La spiaggia di Awaroa, in Nuova Zelanda, torna pubblica grazie al crowdfunding

La spiaggia neozelandese con una raccolta pubblica di fondi torna a disposizione di tutti dopo essere stata proprietà privata

È stata una campagna pubblica a restituire la spiaggia di Awaroa al Parco Nazionale Abel Tasman. Quasi 40.000 persone si sono battute per acquistare questo paradiso che si trova sulla punta settentrionale dell’Isola del Sud. Il promotore della campagna, Duane Major, ha detto di essere pienamente soddisfatto: “ho sempre pensato che avremmo potuto farlo”. Dopo quattro giorni di trattative è stato annunciato il pieno successo dell’affare.

La raccolta pubblica ha messo insieme 1.6 milioni di euro che aggiunto al contributo pubblico offerto dal Primo Ministro John Key è stato sufficiente per acquistare la spiaggia da un magnate locale, che possedeva la proprietà.

Il ministro per la conservazione ambientale della Nuova Zelanda Maggie Barry ha detto alla tv neozelandese che il successo è dovuto grazie alla generosità dei cittadini: “È lo spirito kiwi che ha mosso l’iniziativa“, e nella fase finale il governo ha aggiunto il suo contributo al negoziato.

La spiaggia fu acquistata da Michael Spackman per due milioni di dollari, e negli ultimi 8 anni rimase inaccessibile al pubblico, finché l’uomo d’affari decise di rimettere sul mercato la spiaggia per problemi di debiti. I neozelandesi, con questa operazione do crowdfunding, sono riusciti a mettersi in competizione con altri acquirenti e sono riusciti a rimettere a disposizione di tutti questo luogo. Il Parco Nazionale Abel Tasman, che confina con la spiaggia di Awaroa Bay, ne entrerà in possesso per poterla proteggere e renderla disponibile a tutti.

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