Il treno panoramico che attraversa i laghetti della Svizzera

Se alcuni treni svizzeri sono molto famosi, ce ne sono altri meno noti, ma non meno belli

I viaggi in treno sono tra le esperienze più belle che si possano fare, specie se per turismo. E la Svizzera, in questo, è la numero uno. Se alcuni treni sono molto famosi, come il Bernina Express (meglio conosciuto come Trenino rosso del Bernina) o il Glacier Express, ce ne sono altri meno noti, ma non meno belli.

Prendete per esempio la Ferrovia Vigezzina-Centovalli, quella che parte da Domodossola e che arriva a Locarno, sul versante elvetico del Lago Maggiore. È considerata una delle tratte ferroviarie più panoramiche d’Italia. Sul tratto svizzero si prosegue oltre Locarno, andando alla scoperta di un paesaggio davvero da cartolina, che arriva fino al pittoresco Lago di Thun, raggiungibile in battello.

Il prossimo treno parte da Locarno il 9 aprile. Si tratta di un treno panoramico, proprio per poter ammirare la bellezza del territorio che si attraversa, fatto di un susseguirsi di gole profonde, montagne selvagge, fiumi e cascate. Una natura prorompente, in cui si inseriscono armoniosamente tanti piccoli borghi disseminati lungo l’intero tragitto.

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Fonte: Ufficio stampa
Il treno svizzero verso il Lago di Thun

Viaggio tra i panorami svizzeri

Il treno attraversa la Val Divedro, tra le Alpi Pennine e le Alpi Lepontine, al confine tra Italia e Svizzera, seguendo il fiume Diveria e infilando la galleria del Sempione, lunga 19,8 chilometri, che dal 1906 collega i due Paesi.

Il convoglio risale poi la valle del Rodano, fiancheggiando i soleggiati pendii delle montagne svizzere che sembrano una cartolina vivente. Il treno supera un dislivello di 450 metri prima di arrivare a Goppenstein, nel Canton Vallese, porta d’ingresso alla valle del Lötschen.

Da Kandersteg (siamo già nel Canton Berna), il percorso a bordo del treno conduce a Frutigen, in direzione Nord. Questo percorso è molto famoso: con una pendenza di oltre il 27%, in questo punto si attraversa una galleria elicoidale di 1.655 metri, tunnel bui e viadotti spettacolari. Poco prima di entrare a Frutigen, il treno transita sull’imponente viadotto di Kander, l’opera più fotografata della linea ferroviaria, per poi sfilare davanti al millenario Castello di Tellenburg, ormai in rovina. Da Frutigen, l’itinerario conduce alla bella cittadina di Spiez, nell’Oberland bernese, affacciata sul pittoresco Lago di Thun.

Il pittoresco Lago di Thun

Il Lago di Thun è incastonato in uno scenario alpino da sogno, con vista sulle vette da 4.000 metri e circondato da diversi villaggi, oltre che dalle cittadine di Thun e Spiez. La baia di Spiez, dominata da un bel castello, è a sua volta puntellata da bellissimi vigneti. Navigarlo con il battello nelle giornate di sole è un’esperienza bellissima. Una particolare attrattiva turistica è costituita dalle 12 chiesette romaniche, ormai millenarie, che si ergono tutt’attorno al lago.

La vicina cittadina di Spiez è anch’essa un piccolo gioiello. È dominata dal suo antico castello medievale che, come tutte le cose svizzere, è stato perfettamente restaurato. Si può visitare il castello e anche il centro storico che è davvero molto bello. Poi la sera si sale di nuovo a bordo del treno per fare ritorno a casa, anche se il consiglio migliore, per godersi il viaggio, è di fermarsi almeno una notte.

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Fonte: 123rf
Cartolina del Lago di Thun in Svizzera