completa parte del puzzle del nostro passato”.

Questa è dunque una scoperta unica nel suo genere, ed è un’ulteriore prova del ruolo che l’imperatore Antonino Pio ebbe nel migliorare i rapporti tra i romani e gli ebrei. Grazie ad alcune mosse legislative, permise infatti l’instaurazione di un regime molto più permissivo che portò addirittura ad una relazione amichevole tra l’imperatore spesso e il rabbino Yehuda ha-Nasi, all’epoca a capo della comunità.

Tuttavia, negli ultimi anni ci sono state altre importanti scoperte assimilabili a questa. Nel 2020, alcuni archeologi hanno trovato alcune monete romane risalenti al periodo della rivolta di Bar Kokhba, quindi di poco precedenti rispetto al reperto coniato da Antonino Pio. Mentre l’anno scorso un sub ha rinvenuto una spada crociata di ben 9 secoli fa, sul fondale marino al largo della costa di Carmel.